Modena-Cagliari, i convocati di Attilio Tesser

Si torna in campo, si gioca questa sera, di venerdì tre febbraio alle ore 20:30 allo stadio “Braglia”, in Modena con in programma Modena-Cagliari, partita valevole per la quarta giornata del girone di ritorno di serie B. I padroni di casa sono reduci da una vittoria interna contro il Cosenza (2-0), e da una sconfitta in trasferta nello scontro diretto contro la Ternana (2-1). Il Cagliari invece è reduce da un pareggio (0-0) in casa della Cittadella, ma anche da un immediato successo interno (2-1) contro la Spal quindi c’è voglia di continuità per i ragazzi di Claudio Ranieri. Per quanto riguarda la classifica i gialloblu sono undicesimi a quota ventotto punti, mentre i sardi sono sesti a trenta due lunghezze totalizzate sin qui. L’arbitro dell’incontro è il signor. Daniele Perenzoni di Rovereto, assistito da Fiore, e Laudato.

Ecco i CONVOCATI di Attilio Tesser:

PORTIERI: 26 Gagno, 12 Seculin, 1 Narciso.

DIFENSORI: 5 Cittadini, 57 Coppolaro, 28 De Maio, 96 Oukhadda, 4 Pergreffi, 3 Ponsi, 33 Renzetti, 15 Silvestri.

CENTROCAMPISTI: 21 Armellino, 7 Duca, 16 Gerli, 19 Giovannini, 27 Ionita, 6 Magnino, 8 Mosti, 43 Panada, 24 Poli, 10 Tremolada.

ATTACCANTI: 9 Bonfanti, 99 Diaw, 11 Falcinelli, 32 Strizzolo.

Fonti, e foto sito Modena Calcio.

Calcio-mercato Sassuolo: Nadir Zortea è un nuovo giocatore neroverde

Calcio-mercato, ultime ore spumeggianti in casa Sassuolo. Dopo le cessioni di Ayhan, e Traorè con l’acquisto di Bajrami il club neroverde ha appena chiuso un altro colpo in entrata: Nadir Zortea, in arrivo dall’Atalanta.

Nadir Zortea, esterno di difesa/centrocampo classe ’99 è originario di Feltre, Italia. Il giovane talento, calcisticamente parlando è cresciuto nella US Feltreseprealpi a partire dal “lontano” 2013, per poi passare rapidamente alle giovanili del SudTirol (2013).

Dopo un breve ritorno a casa Nadir nel 2014 passa al prosperoso settore giovanile dell’Atalanta dove cresce tantissimo. Nel 2019, dopo una breve esperienza a Vicenza, arriva all’under 19 neroazzurra (Atalanta), per poi passare in prima squadra pochi mesi dopo.

Successivamente dal 2019 al 2021 è protagonista in un piacevole via-vai Atalanta-Cremonese, per poi vedere firmare il suo trasferimento alla Salernitana nel 2021, ma torna all’Atalanta nel 2022 fino alla firma con il Sassuolo nelle ultime ore.

Benvenuto a Sassuolo Nadir, speriamo che sia un’avventura piena di gioie, e di soddisfazioni professionalmente parlando, e non solo, FORZA SASO’L !

Foto sito Sassuolo Calcio.

Calcio-mercato Sassuolo, Traorè ceduto in Premier League: al suo posto in arrivo da Empoli Nedim Bajrami

Calcio-mercato agli sgoccioli. Dopo le prime settimane di studio, o poco più il calcio-mercato del Sassuolo si è elettrizzato nelle ultime ore. Dopo l’uscita del difensore turco Ayhan al Galatasaray nella serata di ieri saluta un altro neroverde: Junior Traorè passa in Premier League più precisamente al Bournemouth per un’operazione da circa trenta milioni di euro.

Il Sassuolo, come suo solito fare in queste situazioni, anche questa volta non ha perso tempo e si è subito aggiudicato le prestazioni di Nedim Bajrami, trequartista classe’99 nato a Zurigo, ma di origine albanese. Nedim comincia la sua giovane carriera nel 2015 nelle giovanili dello Zurigo, per poi passare nel 2017 al Grasshoppers. Nel 2019 arriva in Italia, ad Empoli, dove si fa notare fino alla cessione nelle ultime ore al Sassuolo di Mr. Dionisi.

Arrivederci Junior, benvenuto Nedim, Forza Sasòl!

Foto sito Sassuolo Calcio.

Milan-Sassuolo 2-5, rossoneri umiliati in casa contro un leggendario Sassuolo, che segna cinque reti ai campioni d’Italia in carica.

Umiliazione rossonera. Si è concluso da poco l’anticipo dell’ora di pranzo Milan-Sassuolo, e abbiamo assistito ad una partita leggendaria del Sassuolo capace di segnare cinque reti ai rossoneri campioni d’Italia in carica.

Incominciamo dalle formazioni con il Milan di Stefano Pioli che schiera un’inerme 4-2-3-1, partendo da un disastroso Tatarusanu tra i pali, supportato in modo indecente da un’inguardabile difesa a quattro composta in ordine da: Calabria-Kalulu-Gabbia-Hernandez. A seguire i due centrali di centrocampo in stato confusionario quali Tonali-Krunic. Infine un attacco desolatamente inconcludente formato dai tre trequartisti: Saelemaekers-De Ketelaere-Rebic, dietro ad uno isolato Giroud.

Tra le fila neroverdi Mr. Dionisi risponde a Pioli con un 4-2-3-1, che rispecchia ed annienta totalmente i campioni d’Italia in carica in casa. In porta Andrea Consigli, supportato in maniera egregia dalla difesa a quattro composta in ordine da: Rogerio-Erlic-Ruan-Marchizza. A seguire i due centrali di centrocampo Frattesi-Obiang in stato di grazia, che per novanta sette minuti di giocano gestiscono al meglio la manovra neroverde, capace di segnare cinque reti a S.Siro. Per fase offensiva Berardi-Traorè-Laurentiè dietro alla punta Defrel. Subentrano in corso d’opera Kyriakopoulos, Henrique, Martinez, Thorstvedt, e Ferrari.

Passiamo alla partita sono le 12:30 a “San Siro” in Milano, e il direttore di gara Giua di Olbia fischia l’inizio delle ostilità. E’un primo tempo da impazzire per il Sassuolo che per mezzo delle qualità tecniche di Frattesi-Laurentiè mette in difficoltà subito la difesa rossonera che a sua volta vede annullarsi un goal a Giroud all’ottavo minuto, per mezzo del VAR, pubblico inferocito.

La partita è più che piacevole con le due squadre che giocano un bel calcio, fino al diciannovesimo minuto in cui Berardi serve Defrel, che solo soletto porta il Sassuolo sullo 0-1. Il Milan accusa il colpo e dopo due minuti è ancora Berardi a servire in goal un compagno di squadra: questa volta è Frattesi che sigla lo 0-2 per gli emiliani tra la gioia di Dionisi, e panchina.

Siamo solo all’inizio di una partita clamorosa, quando al minuto ventiquattresimo vediamo già il terzo goal dell’incontro per merito di Giroud abile a sbarazzarsi di Erlic 1-2 Sassuolo, e “San Siro” carica i suoi beniamini.

Così come il Milan non perde le speranze, così anche il Sassuolo non si abbatte, e al trentesimo segna la rete dell’1-3 con Berardi che gela “San siro”. Solo al trentesimo si inizia a capire che la partita regalerà straordinarie emozioni fino all’ultimo sospiro.

I rossoneri si rimboccano le maniche per mezzo di De Ketelaere-Rebic, ma il Sassuolo è ben messo in campo, e oggi gira tutto a favore.

Dopo quattro di recupero Giua fischia la fine del primo tempo con il Milan sotto 1-3 in casa contro un Sassuolo in stato di grazia.

Passati i quindici di intervallo Giua fischia l’inizio della ripresa. Subito i primi cambi: per il Milan dentro Leao, per il Sassuolo uno stoico Marchizza al posto del terzino greco Kyriakopoulos. Stefano Pioli, e i suoi ragazzi puntano a riaprire la partita, ma al quarantaseiesimo di gioco Calabria atterra rovinosamente su Laurentiè, e Giua assegna il penalty realizzato dallo stesso esterno francese neroverde, Milan-Sassuolo 1-4 con il pubblico che inizia a perdere la pazienza.

I padroni di casa un po’ intontiti non perdono la grinta, ma un po’ la speranza per causa di un goal annullato con VAR ai danni di Giroud, quest’oggi non proprio fortunato per usare un eufemismo.

In casa Milan continuano le sostituzioni: dentro Messias-Pobega-Origi al posto di Saelemaekers-Krunic, Rebic. Continua di fatto l’assedio per i rossoneri, ma oggi al Sassuolo gira tutto bene, oltre che perfetti sono anche fortunati.

Al minuto settanta sei triplo cambio deciso da Alessio Dionisi, escono in ordine: Laurentiè-Defrel-Frattesi al posto di Alvarez-Henrique-Thorstvedt. E un paio di minuti più tardi c’è anche il tempo per concedersi la “manita” neroverde al diavolo con Henrique servito al meglio da Berardi, e dopo aver mandato in tilt la difesa del Milan c’è il goal dell’1-5 con i primi tifosi che lasciano “San Siro”.

Ultima emozione della partita una manciata di minuti successivi la perla di Origi, 2-5, ma è troppo tardi per Stefano Pioli, e panchina.

Negli ultimissimi minuti di gara non manca il nervosismo in campo con il Milan che “discute” vivacemente contro Berardi-Consigli su tutti, e in campo succede il finimondo.

A cinque dal novantesimo ultimo cambio con Dionisi che sostituisce un fischiatissimo Berardi al posto di Ferrari, cercando di ristabilire la tranquillità in campo.

Passano i sette minuti di recupero e il direttore di gara fischia tre volta 2-5 Sassuolo che umilia in trasferta i campioni d’Italia per un risultato che è gia entrato negli annali del calcio, complimenti Dionisi, complimenti Sassuolo, che puoi finalmente tornare a sorridere, e in grande stile dopo un periodo molto complicato, FORZA SASO’L !

Foto sito Sassuolo Calcio.

Ternana-Modena, le pagelle gialloblu

Modena 5

Gagno 5,5; Oukhadda 5; Cittadini 5; Pergreffi 5,5; Renzetti 5,5; Armellino 5,5; Gerli 5; Gargiulo 5; Tremolada 5,5; Falcinelli 6; Strizzolo 5,5

SOSTITUZIONI

Tremolada-Giovannini (Giovannini 5,5)

Gargiulo-Magnino (Magnino 6)

Strizzolo-Diaw (Diaw 5,5)

Falcinelli-Bonfanti (Bonfanti 4,5)

Armellino-Duca (Duca 5)

Mr. Attilio Tesser 5

Foto sito Modena Calcio.

Ternana-Modena 2-1, i gialli pagano i primi venti minuti di black-out totale, e non riescono ad agguantare punti nonostante le diverse occasioni create.”

Un’altra occasione sprecata lontano dal “Braglia”. I gialli pagano i primi venti minuti di black-out nei quali la Ternana segna due reti. Una bella reazione nel secondo tempo con il goal dal dischetto di Falcinelli, ma gli umbri reggono, e portano a a casa i tre punti.

Si è giocato oggi pomeriggio alle ore 14:00 allo stadio “Liberati” in Terni Ternana-Modena, partita valevole per la terza giornata del girone di ritorno, uno scontro diretto sciupato per demerito dei ragazzi di Attilio Tesser.

Tra i padroni di casa Mr. Aurelio Andreazzoli schiera in campo un efficiente, e tenace 3-4-1-2, partendo dall’estremo difensore Iannarilli, ben supportato da una snella, ed efficiente difesa a tre composta in ordine da: Diakitè-Sorensen-Mantovani. A seguire un preciso, e robusto centrocampo a quattro con protagonisti in modo più che positivo: Ghiringhelli-Agazzi-Di Tacchio-Corrado. Si chiude con Palumbo dietro alle due punte Favilli-Portipilo.

Per il Modena Mr. Attilio Tesser risponde al tecnico umbro con il classico 4-3-2-1, partendo da Riccardo Gagno tra i pali, protetto malamente dai quattro compagni di reparto in ordine: Oukhadda-Cittadini-Pergreffi-Renzetti. A seguire uno snello, ed impacciato centrocampo a tre con protagonisti in modo non del tutto sufficiente il trio Armellino-Gerli-Gargiulo. Si chiude con Tremolada-Falcinelli dietro a Strizzolo unica punta. Subentrano in corso: Giovannini, Magnino, Diaw, Bonfanti, Duca.

Passiamo alla partita, sono le 14:00 puntuali allo stadio “Liberati”, in Terni e il direttore di gara Matteo Gualtieri di Asti fischia l’inizio delle ostilità. Il Modena nei primi venti minuti appare spaesato, e non riesce ad ammortizzare la freschezza dei rossoverdi. Dopo sedici minuti la Ternana è gia 2-0 per merito delle reti di Ghiringhelli-Favilli entrambi a segno di testa per demerito di un vero, e proprio black-out difensivo.

Attilio Tesser non ci sta, e striglia i suoi ragazzi con Tremolada che prova timidamente la via del goal, ma la difesa umbra non corre rischi. Al minuto ventuno la partita sembra chiusa dopo l’esultanza rossoverde di Ghiringhelli, ma il direttore di gara annulla dopo il controllo al VAR.

Fino all’intervallo da segnalare due occasioni da goal gialloblu rispettivamente con Tremolada, e Strizzolo ma sono troppo timide per mettere in difficoltà la porta di Iannarilli. Dopo due minuti di recupero Matteo Gualtieri manda le squadre negli spogliatoi con la Ternana avanti 2-0 tra gli applausi del “Liberati”.

Passano i quindici di intervallo, e puntualmente Matteo Gualtieri fischia l’inizio della ripresa. A inizio ripresa due novità in casa gialloblu, Tesser getta nella mischia Magnino-Giovannini al posto degli uscenti Gargiulo-Tremolada. Il neo entrato Magnino ci mette poco per soddisfare il Mr. in quanto al minuto quaranta nove è abilissimo a procurarsi un calcio di rigore, rigore segnato da Diego Falcinelli, che carica la squadra.

Al minuto cinquanta sette un altro cambio nel Modena, esce uno stremato Strizzolo al posto di Davide Diaw al fine di dare maggior spinta all’attacco alla caccia del pari. La Ternana regge bene dietro, e prova timidamente in contro piede, ma gli emiliani nel secondo tempo hanno un atteggiamento molto più costruttivo rispetto al primo tempo.

Nel frattempo Andreazzoli effettua i primi cambi, cercando di evitare brutte sorprese. Al minuto settanta quattro Mr. Tesser sostituisce Falcinelli al posto di Bonfanti, che tre minuti più tardi si divora un goal gia fatto spedendo il pallone sul palo.

Il Modena le prova tutte per il pari soprattutto sull’asse Magnino-Giovannini, ma la Ternana si copre bene, e in casa gialloblu il tempo inizia a scarseggiare. Diversi cambi in casa Ternana, mentre per il Modena al minuto settanta nove c’è spazio anche per Duca, che entra al posto di Armellino.

Si arriva velocemente al quinto minuto di recupero con il Modena che non è riuscito a trovare il pari, pagando l’abilità della Ternana nel segnare due goal nei primi venti minuti della partita per demerito di un black-out canarino.

Sicuramente Tesser striglierà i suoi ragazzi nelle prossime ore, in attesa della prossima partita ovvero Modena-Cagliari nell’anticipo di venerdì tre febbraio alle ore 20:30 allo stadio “Braglia”.

Foto sito Modena Calcio.

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