Inerme Modena. Oggi, lunedì primo maggio, nel giorno della festa dei Lavoratori, si è giocato alle ore 18:00 al “Penzo” Venezia-Modena con i canarini inermi che subiscono cinque reti, tra le quali quattro Pohjanpalo. Oggi collettivo in grande difficoltà, e molto timoroso: sabato per fortuna si torna in campo, alle ore 14:00 al “Braglia” contro il Bari.
Passiamo alle formazioni, con il tecnico dei padroni di casa Paolo Vanoli che schiera un formidabile, e affamato 3-5-2, partendo dall’estremo difensore Joronen che non ha mai corso alcun rischio, ben protetto da un solido trio difensivo, composto in ordine da: Hristov-Svoboda-Carboni. Si prosegue rapidamente con un impeccabile centrocampo a cinque con protagonisti assoluti: Candela-Andersen-Teessmann-Ellertsson. Infine i due attaccanti Pohjanpalo-Johnsen, con il primo dei due autore di quattro reti personali.
Per quanto riguarda il Modena Mr. Attilio Tesser risponde a Paolo Vanoli con un inerme 4-3-1-2, partendo da Riccardo Gagno tra i pali, supportato da una difesa a quattro (improponibile) composta in ordine da Oukhadda-Pergreffi-Silvestri-Renzetti. Si prosegue con un centrocampo letteralmente assente composto in ordine dal trio: Magnino-Gerli-Armellino. Si chiude con Ionita dietro alle due punte Strizzolo-Diaw. Subentrano in corso d’opera: Ponsi, Tremolada, Duca, Falcinelli, Bonfanti.
Eccoci all’incontro. Sono le ore 18:00 e puntualmente il direttore di gara Daniele Rutella di Enna fischia l’inizio delle ostilità allo stadio “Penzo” sotto il diluvio con vista laguna.
Il Venezia parte forte i suoi robusti attaccanti, ma la prima occasione è per il Modena con Silvestri che su calcio d’angolo colpisce alto sulla traversa. Tra i padroni di casa invece sicuramente Johnsen il più attivo a inizio gara.
Comincia di fatto lo show del Venezia sull’asse Candela-Pohjanpalo, con il secondo abile ad anticipare Silvestri, e Gagno 1-0 Venezia.
Il Modena non ci sta, e “prova” il pari con Joronen che annulla un indiavolato Davide Diaw, con la pioggia che non diminuisce. Allo stesso tempo il Venezia vuole chiudere il primo tempo sul 2-0, ma Daniele Rutella manda le squadre al riposo con il Venezia avanti 1-0.
Terminati i quindici di intervallo Daniele Rutella fischia l’inizio della ripresa con gli stessi ventidue in campo.
A inizio secondo tempo il Modena appare maggiormente in difficoltà rispetto ai padroni di casa, abili a portarsi sul 2-0 per merito della doppietta di Pohjanpalo, abile a chiudere una splendida azione offensiva.
Al minuto cinquantacinque Attilio Tesser effettua i primi cambi con Ponsi-Tremolada, che entrano al posto di Renzetti-Ionita.
Monologo veneto, nel secondo tempo, è un monologo del Venezia che sotto una pioggia battente prende a pallonate la difesa gialloblu, che nel mentre al minuto sessanta tre entrano Duca-Falcinelli al posto di Armellino-Diaw. Pochi minuti più tardi della sostituzione arriva il tris dei padroni di casa naturalmente sempre con Pohjanpalo che si porta a casa il pallone grazie ad uno scavetto vincente al minuto settantadue, 3-0 e notte fonda per i canarini.
Scorrono i minuti con i padroni di casa che continuano ad attaccare un’inerme Modena, letteralmente allo sbando in tutti i reparti. Al settantaquattresimo dentro Bonfanti per Strizzolo, mentre il Venezia poco dopo effettua un triplo cambio: Ciervo-Pierini-Busio entrano al posto di Andersen-Candela-Johnsen tra gli applausi di tutto lo stadio.
Nonostante la girandola di cambi anche il finale di partita è tutto lagunare con il poker di Pohjanpalo che segna anche dagli undici metri, e per oggi sono quattro reti personali. Al minuto ottantadue a segno anche Zampano che defilato trafigge per la quinta volta la porta di Riccardo Gagno, con un grande goal all’incrocio dei pali 5-0.
Standing ovation a pochi minuti dalla fine Paolo Vanoli sostituisce Hristov-Modolo, e Novakovich-Pohjanpalo con il secondo autore di quattro reti, che esce tra gli applausi.
Dopo tre minuti di recupero Daniele Rutella fischia la fine di una gara senza alcuna storia: uno straripante Venezia annienta dall’inizio alla fine, in lungo, e in largo un’inerme Modena, che con questa pesante cinquina vede i play-off allontanarsi.
Si torna in campo sabato alle ore 14:00 allo stadio “Braglia”, in Modena contro il Bari. Sicuramente un occasione importante per provare a rialzare la testa dopo un primo maggio da dimenticare.
Foto sito Modena Calcio.