32 come i punti di distacco tra il leader e il primo degli inseguitori. 33 come il numero stampato sulla livrea di Max Verstappen, con la sua RedBull, macchina che, al momento, si è mostrata di un altro livello. Il doppio appuntamento in Austria ha permesso al giovane olandese di consolidare il primo posto con due vittorie schiaccianti. Il campione in carica, Lewis Hamilton, però, ha tra le mani l’occasione di tornare sul gradino più alto del podio proprio sul tracciato di casa.

Il decimo round del Mondiale di F1 2021 si svolge sul Silverstone Circuit, un circuito storico: qui, infatti, si disputò il primo Gran Premio valevole per il Campionato Mondiale di F1. Da quel lontano 13 maggio 1950, questo tracciato è definito “la casa della F1”. L’impianto di Silverstone si trova poco distante dall’omonimo villaggio nella contea di Northamptonshire ed è nato durante la guerra come base aeroportuale, con le piste che, oggi congiunte, danno vita ad un circuito misto, divertente, amato dai piloti per le velocità elevate e le buone possibilità di sorpasso. Il meteo e le temperature dell’asfalto possono inoltre variare radicalmente anche durante la gara. Il veloce tracciato britannico è contornato da cordoli piatti, molti dei quali da sfruttare per portare maggiore velocità in curva; i 5,891 km da percorrere in senso orario si sviluppano su 18 curve, otto a sinistra e dieci a destra. Con l’ausilio della foto, analizziamo in breve un giro “a casa loro”, così come un certo Sebastian Vettel griffato di rosso pronunciò nel 2018 dopo la vittoria contro il rivale e padrone di casa.

Le prime due curve sono da percorrere a piena velocità sfruttando bene il primo cordolo in ingresso di curva 1 e sfiorando solamente quello interno di curva 2. Curva 3 si prepara allargandosi bene per pizzicare il cordolo interno e per allargarsi bene sulla destra prima di curva 4, insidiosa quanto preziosa per il tempo sul giro; è opportuno qui sacrificare la velocità in ingresso per avere una trazione perfetta e andare prima sul gas, con la curva Aintree che immette sul Wellington Straight, ottimo punto per il sorpasso in staccata. In curva 6 si sfrutta molto il cordolo interno per ritrovarsi a centro pista prima del tornante Luffield, dove uscire forti e senza sovrasterzo può far guadagnare molti decimi sul giro. Da qui si percorre in pieno la famosa curva Copse, la quale immette nel celebre serpentino inglese costituito da Maggotts e Becketts, con la Chapel che immette sull’ Hangar Straight, altro punto favorevole per i sorpassi. In curva 16 si pizzicano leggermente i freni e si accompagna la vettura fin sopra il cordolo interno, stando attenti a non finire larghi sul cordolo esterno. Le ultime curve, strette e quasi a 90°, sono da percorrere in funzione dell’ultima, la Club, così da arrivare sul traguardo il più veloci possibile.

Il Gran Premio di Gran Bretagna arriva alla sua edizione numero 72 e, insieme solamente a quello italiano, è sempre stato presente nel calendario ufficiale di F1, dalla storica edizione del 1950. Il record della pista è stato registrato nelle qualifiche del 2020 da Lewis Hamilton con un 1’24”303. Il britannico, inoltre, è il pilota con più vittorie sul suolo inglese, con sette vittorie contro le sole due di Vettel e le tre di Schumacher. Max Verstappen vorrà certamente trovare la sua prima vittoria a casa di Hamilton, tagliando per primo il traguardo proprio sull’ Hamilton Straight, il rettilineo che apre e chiude il giro a Silverstone e dedicato al campione in carica, il quale farà di tutto per tornare alla vittoria, spinto dal suo pubblico.

Dopo l’annuncio del prolungamento della partnership tra Alfa Romeo e Sauber, il mondo della F1 si è preparato ad assistere a due grandi rivoluzioni. A partire da questo round verrà sperimentata la tanto discussa Sprint Race, con le vetture che si posizioneranno in griglia domenica in base all’ordine di arrivo dopo questa breve gara. La F1, inoltre, ha rivelato in data odierna la vettura prototipo del 2022 ad “effetto suolo”, caratterizzata da un’aerodinamica futuristica e da gomme più grandi e in piccola parte coperte. Questo è l’inizio della nuova era: resta solo da capire chi si presenterà come campione alla prima gara del 2022. Max Verstappen contro Lewis Hamilton, due generazioni a confronto: la sfida è ancora aperta. Appuntamento a domani sera con le qualifiche, a sabato con la nuova Sprint Race e a domenica pomeriggio per la 72° edizione del Gran Premio di Gran Bretagna.

Fonti e foto: Wikipedia.