Il Gran Premio d’Italia è stato teatro, nuovamente, dello scontro tra i due rivali per la vetta: Max Verstappen e Lewis Hamilton, appaiati in curva 1, si sono ritrovati in ghiaia, uno sopra l’altro. Uno 0-0 che non giova a nessuno e alimenta ulteriormente le polemiche. Dal polverone di curva 1 spuntano due vetture arancioni: la McLaren torna a vincere con Daniel Ricciardo affiancato da Lando Norris. Terzo uno scatenato Valtteri Bottas, partito in fondo alla griglia e autore di numerosi sorpassi, confermando così di essere il pilota più veloce del weekend all’autodromo lombardo.

La quindicesima tappa del Mondiale di F1 2021 ci porta in Russia per il Formula 1 VTB Russian Grand Prix 2021. Siamo a Soči, città della Russia meridionale nel territorio del Krasnodar, sulle rive del Danubio. Il Sochi International Street Circuit sorge nel distretto di Adler, a 30 km da Soči, e si sviluppa intorno e all’interno del villaggio olimpico, un insieme di impianti costruiti in occasione dei Giochi Invernali del 2014. Siamo di fronte ad un circuito cittadino semipermanente e moderno, caratterizzato dalle vie di fuga prive di ghiaia o erba. La pista si estende per 5,848 km da percorrere in senso orario ed è costituito da 19 curve: 7 a sinistra, 12 a destra. Con l’ausilio della foto, analizziamo, in breve, un giro a Soči.

Scaricare le ali delle vetture per raggiungere una maggiore velocità di punta sui due rettilinei, questo il primo obiettivo per i meccanici. Da non sottovalutare però la deportanza, fondamentale nelle curve insidiose del terzo settore. Per un giro perfetto è fondamentale uscire forte dalla curva 19, favorendo l’uscita di curva entrando dolcemente e allargandosi bene per ritrovarsi il prima possibile con le ruote dritte e con il gas spalancato. In pieno verso curva 1, DRS aperto, si prepara curva 2 stando larghi sulla sinistra, si sfrutta il cordolo e ci si tiene a centro curva per preparare la lunga curva 4, da percorrere in pieno, cuciti al cordolo interno. Seguono due curve a 90° in cui si sfruttano i cordoli per far ruotare la vettura più velocemente, con le curve 8 e 9 in cui si porta tanta velocità in ingresso, pizzicando leggermente i freni. Alla curva 11 torna il concetto della curva che precede il traguardo iniziale: per sfruttare al massimo il rettilineo seguente sarà fondamentale favorire l’uscita di curva e lanciarsi con il DRS verso la difficile curva 14, dove bisogna fare molta attenzione a non portare al bloccaggio la gomma anteriore destra. Tratto tecnico tra le curve 14, 15, 16 e 17, in cui ci si prepara alla 18, ancora a 90° gradi. L’ultima curva, in chiusura del giro veloce, si percorre al contrario rispetto all’inizio: si entra fortissimo in curva favorendo l’ingresso in curva, cercando soltanto il grip minimo e necessario ad arrivare al traguardo il prima possibile.

Il Gran Premio di Russia raggiunge quest’anno la sua edizione numero 8 ed è, dall’esordio, una pista favorevole alla Mercedes: sette vittorie per la scuderia tedesca nelle altrettanti edizioni. Lewis Hamilton ha vinto qui già quattro volte, seguito dal compagno Bottas a quota due vittorie e autore del giro più veloce nelle FP2 di ieri. Il giro più veloce in gara è stato siglato nel 2019 dal pluricampione britannico in un 1’35”761. Nel 2023 il GP russo si sposterà all’ Igora Drive: restano dunque solo due vincitori per queste ultime edizioni. Ci proverà Hamilton, pronto a cogliere la ghiotta occasione di tornare primo in classifica con Verstappen costretto a partire dalle retrovie per aver cambiato la Power Unit. Stesso destino anche per Charles Leclerc, con una nuova PU che garantirà una ventina di cavalli in più e uno sviluppo nella parte ibrida del motore.

Con le condizioni meteorologiche avverse, le ultime prove libere sono state cancellate. Le qualifiche ufficiali si sono invece svolte regolarmente. Ottiene la sua prima Pole Position Lando Norris seguito da Sainz e Russell, con gli ultimi due premiati dopo aver scelto per primi di azzardare un giro con le gomme soft sulla pista ancora bagnata. La Ferrari ritorna in prima fila grazie al super giro di Carlos Sainz Jr nel finale. Solo quarto Hamilton dopo aver sbattuto l’alettone anteriore all’ingresso in pit-lane. Riuscirà la Mercedes mettersi sul gradino più alto per l’ottavo anno di fila? Appuntamento a domani con la gara alle ore 14:00.

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