Un pari beffa (ottava giornata) che allo stesso tempo va fa “comodo” ai canarini di Mr. Pierpaolo Bisoli, con il Modena che smuove la classifica dopo il tonfo interno contro la Sampdoria e visto i numerosi assenti è da ritenere soddisfacente. A passare in vantaggio sono i padroni di casa al minuto venticinque con Situm, i canarini ribaltano parzialmente il risultato per mezzo delle reti dei giovanissimi Abiuso e Idrissi, mentre al minuto ottantanove La Mantia pareggia i conti, con il Modena che chiuso dietro nel recupero limita i danni e si porta a casa un buon punticino da un ventoso e sempre insidioso “Nicola Ceravolo” (2-2).

Passiamo alle formazioni in casa Catanzaro Mr. Fabio Caserta schiera in campo un altalenante, ma non del tutto sufficiente 3-5-2, partendo dall’estremo difensore Mirko Pigliacelli, supportato in maniera sufficiente dai suoi tre compagni di reparto in ordine: Bonini-Scognamillo-Antonini. A seguire un folto e ben calibrato centrocampo a cinque con protagonisti Situm-Pompetti-Petriccione-Koutsoupias-D’Alessandro. Chiudono i due attaccanti Biasci e Pittarello.

In casa Modena invece Mr. Pierpaolo Bisoli risponde al tecnico calabrese con un lanciato, ma non del tutto sufficiente 4-2-3-1, partendo dall’estremo difensore Riccardo Gagno, coperto con qualche difficoltà (sul finale di gara) dai suoi quattro compagni di reparto in ordine: Dellavalle-Zaro-Caldara-Cotali. A seguire davanti alla difesa i due centrocampisti Santoro-Magnino. Successivamente in fase offensiva Bozhanaj-Palumbo-Idrissi dietro all’unica punta Fabio Abiuso. Subentrano in corso d’opera: Pergreffi, Battistella, Di Pardo, Botteghin, Alberti.

Dopo qualche minuto di attesa per causa di lancio di fumogeni provenienti dalla curva di casa il direttore di gara Giuseppe Collu di Cagliari può fischiare finalmente l’inizio della partita in un ventoso “Nicola Ceravolo”, in Catanzaro.

Subito ritmi frenetici in campo, con i padroni di casa che sembrano più pronti rispetto agli emiliani e puntualmente al minuto ventotto dopo un controllo VAR arriva il vantaggio del Catanzaro per mezzo di Mario Situm che trafigge la porta di Gagno all’incrocio 1-0 per i padroni di casa.

Il Modena spinto da circa cento tifosi non ci sta e al minuto trentaquattro è abile a trovare il pari per merito di un magistrale calcio dangolo calciato dall’eterno Antonio Palumbo, Fabio Abiuso di testa firma il pari 1-1 e tutto da rifare per il Catanzaro.

Sul finale del primo tempo non succede granchè, a parte un traversone insidioso di Dellavalle, ma il vento calabrese non beffa l’estremo difensore di casa. Al termine dei due minuti di recupero Giuseppe Collu manda le squadre all’intervallo sul punteggio di 1-1.

Al termine dei quindici minuti di intervallo si torna in campo con Giuseppe Collu di Cagliari che fischia l’inizio della ripresa senza sostituzioni.

Nella ripresa a partire forte sono i ragazzi di Mr. Pierpaolo Bisoli, pericolosi al minuto cinquantadue con Bozhanaj, che come l’anno scorso va vicino al 1-2 proprio su questo campo in condizioni simili. Non manca molto però al vantaggio gialloblu, quando al minuto cinquantasei in contropiede sull’asse Palumbo-Idrissi il secondo in ordine trova la rete del 1-2 Modena e il suo primo gol in serie B, la curva modenese esplode di gioia.

Tra i padroni di casa Mr. Fabio Caserta non ci sta ed effettua i primi cambi: Birghenti e Pontisso entrano al posto di Bonini e Pompetti. Al minuto sessantadue infortunio per Mattia Caldara, Bisoli di conseguenza lo sostituisce al posto di Pergreffi, ma non solo: entra anche Battistella al posto di Bozhanaj, quest’ultimo autore di una bella prova.

In campo nella ripresa non succede tanto, ammoniti e gioco spezzettato. Al minuto sessantanove il Catanzaro getta nella mischia Compagnon e La Mantia al posto di Koutsoupias e di Biasci.

Scorrono i minuti e cresce l’assalto dei calabresi alla porta di Riccardo Gagno, porta che sembra reggere l’onda d’urto giallorossa.

Altri cambi tra le fila ospiti, con Mr. Pierpaolo Bisoli che al minuto settantasei sostituisce Cotali-Dellavalle al posto di Di Pardo e di Botteghin. Due minuti più tardi illusione gialloblu che trova il tris con Abiuso, ma il direttore di gara ferma tutto.

Ancora sostituzioni: al minuto ottantuno per gli amanti delle statistiche in casa Modena debutta Alberti, che entra al posto di Abiuso, mentre il Catanzaro sostituisce D’Alessandro al posto di Seck.

Sul finale il Modena sembra aver esaurito le energie e i giallorossi sono padroni assoluti del campo, pericolosi per il più classico degli assedi finali, con Antonini primi e La Mantia poi, ma il Modena vedrà poi sfumare i tre punti solamente al minuto ottantanove per mezzo del neo entrato La Mantia che trafigge la porta di Riccardo Gagno 2-2 al “Nicola Ceravolo”.

Al termine dei novanta regolamentari il direttore di gara Giuseppe Collu di Cagliari concede sei minuti di recupero con il Catanzaro che prova la rete da tre punti, che però non arriva.

La partita prima della sosta per le nazionali tra Catanzaro-Modena termina quindi sul punteggio di 2-2, un punteggio amaro si per i colori gialloblu, ma che dopo il tonfo interno contro la Sampdoria della scorsa giornata almeno tornano a smuovere la classifica, fattore importante visto l’emergenza infortunati.

Mr. Pierpaolo Bisoli dopo un po’ di riposo cercherà insieme al suo staff durante la pausa di recuperare più giocatori possibili in attesa del ritorno in campo previsto per sabato diciannove ottobre alle ore 15:00 allo stadio “Braglia” in Modena contro un Palermo affamato di tre punti, vietato abbattersi!

Foto sito Modena Calcio.