La casa milanese per il gran premio di Silverstone adotta le mescole più dire della gamma: C1,C2,C3, inoltre debutterà una nuova costruzione per i pneumatici da asciutto in ottica 2024.
La F1 approda a Silverstone per il gran premio di Gran Bretagna dove tutti è inizio il 13 Maggio 1950, proprio nella pista inglese la Pirelli porta la nuove costruzione per le gomme d’asciutto in proiezione 2024 in vista dei nuovi carichi a cui saranno sottoposto le monoposto. Per quanto riguarda la nomination la casa milanese ha deciso di optare per le mescole più dure della gamma: C1,C2,C3.
Mario Isola responsabile delle Pirelli Motorsport “Il Gran Premio di Gran Bretagna segnerà il debutto di una nuova costruzione dei pneumatici da asciutto, la cui introduzione anticipa l’utilizzo di materiali previsti per il 2024. La modifica si è resa necessaria in considerazione dell’incremento di prestazioni delle monoposto in termini di carichi e velocità registrato fin dalle prime gare della stagione rispetto alle simulazioni che erano state fornite dalle squadre a Pirelli l’inverno scorso e alla luce della loro verosimile evoluzione fino alla fine del campionato. In questi anni abbiamo lavorato intensamente nell’ambito della simulazione in modo da essere in grado non soltanto di fornire un prodotto che rispettasse i target di prestazione definiti da tutti gli stakeholder ma anche di saper anticipare eventuali problemi e di reagire con prontezza” Isola continua “La nuova specifica rende il pneumatico più resistente alla fatica ma non ne altera altri parametri tecnici né il suo comportamento in pista. Tutti i team hanno avuto la possibilità di testarla in occasione dello scorso Gran Premio di Spagna, quando abbiamo messo a disposizione due set supplementari per ciascun pilota: i commenti ricevuti sono stati in linea con quelle che erano le nostre aspettative, soprattutto in termini di trasparenza della prestazione. Inoltre, la nuova specifica consente a Pirelli di mantenere sostanzialmente inalterate rispetto allo scorso anno le pressioni dei pneumatici anteriori e posteriori, pur in presenza di un significativo incremento medio dei carichi”.
Il manager italiano specifica che le nuove costruzioni debutteranno in uno dei tracciati più suggestivi e storici della circus “Il debutto avverrà su una delle piste tradizionalmente più impegnative per le gomme: non è un caso che nella nostra scala interna di misurazione Silverstone sia al vertice in termini di stress e di forze laterali esercitate, in particolare sul pneumatico anteriore sinistro. Coi suoi curvoni veloci, la pista mette a dura prova anche i piloti, che devono sopportare accelerazioni laterali superiori ai 5 g. La scelta delle mescole, la cui gamma non ha subito alcuna modifica a seguito dell’aggiornamento della costruzione, è rimasta invariata rispetto alle recenti edizioni C1 come Hard, C2 come Medium e C3 come Soft perlomeno in termini di nomenclatura. Infatti, la C1 odierna è una mescola nuova, che si colloca in posizione intermedia fra la C2 e la C0, denominazione aggiornata della mescola più dura della gamma 2022”.
Di Stefano Penner
Foto. Wikipedia Pirelli