A tutto Charles, calo di potenza per Verstappen.

Ancora una volta Charles Leclerc dimostra tutto il suo talento sul giro secco e si guadagna la pole position del GP di Spagna. Guai però a guardare solo i tempi perchè è stato un turno di prove dalle grandi emozioni e tutt’altro che scontato.

Q1: Alonso e le Aston Martin a gambero

Le qualifiche cominciano con una netta inversione di rotta: Sebastian Vettel (Aston Martin) e Fernando Alonso (Alpine), dopo le ottime prestazioni del venerdì, sono i primi dei piloti esclusi. Il pilota tedesco non ha nascosto il suo rammarico, pensando che la notizia del piazzamento fosse uno scherzo di cattivo gusto da parte del muretto; lo spagnolo invece, per la prima volta in stagione fuori nel Q1, non è riuscito a migliorarsi trovandosi davanti il traffico della Mclaren di Daniel Ricciardo. Eliminati anche Lance Stroll (Aston Martin) e le Williams di Alexander Albon e Nicholas Latifi. Conducono il gruppo le due Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz.

Leclerc si gioca il jolly in Q2

Charles Leclerc piazza la scommessa e risparmia un set di gomme nuove in più degli avversari in vista della gara. Il monegascosi prende un gran rischio quando, a poco più di 2′ dalla fine del turno, decide di non rientrare in pista per un secondo tentativo. Max Verstappen (Red Bull) chiude davanti a tutti con un gran tempo seguito a ruota da Carlos Sainz. Gran colpo per le Haas, entrambe qualificate al Q3 (prima volta in carriera per Mick Schumacher), mentre in McLaren Daniel Ricciardo riesce finalmente a precedere il compagno Lando Norris, primo degli eliminati. Seguono Esteban Ocon (Alpine), le due Alpha Tauri di Yuki Tsunoda e Pierre Gasly e infine Guan Yu Zhou (Alfa Romeo).

Leclerc funambolico: testa coda e pole position

Questa è la giornata di Charles Leclerc. Dopo la gran giocata in Q2 il monegasco si gira prima di registrare il tempo, concedendosi quindi un’unica chanche per attentare alla pole. Una situazione veramente complessa visto anche il buon tempo di Max Verstappen (Red Bull), ma il ferrarista ne esce da campione e piazza il super tempo di 1’18″750 che gli vale la pole position. L’olandese partirà secondo (+0″323) frenato anche dal calo di potenza che gli ha rovinato il secondo tentativo; alternanza Ferrari-Red Bull rispettata anche in seconda fila con Carlos Sainz 3° (+0″416) e Sergio Perez 4° (+0″736). Terza fila Mercedes con Lewis Hamilton (+0″762) e George Russel (+0″853), seguiti dall’Alfa Romeo di Valtteri Bottas (+1″106) e dalla McLaren di Daniel Ricciardo (+1″547). Chiudono la top 10 le due Haas, decisamente più distaccate, di Kevin Magnussen (+2″601) e Mick Schumacher (+3″023).

Ci aspetta una grande battaglia degna di questo avvincente mondiale: appuntamento alle 15:00 di domani con la gara.

PHOTO: Scuderia Ferrari Twitter