La gara a Le Castellet ha ben messo in evidenza la determinazione di un pilota, Verstappen, e di una scuderia, la RedBull: l’obiettivo, per entrambe le parti, è il primo posto. Lewis Hamilton non ha potuto fare nulla contro il suo giovane rivale, il quale ha preso appunti in Spagna ed è rientrato una volta in più ai box, sorpassando agevolmente l’inglese negli ultimi giri grazie ad un set di gomme più fresche e meno usurate. Un’altra vittoria per la scuderia austriaca, la terza consecutiva dopo Monaco e Baku; una grossa iniezione di fiducia in vista del doppio weekend di gare in casa.

L’ottavo appuntamento del Mondiale di F1 2021 ci porta in Austria, a Spielberg, un piccolo comune di poco più di 5000 abitanti, per il Gran Premio di Stiria. Dopo l’esordio lo scorso anno, il GP è stato riconfermato in seguito all’annullamento del tanto atteso Grand Prix du Canada. La gara si disputa sul circuito di Spielberg, meglio noto come Red Bull Ring: un circuito breve, con poche curve e un rettilineo in salita. Dopo le ultime uscite nei circuiti cittadini e in Francia, qui la differenza la farà il motore, con i meccanici che cercheranno di scaricare il più possibile le ali abbassando il carico aerodinamico, ottenendo così una maggiore velocità massima. Il circuito presenta solo 8 curve, tralasciando le piccole deviazioni sul rettilineo principale; di queste curve soltanto 2 sono a sinistra, mentre le restanti 6 a destra. Con l’ausilio della foto, analizziamo, in senso orario, un giro al Red Bull Ring.

Uscire forti da curva 1 è fondamentale, perciò questa curva si prepara andando larghi sul cordolo esterno a sinistra, si sfrutta bene il cordolo interno per aiutare la vettura a ruotare più velocemente e poi via veloci stando attenti a non finire fuori pista. La difficile curva 2, in salita, metterà a dura prova i freni, con i piloti che dovranno trovare la giusta sensibilità sul pedale per evitare il bloccaggio dell’anteriore destra. Da qui parte la discesa che si protrae fino a curva 4, con in mezzo il tornante di curva 3, un ottimo punto per il sorpasso. Per curva 5 vanno pinzati leggermente i freni, mentre curva 6 si fa in pieno per arrivare a tutta velocità a curva 7, ancora in discesa, da non sottovalutare perché poco distante dall’ultima, denominata la Red Bull Mobile, che riporta sul rettilineo di partenza.

Il Gran Premio di Stiria arriva domenica soltanto alla sua seconda edizione: per la seconda volta nella storia della F1, lo stesso identico tracciato ospiterà due GP. Come nel 2020, a distanza di una settimana si correrà anche il Gran Premio d’Austria, che arriva alla sua 28° edizione svolta a Spielberg. Il record della pista è stato siglato da Carlos Sainz Jr con un 1’05”619 proprio nel GP di Stiria del 2020. Lo spagnolo, insieme a Leclerc, dovrà far fronte alle evidenti lacune della Ferrari sul passo gara e nella gestione delle gomme. L’unico Gran Premio a Stiria è stato vinto da Hamilton, seguito da Bottas e Verstappen. Mentre per il secondo continua ancora il periodo negativo, con una penalizzazione di tre posizioni per il testacoda in pitlane nelle prove libere di oggi, per Hamilton e Verstappen questa gara può permettere ad uno dei due di portarsi in vantaggio sulle vittorie totali. Con l’esclusione di Baku, i due piloti hanno ottenuto 6 vittorie su 7 gare disputate fin qui, tre a testa, con l’olandese ancora leader del campionato.

Due gare in casa per la RedBull, con il tifo che sarà tutto per Verstappen e Perez. La Mercedes però non ha nessuna intenzione di stare ancora a guardare e punta tutto su Hamilton, con Bottas sempre più lontano nei progetti futuri della scuderia tedesca. Attenzione alle McLaren con motorizzazione Mercedes, con Norris in ottima forma e Ricciardo in ripresa nell’ultimo GP. Appuntamento, anzi… doppio appuntamento con i Gran Premi di Stiria e d’Austria, per due weekend di motori su uno dei tracciati più veloci dell’intera stagione.

Fonti e foto: Wikipedia.