Seconda giornata del girone di ritorno di regular season e seconda umiliante sconfitta per i canarini, che sprofondano 0-3 contro il Verona di Radostin Stoytchev. Si è giocato oggi pomeriggio alle ore 18:00 in un “Pala Panini” letteralmente “stufo” delle prestazioni dei propri beniamini addirittura fischiati sul finale di gara. Gli arbitri dell’incontro sono: Dominga Lot e Stefano Cesare.

Passiamo alle formazioni: in casa gialloblu coach Francesco Petrella schiera in campo un inefficace e spaesato Bruno in regia, che poco può fare in queste “drammatiche” situazioni. supportato dal giovane schiacciatore russo Maxsim Sapozhkov, unico giocatore modenese presente mentalmente in campo. A seguire nel reparto offensivo Davyskiba-Rinaldi entrambi in serata no. Nel delicato ruolo dei centrali Sanguinetti-Brehme, anch’elli in difficoltà. Chiude Filippo Federici libero. Subentrano in corso d’opera: Juantorena, Stankovic, Rinaldi, Boninfante. Impegno positivo per Dragan Stankovic sul finale di gara, ma serve a poco ai fini del risultato.

Per quanto riguarda Verona invece coach Radostin Stoytchev risponde al giovane tecnico modenese con l’esperto Luca Spirito in regia, supportato ottimamente dallo schiacciatore iraniano Amin, questa sera migliore in campo. A seguire, sempre nel ruolo di attaccanti il duetto Mozic-Dzavoronok, autori di una prestazione più che positiva. Non solo: nel ruolo di centrali la coppia Mosca-Grozdanov sempre sul pezzo, chiudendo con il libero Francesco D’Amico, che non ha avuto grandi difficoltà per usare un eufemismo.

Eccoci alla partita, partita che dalle parti di Bruno e compagni ha poco a che vedere con il nostro sport chiamato pallavolo, un autentico disastro contro un modesto Verona che ha diretto il gioco dall’inizio alla fine della gara.

Nei primi punti dell’incontro Modena conduce nel segno di Vlad Davyskiba 3-1. Sembra essere in partita anche Maxsim Sapozhkov, che in grande stile manda i canarini avanti 7-6. Verona rientra subito in gioco per mezzo delle qualità di Mosca e di un imperioso Amin, con il secondo in ordine che permette ai suoi di condurre 9-11.

Scorrono i punti e Verona va in paradiso per merito di un ace imperioso di Donovan Dzavoronok 10-14 e il “Pala Panini” inizia a bisbigliare. In casa gialloblu da annotare un muro vincente di Bruno ai danni di Mozic (12-14) e anche Davyskiba è propositivo, ma non produce quanto basta. Il set termina con un errore a servizio di Juantorena e Verona se lo aggiudica 21-25.

Rispetto ai primi punti del primo set nel secondo Verona parte forte per merito degli schiacciatori Dzavoronok-Amin ed è subito 2-4 ai danni di Bruno e compagni. In casa Modena unico giocatore che tiene a galla i suoi è Sapozhkov, ma non è sempre efficace: un suo errore porta Verona avanti 5-8.

Tra le fila ospiti sale la prestazione del singolo attaccante iraniano Amin, quest’oggi in grande spolvero. Un suo punto permette agli scaligeri di condurre 8-13 con il “Pala Panini” sempre più perplesso.

Modena sbaglia tanto a servizio, ma non è la battuta la colpa della prestazione generale. Tutto gira male e Verona arriva velocemente sul 10-20 per demerito di un muro subito da Sapozhkov. Il set se lo aggiudica Verona sul 18-25, brutta aria in casa gialloblu.

Si è arrivati quindi al terzo set, e un’ipotetica rimonta modenese sembra dover rimanere tale in un ambiente mai così preoccupato dalle prestazioni negative dei propri beniamini. Neanche campioni come Bruno-Juantorena sembrano poter farci qualcosa.

Verona conduce il set sin dai primi punti per merito di un pallonetto vellutato di Amin e 2-4 Verona. Segnalo un ace di Sapozhkov per il punto del 4-8 Verona. Tra le fila ospiti sale il muro nel segno di Mozic e si arriva velocemente sul 5-11.

Ancora Amin protagonista con l’ace Verona del 6-14, Bruno e compagni nel pallone. In casa modenese calano le prestazioni del gigante russo, ma sul finale Dragan Stankovic mette a segno una manciata di punti, “permettendo” a Modena di recuperare terreno, ma Verona conduce 12-20. Un’invasione in attacco di Davyskiba e un bel punto di Mozic chiudono il set sul 13-25 Verona che espugna in modo imbarazzante un furioso “Pala Panini”, capace dopo secoli di fischiare i propri beniamini.

Foto add. stampa Modena Volley.