Il duello Hamilton – Verstappen è appena cominciato, con il secondo che non ha davvero nessuna intenzione di passare un altro anno a guardare. La partenza aggressiva del pilota olandese a Imola è emblematica: riflessi prontissimi ai semafori e attacco all’interno alla prima curva, allargandosi e portando fuori pista il pluricampione britannico. Max, con coraggio e “spirto guerrier” degno di racconti epici, è pronto a dar vita ad un vero e proprio testa a testa con Hamilton: una sfida così aperta non si vedeva da molti, troppi anni. La F1 torna in scena questo week-end con il terzo appuntamento stagionale.

La terza tappa ci porta di nuovo in Europa, destinazione Portogallo, più precisamente in Algarve, la regione più meridionale del paese. La città di Portimao ospita, nelle sue colline dell’entroterra, l’Autodromo Internacional do Algarve. Il circuito, inaugurato nel 2008 nel Mondiale Superbike (SBK), è stato riconfermato dopo l’enorme successo dello scorso anno, quando entrò in calendario dopo l’annullamento del primo storico GP nel circuito cittadino di Hanoi, in Vietnam. Il tracciato si distende per 4,684 km da percorrere in senso orario e presenta 15 curve, di cui solo 6 a sinistra, le restanti 9 a destra. Paragonato spesso alle montagne russe, la pista di Portimao si caratterizza per il continuo dislivello a causa degli altipiani: curve veloci e spesso cieche danno vita ad una gara imprevedibile. Attenzione alla variante meteo e alla conseguente scelta fondamentale delle gomme con cui partire in griglia. Con l’ausilio della foto, analizziamo ora un giro sul circuito portoghese.

Dopo il traguardo, il rettilineo presenta la prima discesa appena prima di curva 1, dove sarà quindi importante trovare il giusto tempismo per la frenata ed evitare il cordolo interno, sfruttando bene tutta la pista per andare full gas in curva 2 ed allargarsi successivamente per curva 3. Curva 4 ospita la prima salita e il secondo rettilineo della pista, parallelo a quello di partenza. Al tornante della “Torre Vip” si stacca forte ritardando il punto di corda per andare prima sul gas e lanciarsi a tutta velocità nelle curve 6 e 7, frenando prima della curva 8, in salita. Giù in picchiata e poi di nuovo in salita verso curva 9 per prepararsi al tratto “Portimao”, per il quale ci si tiene larghi andando a toccare solo il secondo punto di corda, quello di curva 11. Un altro sali-scendi prima dei tornanti alle curve 13 e 14, con l’ultimo che è seguito da una lunghissima curva a destra da fare in pieno, la “Galp”, prima di attraversare la piccola salita che porta al traguardo.

Portimao 2021, alla sua seconda apparizione nel mondiale di F1, sarà nominato “Gran Premio del Portogallo”, arrivato alla sua diciottesima edizione. La gara del 2020, tra l’altro, rimarrà per sempre impressa nella storia di questo sport: infatti, Lewis Hamilton conquistò la sua 92° vittoria in carriera, superando Schumacher a quota 91. Inoltre, l’inglese ottenne anche il suo diciottesimo hat-trick, conquistando Pole Position, vittoria e punto extra per il giro veloce, davanti al suo compagno di squadra Bottas e alla RedBull di Verstappen.

Hamilton a caccia della Pole Position numero 100 in carriera, Verstappen a caccia di Hamilton. Chi avrà la meglio tra i due? Le Ferrari di Leclerc e Sainz, le McLaren e Bottas sono comunque pronti a dire la loro in un campionato, dopotutto, appena cominciato. Appuntamento a domani pomeriggio con le qualifiche ufficiali, a domenica per la gara.

Fonti e foto: Wikipedia.