Drammatica, non ci sono altri termini a mio avviso per definire la partita giocata dai gialli quest’oggi al Voltini di Crema: a fronte di uno stadio sold out con 1350 tifosi canarini presenti il Modena è riuscito nell’impresa di agganciare la Pergolettese al termine dei 97 minuti, lo striscione gialloblù ‘sacrificio e grinta, questa battaglia va vinta’ ha portato i risultati sperati.

La partita ha inaspettatamente stravolgimenti drastici sin dai primi minuti, al 7° Rabiu su sponda aerea di Gozzi prende la mira da fermo e con la testa gonfia splendidamente la rete facendo esplodere la curva gialloblù. Poco dopo intervento omicida e gratuito al volto di Baldazzi di Fabbro che gli causa l’espulsione ineccepibile.

Ma le belle non finiscono qui, al 20esimo Montella in contropiede recupera almeno 3 metri al neoentrato e spaesato Lucenti che lo affossa, è rosso per fallo da ultimo uomo, successivamente al 30esimo un ottimo Baldazzi sforna un assist per Ferrario che al volo con una prodezza spiazza Stucchi, ed è 2-0.

Ma nel DNA gialloblù ci deve esser scritto che bisogna per forza soffrire e un minuto dopo la Pergo accorcia con una spettacolare girata volante di Bortoluz che da fuori area coglie l’angolino alla sinistra di Piras.

Il secondo tempo si vive in apprensione con qualche occasione dei gialli e la Pergolettese che resiste e tenta qualche sortita su calcio da fermo, ma alla fine sono i canarini a festeggiare. Modena che vince meritatamente, da segnalare inoltre l’antisportività non solo dei giocatori di Crema che contestava decisioni sacrosante ma di tutto il pubblico che ha riempito d’insulti inspiegabili l’arbitro dall’inizio alla fine, e ha aggredito fisicamente e verbalmente alcuni degli inviati gialloblù.