Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio del Qatar, inedito evento nel calendario del Mondiale di F1. Il #44 del gruppo si è imposto in quel di Doha e come da pronostico ha accorciato a -8 il proprio margine in classifica sull’olandese Max Verstappen.

L’alfiere della Red Bull, sanzionato ad 1h prima della prova per aver ignorato delle bandiere gialle che di fatto non erano presenti sul tracciato e senza trarre vantaggio visto che non ha cambiato la propria posizione nell’ultimo passaggio, ha limitato i danni con un prezioso secondo posto.

Tutto resta molto incerto in vista di Jeddah, altra incognita per la massima formula che si prepara per gareggiare in un tracciato che nessuno ha mai testato. Nell’attesa di scoprire le prime immagini di un street circuit che è ancora in fase di allestimento, Hamilton sta vivendo un momento d’oro e non dovrebbe aver problemi a portare a -1 il proprio distacco dal rivale alla vigilia del championship decider di Abu Dhabi.

Il protagonista del fine settimana è però solo uno: Fernando Alonso. Il due volte campione del mondo dell’Alpine conclude al terzo posto una prova di fatto perfetta, un risultato che vale il doppio rispetto al sigillo di Esteban Ocon che ebbe la meglio a Budapest in una prova che ha visto l’assenza di gran parte dei protagonisti. Lo spagnolo torna tra i grandi, pronto per il 2022 quando compariranno le nuove auto.

E la Ferrari? Il deserto ha mostrato qualche problema per la Rossa che in ogni caso raccoglie altri importanti punti sulla McLaren che ha sofferto queste tre prove consecutive tra il Sudamerica e l’impianto di Losail, un tracciato molto più noto per il Motomondiale.

Appuntamento ora a Jeddah, pronti per iniziare l’ultimo doubleheader di questo infinito Mondiale 2021.

Articolo a cura di Luca Pellegrini.