F1: Alessandro Bravi Alunni diventa Team Principal della Sauber Alfa Romeo.

La scuderia Alfa Romeo ha annunciato il nome di Alessandro Bravi Alunni come nuovo team principal al posto di Vasseur passato alla Ferrari. Il team elvetico si prepara ad una nuova stagione pensando a un futuro marchiato Audi.

Dopo il passaggio del manager francese alla Ferrari, la squadra elvetica è stata per un mese e mezzo senza un team principal, i vertici di Hinwill hanno scelto Alessandro Bravi Alunni, con il suo ingaggio il nuovo CEO Andreas Seidl può concentrarsi a lavorare in ottica 2026 quando la squadra si chiamerà Audi, con obiettivi che saranno ben diversi da quelli attuali.

Alunni Bravi commenta “Sono convinto che si tratti di un’altra preziosa aggiunta a quella che è senza dubbio una squadra molto forte, dai piloti al team di gestione, a ciascuno dei nostri dipendenti, in grado di costruire sul successo dello scorso anno e di creare un futuro luminoso per la Sauber”.

“Voglio ringraziare Andreas e i nostri azionisti per la loro fiducia, e voglio ribadire il mio impegno a dare il massimo per essere all’altezza delle loro aspettative e rappresentare la squadra nel miglior modo possibile”.

“È un enorme privilegio continuare a lavorare con un gruppo di persone incredibili che, nel corso di molti anni, mi hanno aiutato a integrarmi all’interno del Gruppo Sauber: ciò che mi hanno dato in questo periodo mi permetterà di svolgere questo compito e di rappresentare la squadra secondo la nostra visione condivisa e i nostri obiettivi”.

Alunni conclude “Sono pienamente consapevole del lavoro che ci aspetta e delle sfide che dobbiamo affrontare: Affronto questo compito con umiltà, sapendo di far parte di un team forte che porterà a termine il lavoro, e con la convinzione di avere tutto ciò che serve per un futuro di successo”.

Di Stefano Penner

Foto. Twitter Sauber Alfa Romeo Stake

F1: Leclerc completa il trainning test a Fiorano, sotto la supervisione di Vasseur.

Charles Leclerc completa l’ultima giornata delle tee complessive organizzate dalla Ferrari a Fiorano, collezioando ben 123 giri sotto la supervisione del nuovo tema principal Frédèrc Vasseur, nella giornata di ieri è toccato allo spagnolo Carlos Sainz, e Martedì a Robert Swhartzman. Lo scopo di queste sessioni era quello di allenare i piloti dopo la pausa invernale, per tenerli pronti per la nuova stagione che inizierà il 5 Marzo in Bahrain.

La F1 comincia a farsi sentire infatti, la scuderia Ferrari ha organizzato tre giornate di test sulla pista di Fiorano allo scopo di allenare i piloti dopo la pausa invernale, i tecnici di Maranello hanno deciso di mettere in azione la SF-21, nella prima giornata è toccato al giovane israeliano Swhartzman nuovamente confermato come pilota di riserva del Cavallino, il quale ha compiuto 87 giri senza problemi.

Il giorno successivo è toccato a Carlos Sainz che ha saputo completare ben 354 km, ovvero più di un Gp senza intoppi. Infine nella giornata odierna è stato il turno del monegasco Charles Leclerc portando a termine 123 tornate, sotto l’attenta supervisione di Frederic Vasseur neo capo della gestione sportiva della rossa. Dopo queste sessioni non rimane altor che attendere il 14 Febbraio quando la Ferrari presenterà la nuova monoposto che avrà il compito di contrastare il dominio della rivale Red Bull.

Di Stefano Penner

Foto. Twitter Scuderia Ferrari

F1: James Vowles è il nuovo team principal della Williams.

La squadra di Grove dopo le dimissioni di Jost Capito avvenute poco più di un mese e mezzo fa, nomina James Vowles come nuovo Team Principal, in passato capo della strategia in Mercedes, inoltre, ha ricoperto ruoli di grande prestigio in altre scuderie come la Honda Racing, Brawn Gp e la British America Racing.

La Williams ha deciso di affidare all’ex capo della strategia Mercedes James Vowles il ruolo di Team Principal, il tecnico inglese nella sua carriera ha ricoperto ruoli di prestigio nell’ambito dell’ingegneria in altre squadre come nella Honda Racing, Brawn Gp e British America Racing. Possiamo constatare che si presenta nella nuova scuderia con un curriculum di grandissimo rispetto, da evidenziare un aspetto molto interessante, il tecnico inglese ha deciso di lasciare una squadra vincente come il team di Brackley, per ricostruire da capo scuderia come quella di Grove, ormai da qualche anno, costretta a lottare solamente per qualche misero punticino occupando molto spesso le ultime file dello schieramento.

Vowles commenta “Non vedo l’ora di iniziare con la Williams Racing. È un onore entrare a far parte di una squadra con un patrimonio così incredibilmente ricco. La squadra è un’icona del nostro sport che rispetto molto”

Il tecnico inglese coglie l’occasione per ringraziare lo staff di Brackley :“La Mercedes mi ha sempre supportato durante la mia permanenza e ci separiamo in ottimi rapporti dopo oltre 20 anni di lavoro a Brackley. Sono grato per tutto ciò che Toto e il team hanno fatto, ed è stata un’esperienza così speciale vivere insieme le sconfitte come le vittorie”.

Grazie all’ingaggio di James Vowles la Williams può vantare di avere un team principal con una grande esperienza in Formula 1 e soprattutto con un background tecnico di tutto rispetto, il britannico entrerà ufficialmente in carica il 20 di Febbraio poco prima dell’inizio dei test pre-stagionali. Manca solamente l’annuncio di un nuovo direttore tecnico dopo le dimissioni di Francois Xavier Demaision in modo da completare la dirigenza della squadra di Grove.

Di Stefano Penner

Foto. Twitter Williams Racing

F1: La Mercedes adotta nuovi sistemi CFD.

Il team di Brackley per incrementare le prestazioni e soprattutto per ridurre il porpoising ha studiato nuovi sistemi di CFD per migliorare ulteriormente le prestazioni delle monoposto, al fine di ritornare competitiva in grado di lottare per la vittoria, come si è potuto notare nella seconda parte della passata stagione.

In casa Mercedes i tecnici diretti da Andrew Shovlin hanno deciso di adottare nuovi strumenti per lo sviluppo della macchina, in particolare i sistemi di calcolo CFD utili per studiare al meglio le prestazioni aerodinamiche e per cercare al meglio di ridurre il fenomeno del porpoising che ha penalizzato tantissimo tutti i piloti della griglia, specialmente Lewis Hamilton e George Russell costretti a lottare spesso e sovente per dei piazzamenti lontano dalla zona podio, successivamente la W13 è migliorata portando il sette volte iridato e il giovane pilota inglese a conquistare posizioni di vertice, ed ha portare alla vittoria nella sprint race in Brasile il neo acquisto Russell.

L’Ingegnere britannico commenta a riguardo “Il problema non era tanto la nostra galleria del vento, ma un meccanismo che non avevamo colto in nessuno dei nostro modelli o del nostro lavoro: il fenomeno del porpoising. Quindi, c’erano due cose da fare. La prima era che bisognava ingegnerizzare il fenomeno fuori dall’auto. Il che, all’epoca, è stato piuttosto doloroso. Abbiamo delle risorse limitate per il reparto aerodinamico che sono in un tetto di costi, ma che dovevano essere utilizzate per capire il problema”.

Shovlin continua “Si è trattato di un lavoro fondamentale e relativamente basilare, in modo da cercare di capire cosa stesse succedendo. E poi, successivamente, abbiamo capito: come sviluppare gli strumenti necessari per tornare al punto in cui eravamo? Potevamo impegnarci a realizzare una serie di pezzi, portarli sulla vettura e avere la certezza che funzionassero”.

Ora la scuderia diretta da Toto Wolff si accinge ad affrontare una nuova stagione, con la presentazione della nuova monoposto programmata per il 15 Febbraio denominata W14, sperando di poter vedere nuovamente le frecce d’argento a lottare assieme a Ferrari e Red Bull per il titolo costruttori, in modo da arricchire lo spettacolo attirando ulteriormente nuovi appassionati.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Mercedes Amg Petronas F1

F1 Test Pirelli: A Jerez scenderanno in pista Aston Martin e Mercedes.

Il lavoro di sviluppo dei pneumatici continua, da parte della casa milanese, le squadre disponibili saranno Mercedes ed Aston Martin. Per Fernando Alonso sarà un’occasione ulteriore per familiarizzare con il resto del team inglese diretto da Lawrence Stroll dopo il primo test effettuato ad Abu Dhabi lo scorso novembre.

La Pirelli prosegue il suo lavoro di sviluppo programmando due giornate di test a Jerez precisamente per il 7 e 8 Febbraio, il team Aston Martin ha dato la sua diponibilità assieme alla Mercedes. La squadra di Brackley utilizzerà i piloti titolari facendoli allenare in vista della nuova stagione che partirà il 5 di Marzo in Bahrain, sia Lewis Hamilton e George Russell saliranno a bordo della W13 monoposto dello scorso anno.

I test di Jerez saranno una grande opportunità per Fernando Alonso, a bordo della AMR22 avrà modo di familiarizzare ulteriormente con la squadra, da sottolineare che lo spagnolo è già salito sulla Aston Martin dopo il Gp di Abu Dhabi nelle sessioni post campionato. Non rimane altro che attendere la presentazione delle vetture, per poi godersi una stagione che speriamo sia altrettanto entusiasmante attirando sempre nuove tifoserie.

Di Stefano Penner

Foto: By Wikipedia.

F1: Andretti-Cadillac un binomio per una nuova squadra.

Dopo molti sforzi il nome Andretti torna in F1, questa volta come scuderia, con la partnership di Cadillac per quanto riguarda il telaio, mentre per la fornitura dei motori ci sarà un altro costruttore. A capo del team ci sarà Michel Andretti ex pilota di Indycar e F1, mentre, suo papà Mario sicuramente farà parte dell’entourage dando il suo prezioso contributo.

Finalmente il nome Andretti torna nel circus iridato dando vita ad una nuova squadra, lasciando al figlio Michael, l’onere di essere team principal. Andretti ha scelto l’appoggio per quanto riguarda il telaio della Cadilac brand americano di grandissimo con un passato glorioso nelle corse, mentre per la fornitura dei motori ci sarà un altro costruttore nome finora ancora sconosciuto. Mohammed Bin Sulayem sarà ben contento che tra l’altro è uno dei principali promotori sul fatto di portate nuove squadre in F1, allo scopo di vedere una griglia sempre più ricca di monoposto arricchendo di conseguenza lo spettacolo in pista.

La sede del nuovo team dovrebbe essere a Fishers nell’indiana ed il debutto sarà fissato per il 2025. E, come è stato spiegato nel precedente articolo intitolato (Mohammed Bin Sulayem vuole favorire l’ingresso altri team nel mondiale), avere un’altra scuderia è un bene, ma al tempo stesso comporta anche delle disuguaglianze al livello finanziario, facendo diminuire per tutti il guadagno complessivo, considerando che essendo attualmente in dieci costruttori, il montepremi viene suddiviso in parti uguali. Sicuramente i vertici FIA e Liberty Media troveranno una soluzione per non far perdere somme di denaro alle squadre con l’ingresso di nuovi concorrenti.

Di Stefano Penner

Foto. Twitter Andretti Autosport.

F1, Power Unit 2026: Ferrari rinuncia al diritto di veto.

La Federazione internazionale ha escluso la scuderia di Maranello dalla riunione dei motoristi che si è disputata il 15 Dicembre in ottica 2026, dopo che i vertici Ferraristi non hanno firmato il verbale di novembre. In particolare i vertici del Cavallino non vogliono concedere le concessioni a Red Bull Powertrains, rinunciando momentaneamente al diritto di veto, una bella rogna per il neo team principal Frederic Vasseur, che dovrà cercare di trovare una valida soluzione per garantire l’unione tra Ferrari e la FIA.

Stando a quanto anticipato da Racingnews365, Il nuovo anno inizia con una spaccatura tra la Ferrari i costruttori impegnati nel mondiale di F1 e vertici FIA, infatti, nella riunione tra i motoristi disputata 15 dicembre per definire le regole power unit 2026, tale normativa hanno aderito Mercedes High Performances PowerTrains, Alpine SAS, Honda Racing Corporation e Red Bull Powertrains. La scuderia di Maranello non è stata invitata, per non aver firmato il verbale del mese di novembre, il management del Cavallino ha deciso di non concedere le nuove concessioni, indirizzate ai futuri nuovi concorrenti alla divisone motoristica del team di Milton Keynes.

Il concetto che vuole esprimere la Ferrari è il seguente, la Red Bull PowerTrains non deve essere considerata un vero motorista a tutti gli effetti, sebbene sia stata creato un reparto che si impegna a gestire, i motori di casa Honda. A sua volta la squadra anglo-austriaca sostiene che la Honda gode di tutti i diritti del caso, anche se non sono mai stati messi in pratica. Il 9 Gennaio quando entrerà ufficialmente in carica il nuovo capo della gestione sportiva del Cavallino Frédéric Vasseur avrà una bella rogna da risolvere, cercando preservare a pieno l’unità all’interno del Paddock della F1 .Un aspetto interessante da tenere in considerazione per il 2026 sarà l’arrivo di Audi, essendo una grande opportunità, poiché saranno concesse delle nuove concessioni inerenti ai test sul banco prova.

In questa vicenda vi sono anche altri aspetti di importanza secondaria in particolare sulla gestione del controllo elettronico delle unità propulsive. Benedetto Vigna e John Elkann vogliono far riguadagnare il peso politico che la Ferrari aveva un tempo.

Vedremo come si evolverà la situazione, sperando che ci sia un punto d’incontro tra la FIA, e le squadre in modo che la Formula 1 non perda in qualità, considerando l’ottimo lavoro svolto da CEO di Liberty Media Stefano Domenicali assieme ai suoi collaboratori.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Scuderia Ferrari.

F1: Mohammed Ben Sulayem vuole favorire l’ingresso di altri team nel mondiale.

Dopo il primo anno in veste di presidente FIA, Mohammed Ben Sulayem, propone l’ingresso di più squadre nel circus iridato allo scopo di aumentare lo spettacolo in pista. Il manager emiratino sta valutando assieme au suoi collaboratori varie opportunità per favorire l’ingresso di nuovi concorrenti.

Il presidente della Federazione sta proponendo l’ingresso di altre squadre in Formula 1, considerando il boom commerciale negli ultimi tempi della categoria top del motorsport., attualmente vi sono dieci team e nel Patto della Concordia siglato nel agosto 2020, viene stabilito che i proventi del montepremi devono suddivisi in parti uguali tra le squadre iscritte, quindi, se dovesse subentrare un team nuovo, di conseguenza i guadagni saranno minori, infatti, per risolvere questo problema la FIA ha stabilito un fondo di diluizione che prevede il pagamento di 200 milioni di Euro da parte di ogni nuovo concorrenti, pertanto, Andretti per entrare in F1 è ben disponibile a pagare questa somma.

Mohammed Ben Sulayem assieme ai suoi collaboratori è pronto per valutare varie opportunità commerciali in modo da favorire l’ingresso di altri concorrenti, e lo si può leggere proprio dal suo comunicato su twitter “Ho chiesto al mio team FIA di valutare l’opportunità di avviare un processo di manifestazione di interesse per i potenziali team per il Campionato del Mondo FIA di F1.”

Gunther Steiner team principal della Haas a giugno ha commentato a riguardo esprimendo qualche perplessità “Il fondo di diluizione è stato fissato qualche anno fa quando il valore della Formula 1 era diverso. Penso che una delle cose da fare sarà quella di riadattarlo all’attuale tasso di mercato che è molto più di questo. Ma credo che sia un processo molto difficile da realizzare.”

Toto Wolff team principal della Mercedes coglie l’occasione per spiegare ancor meglio cosa comporta nel dettaglio l’arrivo di una nuova scuderia, proprio inerente al fatto che la distribuzione dei guadagno non sarà più in parti uguali. L’austriaco commenta “Se arriva un team, come si può dimostrare che sta portando più soldi di quanti ne stia costando? Perché l’11° team significa una diluizione del 10% per tutti gli altri”.

Vedremo come si evolverà questa vicenda, sperando che la federazione torvi delle valide opzioni per favorire l’ingresso di nuovi team nel grande circus.

Di Stefano Penner

Foto: By Wikipedia

F1: Verstappen comincia a pensare al futuro.

Il bi-campione del mondo olandese in un’intervista concessa a De Limburger ha messo a chiare lettere di non voler correre fino a 40 anni ma di smettere prima, e non vorrà neanche imporre ai suoi figli di intraprendere la carriera nell’ambito del Motorsport lasciandoli liberi nelle varie scelte.

In questi ultimi giorni Max Verstappen si è concesso per un intervista a un quotidiano olandese, parlando del suo futuro facendo presente che non vorrà correre fino a quarant’anni, precisando ulteriormente, qualora, avesse dei figli non gli obbligherà a scegliere il mondo delle gare come sbocco professionale.

Il giovane pilota della Red Bull dichiara quanto segue” “Non correrò mai fino a 40 anni, viaggiare mi piace ma arriverà un momento in cui non vorrò più farlo. Se avrò dei figli non gli spingerò alle corse, lascerò a loro la scelta. “Da queste parole si può capire che Max ha già cominciato a tracciare un piccola linea per quando sarà “grande.” Adesso godiamoci il suo talento e le sue imprese, entrate da tempo negli annali della Formula 1.

Di Stefano Penner

Foto: Oracle Red Bull Racing.

F1: Ferrari presenterà la 675 il 14 Febbraio 2023 .

La scuderia di Maranello ha annunciato che presenterà la nuova monoposto il giorno di San Valentino, rimane da definire la location, a quanto pare potrebbe essere il circuito di Imola.

La squadra del Cavallino ha voluto annunciare con un certo anticipo, la data della presentazione della nuova monoposto che prenderà parte alla stagione 2023 denominata 675, fissata per il 14 Febbraio, rimane incerto il luogo dell’evento che a quanto pare potrebbe essere il tracciato del Santerno a Imola nel cuore della Motor Valley. Le speranze per il prossimo anno saranno quelle di vedere una Ferrari competitiva da subito, in grado di lottare per il mondiale con la speranza di riportare in bacheca un titolo oche manca da tanto tempo.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Scuderia Ferrari.

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