La squadra americana è la prima a togliere i veli alla nuova monoposto denominata, VF-24, la quale sarà portata in pista da Nico Hulkenberg e Kevin Magnussen sotto la supervisione del nuovo team principal Ayao Komatsu Una vettura molto simile a Red Bull nella parte esterna, ma sotto il cofano pulsa l’anima Ferrari.
Il team Haas è la prima squadra ha togliere i veli alla nuova monoposto chiamata VF-24, vettura che sembra una Red Bull dal punto di vista estetico ma l’anima è tutta Ferrari. Analizziamo assieme particolari della nuova macchina.
Osservando il telaio si nota che è stato allungato il passo nella parte dietro al pilota, i tecnici hanno adottato una trasmissione più corta per ottimizzare la distribuzione dei pesi allo scopo di migliorare il consumo delle gomme. Le sospensioni hanno una configurazione push-rod ma sono stati spostati gli attacchi dei triangoli ossia quello superiore nella parte più alta al bordo del telaio, invece quello superiore è stato inclinato per incrementare la prestazione aerodinamica, in particolare per aumentare l’effetto anri dive ovvero per evitare il più possibile l’affondamento del muso in fase di frenata; inoltre il braccio dello sterzo rimane collocato verso il basso per generare soffiaggio. La sospensione posteriore è pull-rod, ma vi è un aspetto interessante infatti il tirante è stato spostato di circa 100 mm indietro, seguendo lo stile Red Bull.
L’ala anteriore presenta delle importanti modifiche avendo il naso appoggiato al secondo elemento con il primo flap a corda molto larga nella parte laterali, praticamente i tecnici Haas hanno adottato alcune soluzioni aerodinamiche simi a quelle studiate dalla Mercedes. Osservando le pance laterali si vedono alcune filosofie in stile Red Bull, pertanto esse appaiono con la bocca dei radiatoripiù stretta nella parte frontale, in particolare il “vassoio” è più incurvato verso l’alto per avere un incremento della prestazione aerodinamica, mentre il conto anti-intrusione segue le configurazioni della Ferrari, ovvero è stato “annegato” nel fondo.
Dal punto di vista della distribuzione delle componenti meccaniche è stato fatto un lavoro molto accurato, è stato rivisto l’impianto di raffreddamento, il radiatore del cambio è stato collocato sopra al motore. L’airbox presenta dimensione più maggiorata per agevolare l’aria che raffredda il radiatore, ai lati della presa d’aria (airbox) vi sono due pinne laterali che hanno lo scopo di pulire i filetti fluidi che investono il corpo vettura, inoltre, il cofano motore è stato ridisegnato nella parte superiore rimane bello bombato con delle branchie che hanno lo scopo di incrementare il raffreddamento della Power Unit.
Lo staff tecnico ha deciso sacrificare l’ala posteriore, pertanto, rimane nel disegno della passata stagione, dotata di un monopilone di sostegno, in modo da sfruttare il fondo della vettura che genera il 60 per cento del carico aerodinamico, la Beam-Wing rimane con configurazione bi-plano. In conclusione la VF24 esteticamente presente molte similitudini con la Red Bull tranne alcuni particolari che seguono la filosofia Mercedes, ma la parte meccanica è Made in Maranello. Con queste configurazioni il team americano di appresta disputare una stagione lottando il più possibile per le posizioni nobili della classifica cerando di collocarsi almeno a metà classifica del campionato costruttori.
Di Stefano Penner
Foto: Twitter MoneyGram Haas F1 Team