Una “Dea” momentaneamente in vetta alla classifica. Si è giocato ieri sera Atalanta-Sassuolo nell’anticipo delle ore 20:45 al “Gewiss Stadium” la partita valevole per la decima giornata di serie A.
Tra le fila bergamasche Mr. Gasperini mette in campo un preciso, e micidiale 3-4-3, partendo dall’estremo difensore Sportiello, ben supportato da una snella, ed efficace difesa a tre composta da Scalvini-Demiral-Okoli. A seguire un massicio, solido, ed insidioso centrocampo a quattro con protagonisti in positivo Maehle-Koopmeiners-De Roon-Soppy. Chiude un un cinico reparto offensivo con Pasalic fantasista dietro le due punte Muriel-Lookman.
Per il Sassuolo Mr. Dionisi risponde con un bel 4-3-3, partendo con il portiere Andrea Consigli, supportato nel bene, e nel male dalla difesa a quattro composta da Toljan-Erlic-Ferrari-Rogerio. A seguire un centrocampo a tre formato da Lopez-Frattesi-Thorstvedt. Chiudono i tre attaccanti D’Andrea-Pinamonti-Kyriakopoulos. Subentrano in corso d’opera Berardi, Henrique, Traorè, Alvarez.
Passiamo alla partita, sono le ore 20:45 e il direttore di gara Matteo Marcenaro fischia l’inizio dell’incontro. Sin da subito, come ci si poteva immaginare, partono forte le due squadre con Muriel-Pasalic da una parte e Kyriakopoulos dall’altra, con i ritmi più che piacevoli. Al minuto quattordici Lookman a tu per tu con Consigli va vicinissimo al vantaggio “Dea” con il cucchiaio.
Lookman-Pasalic-Muriel sono indiavolati, e la difesa neroverde è costretta agli straordinari. Passano i minuti, e si arriva al primo momento importante dell’incontro, quando al quarantunesimo Kyriakopoulos segna un grande goal al volo su un meraviglioso assist congeniato dal baby D’Andrea. Dura poco l’entusiasmo emiliano, in quanto allo scadere del primo tempo Pasalic timbra il pari a porta spalancata.
Terminati i quindici di intervallo Marcenaro fischia l’inizio della ripresa, ripresa che parte subito con il sorpasso dell’Atalanta firmato Lookman, abile a saltare Erlic, e a siglare il 2-1 Atalanta.
Mr. Dionisi non ci sta, e getta nella mischia Berardi al posto di un audace D’Andrea, che si sta dimostrando un giocatore molto interessante, dal futuro roseo. La partita di Berardi però non dura molto, giusto il tempo di colpire un legno al sessantaquattresimo.
Da ambo le parti comincia la girandola dei cambi. Nel Sassuolo dentro Henrique-Traorè al posto di Kyriakopoulos-Thorstvedt. Passano i minuti, con gli ospiti volenterosi verso il pari, ma la difesa neroazzurra è ben schierata, e in fase offensiva sono a tratti implacabili.
Al minuto settantanove tra le fila ospiti un cambio mai voluto: Domenico Berardi ha qualche dolorino, e Mr. Dionisi “spreca” un cambio, facendo uscire il neo entrato numero dieci neroverde al posto di un volenteroso Alvarez, che non riesce però a segnare nonostante il grande impegno a livello personale.
Negli ultimi minuti Gasperini effettua gli ultimi cambi, la “Dea” prova un paio di volte il tris con l’ex di turno Boga. Il Sassuolo onora la causa fino alla fine, ma il pari non sembra volere arrivare. Al termine dei due minuti di recupero Marcenaro fischia tre volte, e Atalanta momentaneamente in vetta aspettando i risultati di oggi.
Foto sito Sassuolo Calcio,