Genoa – Modena 1-0: le pagelle dei Gialli

Il Modena cade di misura al “Ferraris” di Genova, battuto di misura dal Genoa padrone di casa.

Queste le pagelle dei Gialli:

GAGNO 6,5 – Attento, reattivo quando serve, aggressivo in uscita: tiene in piedi i suoi anche quando c’è qualche errore difensivo.

OUKHADDA 6 – Prestazione tutto sommato positiva sulla sua fascia, cerca anche di proporsi in attacco. Si fa ammonire nella ripresa.

SILVESTRI 6 – Nel duello con gli attaccanti del Genoa tiene botta, senza troppe sbavature.

CITTADINI 6,5 – L’età anagrafica è soltanto un numero, il centrale difensivo è per distacco il migliore del reparto arretrato.

AZZI 5 – Sembra in confusione dal principio del match, prosegue sulla stessa linea senza riuscire ad incidere per tutti i 90′.

ARMELLINO 5,5 – Si fa sentire meno che in altre occasioni a centrocampo, commette anche qualche errore di troppo. (dall’85’ TREMOLADA s.v.)

GARGIULO 5,5 – In mediana è quello che lotta più di tutti, provando a metterci del suo sia in attacco che in difesa, ma non basta per la sufficienza. (dal 78′ PANADA 5,5 – Entra ma non incide.)

MAGNINO 5,5 – Prestazione di sofferenza, non riesce a farsi vedere in fase offensiva come fa solitamente.

MOSTI 5 – Presenza impalbabile tra le linee, fatica ad entrare in gara. (dal 45′ GIOVANNINI 6 – Entra e prova a dare vivacità all’attacco gialloblu)

MARSURA 5,5 – Non un primo tempo indimenticabile, mezzo voto in più perché per la causa ci mette tutto. Esce dal campo accompagnato dai medici gialloblu. (dal 45′ FALCINELLI 5,5 – La voglia c’è, ma l’errore nell’occasione avuta in avvio di ripresa è abbastanza pesante)

DIAW 5,5 – Nel primo tempo prova a spaventare il duo Vogliacco – Dragusin con la sua velocità, ma ha sulla coscienza l’errore a tu per tu con Martinez. Cala nella ripresa. (dal 78′ BONFANTI 6 – Lotta, grinta, voglia di spaccare il mondo: gli manca solo l’opportunità per segnare)

ALL.: TESSER 5,5 – Al netto delle assenze, manda in campo una formazione rimaneggiata, che fatica soprattutto nel primo tempo contro il più quotato Genoa. La ripresa regala qualche segnale interessante, soprattutto grazie ad alcuni dei subentrati, ma è poco per impensierire un avversario complicato da affrontare. Momento difficile.

Jagiello stende il Modena, KO di misura contro il Genoa

Il lampo di Jagiello basta al Genoa per aver ragione del Modena. Al “Ferraris” di Genova, i Gialli cedono di misura ai rossoblu padroni di casa: decide la rete dell’esterno polacco, arrivata al 43′.

Mister Tesser schiera i suoi con il 4-3-1-2: in porta Gagno, difesa con Oukhadda, Silvestri, Cittadini ed Azzi; in mediana, Armellino e Gargiulo affiancano Magnino, con Mosti che gioca alle spalle del tandem offensivo Marsura – Diaw. Pronti, via ed i padroni di casa aggrediscono il match: all’8′ lancio di Yalcin per Portanova che, dopo un controllo non ottimale, spara alto da posizione ravvicinata. La prima opportunità per i Gialli arriva al quarto d’ora, quando Diaw va via ad un paio di uomini e si trova a tu per tu con Martinez, bravo ad uscire e respingere la conclusione dell’attaccante ospite. Minuto 18, avanzata di Yalcin sulla sinistra, traversone basso pericoloso, Azzi è bravissimo ad anticipare Portanova e mettere in angolo. Al 27′ ci sarebbe anche un rigore per il Modena, con Diaw steso in area da Dragusin, ma la precedente posizione di off-side dell’attaccante gialloblu vanifica tutto. Pericoloso il Genoa alla mezz’ora, quando Yalcin salta il diretto marcatore e calcia da distanza ravvicinata, trovando la respinta di Gagno; qualche istante più tardi, ancora un’iniziativa dei rossoblu, conclusa male da Jagiello, che calcia a lato da ottima posizione. Ad un soffio dall’intervallo, i padroni di casa sbloccano il match: bella azione che si sviluppa da sinistra verso destra, tacco di Portanova a liberare Jagiello, che calcia ad incrociare e manda il pallone nell’angolino alla destra di Gagno. Dopo 2′ di recupero, si va a riposo sull’1-0 per il Genoa.

Durante l’intervallo, mister Tesser prova a mescolare le carte in tavola, inserendo Giovannini e Falcinelli per Mosti e un acciaccato Marsura. I Gialli provano a reagire, al 52′ con una buona trama è proprio Falcinelli a trovarsi in ottima posizione, sprecando però tutto con una conclusione debole e centrale. Al 54′ rischia tantissimo il Modena, che perde palla sulla propria trequarti, ma Gagno è bravissimo a salvare tutto rubando palla a Portanova. Qualche istante più tardi è Pajac ad andare vicinissimo al raddoppio, cogliendo il palo dalla lunga distanza. Gli ospiti cercano di farsi vedere senza riuscire ad impensierire davvero Martinez, come al 63′, quando Giovannini calcia debolmente su imbeccata di Azzi. Al 75′, sugli sviluppi di un angolo, Silvestri prova la conclusione volante, ma non riesce ad inquadrare lo specchio, mandando fuori di poco. Nel finale, Tesser si gioca le carte Bonfanti, Panada e Tremolada, rilevando Diaw, Gargiulo ed Armellino. Proprio Bonfanti prova ad impensierire Martinez all’83’, ma il suo diagonale non inquadra lo specchio. Brivido per il Modena nel finale, quando Coda prova la girata in area, trovando l’ottima respinta di Gagno. Nei 5′ di recupero accade poco, eccezion fatta per la grande opportunità capitata ad Aramu in contropiede, con Gagno ancora una volta miracoloso. Il Modena cede per la quinta volta nelle prime sei gare di campionato, restando a quota 3 in piena zona retrocessione, e mettendo nel mirino, dopo la sosta, la difficile sfida interna con la Reggina capolista.

TABELLINO

GENOA: (4-2-3-1) Martinez; Hefti, Vogliacco (dal 72′ Bani), Dragusin, Pajac; Badelj (dall’85’ Ilsanker), Frendrup; Jagiello (dal 59′ Aramu), Portanova (dall’85’ Strootman), Yalcin (dal 72′ Yeboah); Coda. A disp.: Semper, Agostino, Sabelli, Czyborra, Puscas. All.: Blessin.

MODENA: (4-3-1-2) Gagno; Oukhadda, Silvestri, Cittadini, Azzi; Armellino (dall’85’ Tremolada), Gargiulo (dal 78′ Panada), Magnino; Mosti (dal 45′ Giovannini); Marsura (dal 45′ Falcinelli), Diaw (dal 78′ Bonfanti). A disp.: Seculin, Pergreffi, Duca, Renzetti, Coppolaro, Piacentini. All.: Tesser.

Arbitro: sig. Luca Zufferli di Udine.

Assistenti arbitrali: Daniele Bindoni di Venezia e Filippo Valeriani di Ravenna.

4^ufficiale: sig. Claudio Panettella di Gallarate.

VAR: sig. Valerio Marini di Roma 1. – AVAR: sig. Alessio Tolfo di Pordenone.

MARCATORI: 43′ Jagiello (G).

AMMONITI: Dragusin (G); Gargiulo, Diaw, Magnino, Silvestri, Oukhadda, Cittadini (M). – ANGOLI: 7-2 per il Genoa. – RECUPERI: 2′ p.t.; 5′ s.t..

(fonte foto: Modena F.C. – http://www.modenacalcio.com)

Salvatore Fratello

Tris al Catanzaro, il Modena parte bene in Coppa Italia

Una vittoria per inaugurare bene la stagione. Al “Braglia”, il Modena, impegnato nel turno preliminare di Coppa Italia 2022/23, supera per 3-1 il Catanzaro, compagine del girone C di Lega Pro, ed ottiene il pass per i trentaduesimi di finale: a segno Silvestri, Diaw e Magnino per i padroni di casa, rete di Tentardini per i calabresi.

Mister Tesser schiera i suoi con un 4-3-1-2: tra i pali c’è Seculin, a comporre il pacchetto arretrato Ciofani, Silvestri, Cittadini e Azzi; in mediana, Gerli è affiancato da Armellino e Magnino, con Tremolada che gioca alle spalle del tandem offensivo composto da Diaw e Falcinelli. Partenza a razzo dei Gialli, che dopo 30’’ trovano il vantaggio: sugli sviluppi di un corner, Tremolada mette in mezzo e trova la testa di Silvestri, che manda alle spalle di Fulignati e sigla il primo gol ufficiale del Modena nella nuova stagione. Qualche giro di lancette più tardi, i padroni di casa costruiscono ancora dalla sinistra, pallone al centro per Diaw, che non inquadra lo specchio colpendo di testa. Al 5’ si vedono gli ospiti, con Cianci che recupera palla in area gialloblu e calcia sul secondo palo, trovando la respinta di Seculin. Minuto 19, gli uomini Tesser si rendono pericolosi con Magnino, che prova una conclusione volante dal limite ma non inquadra lo specchio. Vicinissimo al pari il Catanzaro al 29’, con la bella iniziativa sulla sinistra, chiusa da un colpo di testa di Cianci, che manda fuori di un nulla. Qualche istante più tardi, tocca a Seculin intervenire su un gran tiro di Verna, rifugiandosi in corner. Al 35’ annullato un gol a Diaw, pescato in posizione di off-side sul servizio di Tremolada. Minuto 39, ancora Gialli ad un passo dal gol, stavolta Fulignati riesce a sventare una bella conclusione di Azzi. Ad un soffio dall’intervallo, il Modena trova il raddoppio: ennesimo contropiede ben gestito, con imbucata per Diaw, che tutto solo davanti a Fulignati non sbaglia e manda in fondo al sacco. Si va a riposo sul 2-0.

Durante l’intervallo, mister Tesser opera le prime sostituzioni, inserendo Oukhadda e Mosti per Ciofani e Tremolada.. Al 53’ ancora fermato in off-side Diaw, che per la seconda volta si vede annullare una rete. Minuto 58, il Catanzaro accorcia le distanze: conclusione di Bombagi, Seculin respinge ma non trattiene, sul pallone si avventa Biasci, che però non riesce ad insaccare trovando la respinta della difesa, poi arriva Tentardini, che non sbaglia e fa 2-1. Qualche istante più tardi, altra azione pericolosa dei calabresi, con Seculin che respinge una conclusione dalle parti di Rolando, che non inquadra lo specchio da due passi. Tesser prova a sistemare qualcosa in mezzo al campo inserendo Panada e Giovannini per Armellino e Falcinelli. Al 70’ Bearzotti tenta il jolly dalla distanza, trovando però una deviazione che salva tutto. Un paio di minuti più tardi, bellissima combinazione Giovannini – Mosti, quest’ultimo mette al centro per Diaw, che da due passi non riesce a concludere a rete. Minuto 74, il Modena trova il tris: traversone perfetto di Panada, sul quale Magnino si avventa e calcia al volo, mandando alle spalle di Fulignati. La risposta ospite non si fa attendere ed arriva dai piedi di Iemmello, che colpisce l’incrocio dei pali con un tiro-cross molto pericoloso. Nel finale, per i Gialli è pura accademia. All’87’ gran giocata volante di Gerli, che trova la pronta respinta di Fulignati in corner; dopo un minuto, ancora Diaw a rendersi pericoloso su cross dalla sinistra, ma Fulignati si rifugia ancora in angolo. Entra anche Battistella, che fa il suo esordio con il Modena rilevando Gerli. Durante i 4′ di recupero non accade altro, i ragazzi guidati da Tesser superano 3-1 il Catanzaro e passano il turno, accedendo ai trentaduesimi dove, lunedì 8 agosto, affronteranno il Sassuolo in un interessante derby di Coppa.

TABELLINO

MODENA: (4-3-1-2) Seculin; Ciofani (dal 46’ Oukhadda), Silvestri, Cittadini, Azzi; Gerli (dall’89’ Battistella), Armellino (dal 64’ Panada), Magnino; Tremolada (dal 46’ Mosti); Diaw, Falcinelli (dal 64’ Giovannini). A disp: Narciso, Gagno, Ponsi, Pergreffi, Duca, Bonfanti, Minesso, Renzetti, Abiuso, Piacentini. All.: Tesser.

CATANZARO: (3-4-1-2) Fulignati; Scognamillo, Brighenti, Gatti; Rolando (dal 78’ Sounas), Verna, Cinelli (dal 60’ Vazquez), Tentardini (dal 60’ Iemmello); Bombagi; Cianci (dal 60’ Bearzotti), Biasci (dal 60’ Welbeck). A disp.: Rizzuto, Sala, Megna. All.: Vivarini.

Arbitro: sig. Daniele Perenzoni di Rovereto.

Assistenti arbitrali: Dario Garzelli di Livorno e Federico Fontani di Siena.

4^ufficiale: sig. Manuel Volpi di Arezzo.

MARCATORI: 1’ Silvestri (M), 46’ p.t. Diaw (M), 58’ Tentardini (C), 74’ Magnino (M).

AMMONITI: Ciofani (M); Gatti (C). – ANGOLI: 6-3 per il Catanzaro. – RECUPERI: 2’ p.t.; 4′ s.t..

Salvatore Fratello

Scarsella trascina il Modena: Pistoiese schiantata 6-1

Modena straripante nonostante le assenze. Al “Braglia”, i Gialli superano per 6-1 la Pistoiese, grazie alla tripletta di un ispiratissimo Scarsella (anche un assist per lui), ed alle reti di Minesso, Azzi e Rabiu; per gli ospiti, gol della bandiera siglato da Vano.

Nonostante le assenze, mister Tesser conferma il 4-3-2-1: tra i pali c’è Gagno, in difesa Ciofani, Baroni, Silvestri ed Azzi; in mediana Gerli è affiancato da Armellino e Scarsella, mentre alle spalle dell’unica punta Minesso agiscono Tremolada e Duca. In avvio, subito un contrasto in area ospite che mette k.o. Silvestri e Gennari: ha la peggio il gialloblu, costretto a lasciare il campo in favore di Ponsi. Il Modena non si lascia spaventare dall’inconveniente e al minuto 11 passa: retropassaggio errato di un difensore, Scarsella ruba palla davanti a Crespi ed insacca per l’1-0. I Gialli sembrano incontenibili ed al 23’ trovano anche il raddoppio. Sempre Scarsella a proporsi in attacco, pallone perfetto per Minesso, che dal limite fulmina Crespi e trova l’angolino lontano. Spingono i padroni di casa, che due giri di lancette più tardi vanno vicinissimi al tris, con Armellino e Tremolada che, favoriti da un batti  e ribatti, arrivano a pochi metri dalla linea di porta, poi Gennari allontana il pericolo. Gli uomini di Tesser chiudono la pratica nel giro di due minuti, tra il 32’ ed il 34’. Dapprima è Scarsella a concludere alla grande un bel contropiede, calciando con precisione dal limite e mandando la sfera nell’angolino alla destra di Crespi per il 3-0. Subito dopo, a suggellare il dominio dei padroni di casa è Paulo Azzi, che va via sulla fascia sinistra, entra in area e calcia, trovando una deviazione, con il pallone che finisce alle spalle di Crespi. Si giocano anche 2’ di recupero, durante i quali viene annullato anche un gol al Modena. All’intervallo il risultato è di 4-0.

In avvio di ripresa arriva subito il pokerissimo dei Gialli: sugli sviluppi di un calcio piazzato, mischia in area ospite, con Scarsella che risolve mettendo alle spalle di Crespi e trovando la tripletta personale. Al 64’ si fanno vedere anche gli ospiti, è Martina a provare la conclusione dalla distanza, ma la palla finisce ampiamente a lato. Mister Tesser dà fondo alla panchina, non troppo lunga, di cui dispone: nel giro di 4’ entrano Di Paola, Renzetti, Rabiu e Maggioni, che rilevano rispettivamente Minesso, Gerli, Duca e Ciofani. Al 72’ la Pistoiese, approfittando di un buco difensivo, accorcia le distanze trovando il 5-1 con Vano. Minuto 83, il Modena allarga il gap: punizione da posizione centrale di Armellino, Crespi respinge corto, arriva Rabiu a ribadire in rete per il 6-1 che manda in visibilio il “Braglia”. Nel finale non accade più nulla, al 92’ arriva il triplice fischio: i Gialli conquistano l’ottava vittoria di fila, salendo a quota 36 ed agguantando la Reggiana in vetta alla classifica. Prossimo appuntamento fra una settimana ad Imola, dove gli uomini di Tesser affronteranno l’Imolese.

TABELLINO

MODENA: (4-3-2-1) Gagno; Ciofani (dal 72’ Maggioni), Baroni, Silvestri (dal 3’ Ponsi), Azzi; Gerli (dal 67’ Renzetti), Armellino, Scarsella; Tremolada, Duca (dal 72’ Rabiu); Minesso (dal 67’ Di Paola). A disp.: Narciso, Castiglia, Spaggiari. All.: Tesser.

PISTOIESE: (3-5-2) Crespi; Gennari, Ricci, Sottini; Moretti, Romano (dal 45’ Valiani), Castellano, Santoro (dal 50’ Tempesti), Martini; Pinzauti (dal 45’ Vano), D’Antoni (dal 45’ Stijepovic). A disp.: Toselli, Donini, Sabotic, Minardi, Pertica, Mal, Mezzoni, Ubaldi. All.: Sassarini.

Arbitro: sig. Mattia Caldera di Como.

Assistenti arbitrali: Mauro Dell’Olio di Molfetta e Matteo Paggiola di Legnago.

4^ufficiale: sig. Fabio Rosario Luongo di Napoli.

MARCATORI: 11’, 32’ e 52’ Scarsella (M), 23’ Minesso (M), 34’ Azzi (M), 72’ Vano (P), 83’ Rabiu (M).

AMMONITI: Ponsi (M); Vano, Mal (P). – ANGOLI: 8-2 per il Modena. – RECUPERI: 2’ p.t.; 2’ s.t..

(fonte foto: Modena F.C. 2018 – modenacalcio.com)

Salvatore Fratello

Neglia risponde ad Ogunseye, il Modena impatta 1-1 con la Reggiana

Il derby del Secchia termina con un pari che non soddisfa del tutto un buon Modena. Nel match valido per la 2^giornata del campionato di Serie C 2021/22, che segna il ritorno del pubblico anche al “Braglia” (oltre 6.500 gli spettatori), i Gialli impattano per 1-1 con la Reggiana: al gol di Ogunseye, arrivato ad un soffio dall’intervallo, risponde Neglia nella ripresa.

Mister Tesser schiera i suoi con il 4-3-1-2: tra i pali Gagno, con Ciofani, Ingegneri, Pergreffi e Ponsi a comporre il pacchetto arretrato; in mediana Gerli è affiancato da Armellino e Scarsella, con Tremolada alle spalle delle punte Ogunseye e Marotta. I primi 10’ di gara scorrono via velocemente, con i Gialli che provano a farsi vedere subito dalle parti di Venturi, senza rendersi pericolosi, e gli ospiti che giocano di rimessa, arrivando alla conclusione con Zamparo, che non sorprende Gagno. All’11’ uno dei riflettori del “Braglia” fa le bizze ed il direttore di gara è costretto a sospendere la gara per ben quattro minuti. Minuto 20, la prima vera opportunità per gli uomini di Tesser: invenzione di Tremolada, alzata per Marotta, che prova la rovesciata, con il pallone che termina a lato di poco. Poco prima della mezz’ora, interessante calcio di punizione sulla destra per i padroni di casa, ma il traversone di Tremolada è troppo lungo per tutti e termina fuori. Qualche istante più tardi, tocca ad Ogunseye provare la conclusione volante dopo un errore di Rozzio, la sfera finisce ancora lontana dai pali difesi da Venturi. Si vede anche la Reggiana, che al 37’ si rende pericolosa con Rosafio, la cui conclusione dal limite non beffa Gagno per poco. Nel finale di frazione, opportunità per i Gialli, con Ciofani che prova una doppia conclusione dalla distanza, trovando prima la respinta della difesa e poi un tiro potente ma non preciso, che termina a lato. L’occasione più ghiotta, però, sembrano averla i reggiani: Rosafio va via a tre uomini ed entra in area, colpendo il palo alla sinistra di Gagno. Sembrano, proprio perché durante il corposo recupero (4’),  arriva il vantaggio dei padroni di casa: Ponsi va via sulla sinistra e mette al centro per Ogunseye, che stacca e di testa batte Venturi, siglando l’1-0 e facendo esplodere letteralmente il “Braglia”.

Subito un cambio per Tesser, che al 53’ sostituisce Ciofani con Maggioni. La prima opportunità è di marca reggiana, con Rosafio che prova una conclusione dall’interno dell’area, non inquadrando lo specchio di poco. Il Modena gestisce il vantaggio senza spingersi troppo dalle parti di Venturi, mentre la Reggiana prova a mantenere una sterile supremazia in termini di possesso palla. Al 70’, ancora Ogunseye a rendersi pericoloso, con una conclusione dall’interno dell’area che termina fuori. Minuto 72, doppio cambio per mister Diana, che inserisce Neglia e Cigarini per Guglielmotti e Rossi; trascorrono pochi secondi, ed è proprio Neglia a far partire un missile dal limite, che trafigge Gagno per l’1-1 che stavolta fa esplodere la curva ospite. Mister Tesser corre ai ripari, inserendo Mosti e Duca per Tremolada ed Armellino. Nonostante 4′ di recupero, non accade altro: al triplice fischio è 1-1, con il Modena che incamera il secondo pareggio consecutivo del proprio campionato, salendo a quota 2 in graduatoria. Tra sei giorni si torna subito in campo al “Braglia”: domenica 12 settembre i Gialli ospiteranno infatti il Teramo.

TABELLINO

MODENA: (4-3-1-2) Gagno; Ciofani (dal 53’ Maggioni), Ingegneri, Pergreffi, Ponsi; Gerli, Armellino (dal 75’ Duca), Scarsella; Tremolada (dal 75’ Mosti); Ogunseye, Marotta (dall’86’ Azzi). A disp.: Narciso, Rabiu, Bonfanti, Minesso, Giovannini, Di Paola, Spaggiari, Baroni. All.: Tesser.

REGGIANA: (3-4-2-1) Venturi; Luciani, Rozzio, Cauz; Guglielmotti (dal 72’ Neglia), Del Pinto (dal 55’ Sciaudone), Rossi (dal 72’ Cigarini), Contessa (dal 65’ Anastasio); Radrezza, Rosafio (dal 65’ Scappini); Zamparo. A disp.: Voltolini, Camigliano, Sorrentino, Libutti, Laezza, Lanini, Murone. All.: Diana.

Arbitro: sig. Paride Tremolada di Pisa.

Assistenti arbitrali: Riccardo Vitali di Brescia e Massimo Salvalaglio di Legnano.

4^ufficiale: sig. Claudio Panettella di Gallarate.

MARCATORI: 48’ p.t. Ogunseye (M), 73’ Neglia (R).

AMMONITI: Contessa, Sciaudone (R). – ANGOLI: 1-1. – RECUPERI: 4’ p.t.; 4′ s.t..

Salvatore Fratello

Spagnoli-gol, i playoff del Modena cominciano bene: Albinoleffe KO

Vittoria fondamentale del Modena nell’esordio dei playoff. Al “Comunale Città di Gorgonzola”, i Gialli superano di misura l’Albinoleffe grazie alla marcatura di Alberto Spagnoli, arrivata al 27’, che permette ai suoi di portarsi avanti nel doppio confronto: nel ritorno, in programma mercoledì, i lombardi dovranno vincere con almeno due gol di scarto.

Mister Michele Mignani schiera, come anticipato nel pre-partita, il tridente: nel 4-3-3 Gagno difende i pali, Mattioli, Zaro, Pergreffi e Mignanelli compongono la linea difensiva; in mediana Gerli è affiancato da Muroni e Corradi, mentre in avanti Spagnoli e Luppi giocano a sostegno di Spagnoli. Pronti, via e l’Albinoleffe si fa vedere dalle parti di Gagno, con Borghini che stacca di testa su calcio d’angolo, mandando di poco alto. I Gialli rispondono subito dopo con Pierini, il cui piazzato dai trenta metri sfiora il palo alla sinistra di Savini. Al 23’ ancora pericolosi i lombardi, con Tomaselli che riceve tutto solo sulla sinistra, conclude a botta sicura battendo Gagno, ma non Pergreffi, che devia sulla traversa; il direttore di gara ferma tutto per una posizione di off-side. Minuto 27, gli ospiti trovano il vantaggio: contropiede orchestrato da Pierini, che va via sulla sinistra e mette al centro per il solissimo Spagnoli, la cui conclusione al volo non lascia scampo a Savini, con la sfera che termina in fondo al sacco per il momentaneo 0-1. I padroni di casa sfiorano il pari al 35’, con Giorgione che conclude da pochi passi, trovando sulla propria strada Zaro, che mette in corner rischiando l’autorete. Doppia opportunità, una per parte, sul finire di frazione: dapprima è Tomaselli a calciare dal limite, costringendo Gagno al miracolo poi, sul ribaltamento di fronte, è Pierini ad impegnare Savini, con Luppi che poi ribadisce a lato. Si va a riposo sullo 0-1.

Subito Modena vicino al raddoppio in apertura di ripresa, con Gerli che riceve una respinta corta della difesa e prova a piazzare il pallone dal limite, ma una leggera deviazione di Canestrelli impedisce il gol. Minuto 67, doppio cambio per Mignani, che inserisce Castiglia e Scappini per Corradi e Spagnoli. Al 74’ Gialli ad un passo dal raddoppio, con Mattioli che sfiora il palo lontano con un diagonale dalla destra. La risposta dell’Albinoleffe arriva un istante più tardi, con Gabbianelli  che mette a lato di poco. Ancora due cambi per gli ospiti: dentro Varutti e Prezioso, fuori Mignanelli e Pierini. All’89’ conclusione alta di Gelli. Durante i 6’ di recupero, Mignani esaurisce i cambi, inserendo Ingegneri per Muroni,  ma non accade altro: il Modena apre con un successo il suo percorso nei playoff di Serie C, guadagnando un discreto vantaggio in vista del match di ritorno, in programma al “Braglia” mercoledì prossimo. Per passare il turno, infatti, ai bergamaschi servirebbe una vittoria con almeno due gol di scarto.

TABELLINO

ALBINOLEFFE: (3-5-2) Savini; Borghini, Canestrelli, Riva; Gusu, Gelli, Genevier (dal 63’ Nichetti), Giorgione (dal 63’ Gabbianelli), Tomaselli (dal 79’ Galeandro); Cori, Mancone. A disp.: Caruso, Berbenni, Cerini, Maritato, Miculi, Mondonico, Paganessi, Petrungaro, Ravasio. All.: Zaffanelli.

MODENA: (4-3-3) Gagno; Mattioli, Zaro, Pergreffi, Mignanelli (dall’82’ Varutti); Gerli, Corradi (dal 67’ Castiglia), Muroni (dal 90’ Ingegneri); Pierini (dall’82’ Prezioso), Luppi, Spagnoli (dal 67’ Scappini). A disp.: Narciso, Bearzotti, Davì, De Santis, Monachello, Rabiu, Sodinha. All.: Mignani.

Arbitro: sig. Mattia Pascarella di Nocera Inferiore.

Assistenti arbitrali: Marco Porcheddu di Oristano e Veronica Vettorel di Latina.

4^ufficiale: sig. Giuseppe Collu di Cagliari.

MARCATORI: 27’ Spagnoli (M).

AMMONITI: Giorgione (A); Corradi, Mignanelli, Muroni, Gerli (M). – ANGOLI: 6-2 per l’Albinoleffe. – RECUPERI: 0’ p.t.; 6’ s.t..

(fonte foto: Modena F.C. 2018 – http://www.modenacalcio.com)

Salvatore Fratello

Tris Perugia, il Modena cade in Umbria: al”Curi” termina 3-0

Sconfitta senza appello per il Modena a Perugia. Al “Renato Curi”, nell’anticipo della 27’ giornata del campionato di Serie C girone B, i Gialli cedono per 3-0 agli umbri: decidono i gol di Elia, Favalli e Murano; da segnalare anche due rigori parati da Gagno nel primo tempo.

Torna al 4-3-1-2 mister Michele Mignani: tra i pali Gagno, con Mattioli, Zaro, Pergreffi e Mignanelli a comporre il pacchetto arretrato; in mediana Gerli, Castiglia e Muroni agiscono dietro al trequartista Tulissi, con il tandem offensivo composto da Spagnoli e Luppi. Buona la partenza del Modena, che al 4’ prova la conclusione con Luppi, ma il tiro a giro termina a lato. Minuto 7, occasione ghiotta per i Gialli: traversone dalla destra di Mattioli, Castiglia prende il tempo alla difesa e impatta di testa ma mette a lato di un soffio. La risposta del Perugia arriva al 9’, quando un contropiede gestito da Melchiorri, Falzerano ed Elia porta Moscati alla conclusione, con Gagno bravissimo in uscita. Al 14’ padroni di casa in vantaggio: su contropiede dopo angolo del Modena, Falzerano pesca bene Melchiorri che, sull’uscita di Gagno, pesca il liberissimo Elia, che deve soltanto insaccare a porta quasi sguarnita. La reazione ospite passa da Spagnoli, che al 23’ prova una conclusione dal limite, parata da Fulignati in tuffo, ed al 26’ ribadisce a colpo sicuro un pallone in mischia, ma trova la respinta di Melchiorri sulla linea di porta. Ha dell’incredibile ciò che succede tra il 33’ ed il 36’, con due rigori assegnati e sbagliati dagli umbri nel giro di pochi istanti. Dapprima è Mignanelli a trattenere Elia in area, concedendo il penalty; dal dischetto va Burrai, che conclude centrale, ma trova la respinta di piede di Gagno. Qualche istante più tardi è Zaro a sgambettare Melchiorri all’interno dei sedici metri, rimediando giallo e rigore contro; al tiro stavolta va Moscati, ma il risultato non cambia: Gagno para e tiene in piedi i suoi. Al 43’ arriva però il raddoppio dei biancorossi, ancora su ripartenza gestita da Elia e Melchiorri, quest’ultimo riesce a pescare il solissimo Favalli che, dopo un controllo difettoso, calcia e trova la respinta sulla linea di Zaro; per l’assistente arbitrale, però, la palla ha varcato la linea, e viene dunque assegnato il 2-0. Con questo risultato si va a riposo.

In avvio di ripresa, il Modena sembra provare a reagire, senza però impensierire troppo Fulignati. Le opportunità più interessanti arrivano dai piedi di Tulissi, che prova prima la conclusione dalla distanza, poi un colpo di testa, senza trovare il gol. Al 61’ primo cambio ospite, con Sodinha che rileva Luppi. Minuto 65, arriva il tris per i padroni di casa, con il subentrato Murano che supera Zaro, entra in area e con una bella conclusione batte Gagno. Mister Mignani prova a cambiare anche il modulo, passando alla difesa a tre con quattro cambi tra il 70’ ed il 78’: entrano Varutti, Bearzotti, De Santis e Scappini, che sostituiscono Mattioli, Mignanelli, Muroni e Tulissi. Nel finale, complice il risultato già ben definito, non accade altro. Dopo 3’ di recupero, arriva il triplice fischio del direttore di gara: il Modena rimedia il settimo K.O. stagionale, rimanendo a quota 50 e venendo scavalcato in classifica dal Sudtirol e dallo stesso Perugia. Si torna in campo mercoledì 3 marzo al “Braglia” contro l’Imolese.

TABELLINO

PERUGIA: (4-3-2-1) Fulignati; Cancellotti, Sgarbi, Angella, Favalli; Moscati, Burrai (dal 62’ Di Noia), Sounas (dall’80’ Vanbaleghem); Elia (dall’80 Rosi), Falzerano (dal 74’ Minesso); Melchiorri (dal 62’ Murano). A disp.: Bocci, Minelli, Bianchimano, Lunghi, Monaco, Negro, Vano. All.: Caserta.

MODENA: (4-3-1-2) Gagno; Mattioli (dal 70’ Bearzotti), Zaro, Pergreffi, Mignanelli (dal 70’ Varutti); Gerli, Castiglia, Muroni (dal 70’ De Santis); Tulissi (dal 78’ Scappini); Luppi (dal 61’ Sodinha), Spagnoli. A disp.: Narciso, Chiossi, Corradi, Davì, Gobbi, Ingegneri, Vaccari. All.: Mignani.

Arbitro: sig. Luca Zufferli di Udine.

Assistenti arbitrali: Marco Ceccon di Lovere e Cosimo Cataldo di Bergamo.

4^ufficiale: sig. Claudio Petrella di Viterbo.

MARCATORI: 14’ Elia (P), 43’ Favalli (P), 65’ Murano (P).

AMMONITI: Pergreffi, Castiglia, Mignanelli, Zaro (M). – RECUPERI: 0’ p.t.; 3’ s.t..

(fonte foto: Modena F.C. 2018 – modenacalcio.com)

Salvatore Fratello

Luppi agguanta la Triestina nel finale, il Modena pareggia 1-1

Tartaglia apre, Luppi risponde, Modena e Triestina si dividono la posta in palio. Al “Braglia”, i Gialli pareggiano 1-1 con gli Alabardati, con entrambi i gol arrivati sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma con i padroni di casa che riescono a rimontare l’iniziale svantaggio.

Il 4-3-1-2 di mister Mignani, visto il turno infrasettimanale, è pieno di novità: tra i pali Gagno, in difesa Bearzotti, Ingegneri, Pergreffi e Mignanelli; in mediana Corradi affianca Gerli e Prezioso, con Sodinha che agisce alle spalle del tandem offensivo Monachello – Spagnoli. Al 6’ subito pericolosi i Gialli, con Sodinha che pesca con un lancio perfetto Spagnoli il quale, tutto solo davanti a Offredi, alza il pallonetto scheggiando la parte alta della traversa. Trascorrono soltanto tre giri di lancette, dalla sinistra Mignanelli serve un cross perfetto per Spagnoli, che di testa manda alto di pochissimo. La gara prosegue con il Modena che gestisce il pallino del gioco, senza riuscire ad impensierire Offredi. Alla mezz’ora si vedono gli ospiti, ci prova Giorico dal limite, un difensore devia ma Gagno riesce a bloccare la sfera. Minuto 42, Gerli controlla sulla trequarti e conclude perfettamente verso la porta di Offredi, che si supera e mette in corner. Senza recupero, si va all’intervallo sullo 0-0.

La ripresa comincia male per il Modena, che al 53’ va sotto: angolo ospite dalla sinistra, sul secondo palo Tartaglia stacca tutto solo e manda alle spalle di Gagno, siglando lo 0-1. Mister Mignani prova subito a correre ai ripari, inserendo il nuovo arrivo Luppi e Muroni al posto di Monachello e Prezioso. Al 60’ una prima risposta dei Gialli, con Ingegneri che prova il colpo di testa su cross da calcio d’angolo, ma manda alto di un soffio. Minuto 67, sugli sviluppi del corner il pallone arriva sui piedi di Spagnoli che non riesce a calciare a tu per tu con Offredi, scaricando su Corradi che spara alto. Trascorrono i minuti, il Modena non riesce a sfondare e Mignani decide di provare il tutto per tutto, sostituendo Spagnoli, Sodinha e Corradi con Scappini, Pierini e Castiglia. All’85’ i padroni di casa trovano il pari: angolo dalla destra, la palla resta in area piccola, con Luppi che è il più lesto a ribadire in rete e bagna il suo esordio con il gol. Il direttore di gara assegna anche 6’ di recupero, ma non accade altro: al triplice fischio, i Gialli chiudono sull’1-1 contro la Triestina, salendo a quota 40 in classifica, momentaneamente al secondo posto in classifica, in coabitazione con il Perugia che ha un match disputato in meno. Si torna in campo domenica 7 febbraio a Ravenna.

TABELLINO

MODENA: (4-3-1-2) Gagno; Bearzotti, Ingegneri, Pergreffi, Mignanelli; Corradi (dal 78’ Castiglia), Prezioso (dal 58’ Muroni), Gerli; Sodinha (dal 78’ Pierini); Monachello (dal 58’ Luppi), Spagnoli (dal 78’ Scappini). A disp.: Narciso, Tulissi, De Santis, Mattioli, Zaro, Davì, Varutti. All.: Mignani.

TRIESTINA: (4-3-1-2) Offredi; Tartaglia (dall’81’ Struna), Ligi, Lambrughi, Brivio; Giorico, Maracchi (dal 75’ Palmucci), Calvano; Petrella (dal 63’ Procaccio); Gomez (dall’81’ Gomez), Mensah (dall’81’ Sarno). A disp.: Valentini, De Luca, Capela. All.: Pillon.

Arbitro: sig. Marco D’Ascanio di Ancona.

Assistenti arbitrali: Riccardo Pintaudi di Pesaro e Mattia Politi di Lecce.

4^ufficiale: sig. Marco Monaldi di Macerata.

MARCATORI: 53’ Tartaglia (T), 85’ Luppi (M).

AMMONITI: Corradi (M); Tartaglia, Offredi, Procaccio (T). – ANGOLI: 7-3 per il Modena. – RECUPERI: 0’ p.t.; 6’ s.t..

(fonte foto: Modena F.C. 2018 – http://www.modenacalcio.com)

Salvatore Fratello

KO interno per il Modena, al “Braglia” passa la Virtus Verona

Un gol in avvio di ripresa condanna il Modena, che saluta momentaneamente la vetta. Al “Braglia”, nel match valido per la 19^puntata del campionato di Serie C girone B, i Gialli cedono il passo alla Virtus Verona: a decidere è il gol di Pellacani, arrivato dopo 56’ di gioco.

4-3-1-2 ormai certezza per mister Mignani: tra i pali c’è Gagno, in difesa Bearzotti e Mignanelli giocano sulle fasce, con Zaro e Pergreffi a comporre la coppia centrale; in mediana Corradi, Muroni e Prezioso, con Tulissi alle spalle dei due attaccanti Spagnoli e Scappini. Parte bene il Modena, che già al 2’ si fa vedere dalle parti di Giacomel, con Mignanelli che prova la conclusione ravvicinata, scaldando i guanti dell’estremo difensore ospite. Minuto 7, clamorosa doppia occasione per i Gialli: traversone dalla destra, Scappini prova la girata ma coglie il palo, poi Bearzotti è il più lesto a ribadire a rete, ma trova la grande respinta di Giacomel, che si rifugia in corner. La prima occasione per gli ospiti arriva al 12’, con Mazzolo che riceve sulla destra dell’area e calcia un diagonale che sfiora di pochissimo il palo alla destra di Gagno. Al quarto d’ora, ancora Virtus pericolosa, con Arma che devia la conclusione di un compagno, mandando la sfera sul fondo. La partita resta vivace, ma le occasioni scarseggiano fino alla mezz’ora, quando Spagnoli prova il colpo di testa su traversone di Mignanelli, mandando la sfera a lato non di molto. Al 37’ Danti prova la conclusione su calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area, Gagno si salva in qualche modo, prima respingendo e poi subendo fallo. Nel finale di frazione non accade altro, si va a riposo sullo 0-0.

In avvio di ripresa, il Modena prova a spingere da subito: al 51’ Corradi riceve un buon pallone in area ma perde l’attimo per calciare e va a terra, protestando per un penalty che il direttore di gara non concede. Minuto 56, la Virtus Verona passa in vantaggio: Danti riceve sulla destra e prova un traversone sul primo palo, su cui si avventa Pellacani, che manda alle spalle di Gagno. Al 64’, primi cambi per mister Mignani, che inserisce Sodinha, match-winner della sfida con il Legnago, e Costantino, per Tulissi e Spagnoli. I Gialli provano l’assedio nella metà campo ospite, che al 67’ si concretizza in una conclusione di Corradi deviata da un difensore tra le braccia di Giacomel. Qualche istante più tardi, bella azione del Modena, Scappini libera con un tacco Corradi che, forse troppo generoso, serve Costantino, la cui conclusione è debole e centrale. Ancora un cambio per Mignani al 70’, con Ingegneri che rileva Prezioso. Succede di tutto al 75’: punizione potente di Sodinha, Giacomel respinge come può, dopo un batti e ribatti in area la palla arriva a Costantino, che di testa piazza nell’angolino, trovando il miracolo del portiere ospite, con la difesa che riesce ad allontanare dopo qualche difficoltà. All’82’ ancora Costantino, che controlla in area e prova a girarsi, ma non trova potenza e precisione per impensierire Giacomel. Minuto 89, ci prova nuovamente il Modena, con Scappini che tenta la deviazione aerea, mandando la palla alta di molto.  

TABELLINO

MODENA: (4-3-1-2) Gagno; Bearzotti, Zaro, Pergreffi, Mignanelli; Muroni, Prezioso (dal 70’ Ingegneri), Corradi; Tulissi (dal 64’ Sodinha); Spagnoli (dal 64’ Costantino), Scappini. A disp.: Narciso, Aimi, Gobbi, De Santis, Gerli, Mattioli, Davì, Vaccari, Monachello. All.: Mignani.

VIRTUS VERONA: (4-3-1-2) Giacomel; Mazzolo (dal 65’ Pessot), Visentin, Pellacani (dal 65’ Manfrin), Daffara; Bentivoglio, Lonardi (dal 78’ Delcarro), Cazzola; Danti (dal 78’ Danieli); Marcandella (dal 70’ Pittarello), Arma. A disp.: Chiesa, Sibi, De Rigo, Manconi, Carlevaris, Bridi, Zecchinato. All.: Fresco.

Arbitro: sig. Gino Garofalo di Torre del Greco.

Assistenti arbitrali: Marco Croce di Nocera Inferiore e Ciro Di Maio di Molfetta.

4^ufficiale: sig. Simone Taricone di Perugia.

MARCATORI: 56’ Pellacani (V).

AMMONITI: Corradi, Zaro, Prezioso, Costantino, Sodinha (M); Visentin, Cazzola, Manfrin (V). – ANGOLI: 4-1 per la Virtus Verona. – RECUPERI: 1’ p.t.; 5’ s.t..

(fonte foto: Modena F.C. 2018 – modenacalcio.com) .

Salvatore Fratello

Bomba di Sodinha, Legnago abbattuto: il Modena vola in vetta

Un gol stupendo di Sodinha consegna al Modena la vetta del girone B. Al “Sandrini” di Legnago, nel match valido per la 18^giornata di campionato, i Gialli superano di misura i biancocelesti padroni di casa, grazie al bellissimo gol su punizione del trequartista brasiliano, arrivato all’81’.

Consueto 4-3-1-2 per mister Mignani: in porta Gagno, con Bearzotti, Ingegneri, Pergreffi e Mignanelli a comporre il pacchetto arretrato; in mediana Muroni affianca Gerli e Castiglia, con Tulissi che agisce alle spalle di Monachello e Spagnoli. In avvio, un tentativo per parte, con Gasperi che prova ad impensierire Gagno con una conclusione dalla distanza al 4’, trovando i guanti dell’estremo difensore ospite; al 7’ risponde Monachello, che calcia dall’interno dell’area, con Pizzignacco che controlla. La gara scorre via senza grosse emozioni, al 21’ Tulissi mette al centro, con Monachello che prova ad inserirsi ma non arriva sulla sfera, poi interviene Muroni che non riesce a tenere la sfera in campo. Qualche contatto cattivo di troppo in campo, ne fanno le spese Ingegneri ed Antonelli, ammoniti intorno alla mezz’ora. Minuto 39, calcio di punizione dai venticinque metri per il Modena: Tulissi appoggia per Mignanelli, che calcia potente ma non preciso, mettendo sul fondo. Nel finale, ultima opportunità ancora per gli ospiti, con Spagnoli che prova la girata dall’interno dell’area, impegnando sul primo palo Pizzignacco, costretto a rifugiarsi in corner.  Dopo 3’ di recupero, si va a riposo sullo 0-0.

La ripresa parte con ritmi buoni ma senza grosse emozioni. La prima occasione del secondo tempo la crea Monachello, che ruba palla sulla destra ed entra in area, concludendo sul primo palo, dove Pizzignacco è attento e para. Qualche istante più tardi, Tulissi giù in area: per il direttore di gara è simulazione, giallo per il trequartista gialloblu. Al 61’ si vede anche il Legnago, Chakir calcia al volo dall’interno dell’area, para agevolmente Gagno. Mister Mignani effettua i primi cambi al 65’, inserendo Prezioso e Scappini per Gerli e Monachello; tra le fila dei veneti entra invece l’ex Laurenti, che rileva Giacobbe. Svolta del match al 71’: Gasperi, già ammonito, commette fallo tattico e rimedia il secondo giallo, lasciando il Legnago in dieci. Girandola di cambi che prosegue al 75’: Mignani inserisce l’esordiente Corradi e Sodinha, sostituendo Castiglia e Tulissi; contestualmente, altro ex-Modena che entra nelle fila biancocelesti, con Stefanelli che rileva Girgi. Minuto 81, il Modena passa avanti proprio con uno dei suoi nuovi entrati: punizione dalla distanza calciata da Sodinha, missile potente e preciso che non lascia scampo a Pizzignacco e termina in rete. Qualche istante più tardi, padroni di casa in nove: Chakir mette giù Pergreffi con troppa veemenza e rimedia il rosso, lasciando anzitempo la contesa. All’85’ ultimo cambio per gli ospiti, con Milesi che entra al posto di Bearzotti. Si entra nei 5′ di recupero: al 91′ ottimo contropiede del Modena, che sfiora il raddoppio con Spagnoli, il cui diagonale sfiora il palo lontano. Un istante più tardi, azione fotocopia dei Gialli, stavolta è Scappini a calciare, ma il montante alla destra di Pizzignacco nega lo 0-2. Non accade altro, al triplice fischio sono i ragazzi di mister Mignani a conquistare i tre punti che gli permettono di salire a quota 36, in prima posizione in solitaria nel girone B: si torna in campo tra sette giorni, quando al “Braglia” arriverà la Virtus Verona.

TABELLINO

LEGNAGO: (4-3-3) Pizzignacco; Zanoli, Bondioli, Perna, Girgi (dal 75’ Stefanelli); Antonelli (dall’87’ Grandolfo), Gasperi, Bulevardi; Chakir, Luppi, Giacobbe (dal 65’ Laurenti). A disp.: Colombo, Ferraro, Mazzali, Pavoni, Pellizzari, Ranelli, Ricciardi, Ruggero, Senese, Zanetti. All.: Bagatti.

MODENA: (4-3-1-2) Gagno; Bearzotti (dall’85’ Milesi), Ingegneri, Pergreffi, Mignanelli; Muroni, Gerli (dal 65’ Prezioso), Castiglia (dal 75’ Corradi); Tulissi (dal 75’ Sodinha); Monachello (dal 65’ Scappini), Spagnoli. A disp.: Aimi, Costantino, Davì, Gobbi, Narciso, Vaccari. All.: Mignani.

Arbitro: sig. Francesco Cosso di Reggio Calabria.

Assistenti arbitrali: Francesco Santi di Prato e Dario Garzelli di Livorno.

4^ufficiale: sig. Samuele Andreano di Prato.

MARCATORI: 81’ Sodinha (M).

AMMONITI: Antonelli, Perna (L); Ingegneri, Tulissi, Castiglia (M). – RECUPERI: 3’ p.t.; 5′ s.t..

NOTE: Espulsi al 71’ Gasperi (L) per doppia ammonizione ed all’85’ Chakir (L) per fallo di gioco.

(fonte foto: Modena F.C. 2018 – modenacalcio.com)

Salvatore Fratello

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