Aprile, sta rinascendo giorno dopo giorno il nuovo Modena dopo il ciclo disastroso targato Caliendo. Giovedi cinque aprile sono stati svelati i soci del gruppo Samorì, ovvero : Graziano Verdi, Edoardo Rossetti, Maurizio Setti, Giovanni Palma, Maurizio Bratomi, Giovanni Improta e Alberto Bulgarelli. Tra questi soci rappresentati da Samorì spiccano i nomi di Graziano Verdi, del mondo ceramico sassolese e Maurizio Setti attuale presidente del Verona che sta lottando per la salvezza in serie A. Inoltre Gibellini sarebbe il futuro presidente di questa società. Maurizio Setti vorrebbe probabilmente un rapporto di amicizia tra Verona e Modena, sopratutto per quanto riguarda il settore giovanile, con scambi di giovani. Poi c’è Giovanni Improta ex giocatore del Napoli, ha fatto l’allenatore e consigliere del presidente della Juve Stabia. Samorì, noto avvocato modenese ha svelato il progetto mettendo sul piatto una proposta che fa gola, ben sedici milioni di euro totali da sborsare con i suoi soci, nei prossimi tre anni, offerta irrinunciabile ??? Sulla carta è offerta irraggiungibile, ma Giulio Guerzoni assessore dello Sport ha detto ” è inopportuno da parte del Comune lasciare dichiarazioni circa la nuova società e inoltre la città non ha bisogno di comizi elettorali per queste cose “. Dopo la scorsa settimana ora è il turno di Amadei e Sghedoni, nomi più amati dalla piazza modenese, con Doriano Tosi andrebbero a fondare una seconda società, aiutati da Salerno e un paio di soci legati ad Amadei. Dal punto di vista sportivo invece tanti tifosi del Modena presenti sabato scorso a seguire i giovani canarini, buon segnale del tifo all’ambiente sperando che ripartendo dalla serie D ci saranno tanti tifosi al Braglia. Ora è solo questione di tempo, Samorì o Amadei e Sghedoni, come andrà a finire Modena e il Modena e sopratutto i tifosi del Modena hanno voglia di calcio anche se serie D, si può sognare un Parma bis, che ora lotta addirittura per un posto in serie A…