La Pirelli per il Gran Premio degli Stati Uniti che si disputa sul tracciato di Austin in Texas, ha deciso di adottare le mescole centrali dell’intera gamma C2,C3,C4 le stesse utilizzate nel 2019. Durante il 2020 in piena pandemia Covid-19, l’asfalto è stato rifatto coinvolgendo il 40% della pista, in particolare la riasfaltatura ha interessato il rettilineo di partenza, compresa la pit-lane fino all’uscita di curva 1, l’uscita di curva 9 fino alla curva 10, successivamente dall’uscita di curva 11 fino alla curva 12, e dalla curva 15 fino alla curva 19. Inoltre in seguito ad alcune sconnessioni dell’asfalto lamentate dai piloti della Moto Gp, tra curva 2, e curva 3 come anche nei pressi delle curve 4,6,10 e 14, sistemate tramite un processo di livellamento in maniera da rendere la superfice più uniforme.

Mario Isola Head e F1 Car Racing Pirelli dichiara quanto segue inerente alla scelta delle mescole. “Anche se le squadre hanno accumulato tanta esperienza sul tracciato, quest’anno affrontano una pista che è cambiato rispetto al 2019 circa il 40% della pista è stato riasfaltato, ma a causa delle restrizioni Covid-19 non abbiamo potuto mandare il nostro personale per analizzare il nuovo asfalto, quindi le sue caratteristiche sono un punto interrogativo per tutti e scopriremo gli effetti sui pneumatici e sulle prestazioni delle vettura in generale quando saremo li.” Il manager milanese continua “Come al solito, la nomination è stata fatta sulle basi ottenute prima della gara, con le mescole centrali della gamma ben si adattano alle circostanze. La battaglia per la vittoria del campionato si sta giocando sul filo del rasoio, quindi è chiaro che più ci avviciniamo alla fine della stagione, più ogni singolo elemento della strategia sarà determinante, come abbiamo nell’ultima gara in Turchia.”

Dati relativi alle pressioni: Anteriore 21,5 psi Posteriore: 19,00 psi

Parametri del Camber: Anteriore -3,50° Posteriore: -2,00°

A cura di Stefano Penner Foto: Wikipedia