Ultimo tango. Si è scesi in campo ieri sera, di martedì tredici maggio alle ore 20:30 allo stadio “Braglia”, in Modena con in programma il sentitissimo derby Modena-Cesena derby valevole per il recupero della trentaquattresima giornata di campionato, derby rinviato per causa della morte di Papa Francesco. Il Modena nelle ultime due uscite ha perso 2-1 a Carrara contro la Carrarese e ha pareggiato 2-2 in casa contro il Brescia venerdì scorso nove maggio alle ore 20:30. Il Cesena dell’ex tecnico modenese Michele Mignani invece nelle ultime due partite ha vinto 2-1 in casa contro la corazzata Palermo e ha vinto di nuovo 0-1 in casa del Cosenza. Per l’ultima uscita di regular season per i canarini già salvi dalla sfida del “S. Nicola” a Bari Mr. Paolo Mandelli per chiudere al meglio la stagione in casa aveva chiesto ai suoi una bella prestazione senza strani pensieri per la testa visto la salvezza in tasca, ma anche contro il Cesena dopo una partita anonima nel complesso il Modena è uscito sconfitto ancora al fotofinish per mezzo di Mirko Antonucci, che di testa trafigge abilmente la porta di Riccardo Gagno. In casa Cesena invece l’ex Mr. Michele Mignani aveva chiesto continuità e una bella vittoria per chiudere al meglio la stagione regolare essendo in griglia play-off, vittoria che i suoi ragazzi sono stati bravi ad ottenere, confermandosi presenti come settimi ai play-off da neo-promossi. Sicuramente comunque vada per i romagnoli rimane un’annata da ricordare.

Passiamo alle formazioni, in casa gialloblu Mr. Paolo Mandelli ha schierato un timido e inconsistente 3-4-2-1, partendo dall’estremo difensore Riccardo Gagno tra i pali, protetto in maniera insufficiente dai suoi tre compagni di reparto Beyuku-Dellavalle-Vulikic. A seguire Ponsi-Cotali esterni di centrocampo a proteggere in malo modo i due interni Magnino-Santoro. Infine in attacco Caso e Kamate dietro all’unica punta Gregoire Defrel. Subentrano in corso d’opera: Gerli, Zaro, Mendes, Palumbo, Gliozzi.

Per quanto riguarda il Cesena invece Mr. Michele Mignani risponde a Mr. Paolo Mandelli con il suo 3-4-2-1 a specchio, partendo dall’estremo difensore americano Jonathan Klinsmann, protetto in modo sufficiente dai suoi tre compagni di reparto: Ciofi-Prestia-Mangraviti. A seguire un semplice ed efficiente centrocampo a quattro, formato in ordine da Ceesay-Francesconi-Saric-Celia. Infine per il reparto offensivo Calò-Antonucci dietro all’unica punta Cristian Shpendi.

Eccoci finalmente alla partita, sono le ore 20:30 allo stadio “Braglia”, in Modena in una fresca serata di metà maggio davanti ad un “Braglia” deserto per il sentitissimo derby d’Emilia-Romagna tra Modena-Cesena e puntualmente il direttore di gara Livio Marinelli di Tivoli fischia l’inizio della trentaquattresima giornata di serie B, in attesa della lista completa dei partecipanti ai play-off e ai play-out per un campionato equilibrato fino all’ultimo.

I primi minuti di gioco sono una fase di studio delle due squadre e il primo squillo è canarino, quando al minuto sesto Kamate sfiora il vantaggio, con Ciofi che “butta” in corner.

Il Cesena al minuto nono risponde al Modena, con Shpendi che impegna Riccardo Gagno, abile a farsi trovare pronto. Il Modena però sembra partito meglio e al dodicesimo con Beyuku da ottima posizione sfiora la rete del vantaggio.

Il primo tempo sembra che ci sia una sola squadra in campo: al minuto diciassette ancora pericoloso Kamate a giro, ma il portierone americano del Cesena si supera e la palla finisce in corner.

Dopo un piacevole inizio di gara la metà del primo tempo è avara di emozioni, fino al minuto trenta sei che vede una bella giocata sull’asse Caso-Kamate, ma la palla finisce alta. Poco dopo, al minuto trenta nove, si infortuna Giuseppe Prestia, al suo posto entra Piacentini.

Sul finale di primo tempo, al minuto quaranta tre si rivede timidamente il Cesena, che con Shpendi colpisce la palla fuori di poco, e al termine dei tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara Livio Marinelli di Tivoli le due squadre vanno negli spogliatoi sullo 0-0.

Terminati i quindici minuti di intervallo il direttore di gara Livio Marinelli di Tivoli fischia puntualmente l’inizio della ripresa, con Mr. Michele Mignani che nel Cesena sostituisce Ceesay al posto di Adamo, mentre per il Modena ancora nessun cambio.

L’inizio della ripresa non è come quello della prima frazione e al minuto cinquanta quattro Gregoire Defrel va vicinissimo al vantaggio, ma il portierone americano del Cesena annulla il francese gialloblu sotto la “Montagnani”.

Minuto sessantuno primo cambio gialloblu: Mr. Paolo Mandelli sostituisce Ponsi per Gerli. Dopo quattro minuti dopo una deviazione ben colta da Defrel il difensore croato Vulikic tira da lontano, ma la sfera finisce alle “stelle”.

Al minuto sessanta sette il Modena va in contropiede con Kamate e Mangraviti lo atterra platealmente rischiando il cartellino, ma Livio Marinelli di Tivoli lascia correre. Subito dopo altri due cambi per Mr. Michele Mignani: nel Cesena entrano Tavsan-Russo al posto di Saric e di Shpendi.

Il Modena prova timidamente la via del vantaggio con Kamate prima e Defrel poi, ma la difesa ospite è sicura e il risultato non sembra voler sbloccarsi.

Minuto settanta cinque triplo cambio per il Modena. Mr. Paolo Mandelli mette in campo Zaro-Mendes-Palumbo al posto di Dellavalle-Defrel-Magnino.

Nei dieci minuti successivi il Cesena sembra uscito un po’ dal gioco, mentre le giocate del Modena sono troppo timide per spaventare la porta di Jonathan Klinsmann.

Minuto ottanta quattro un cambio per parte: nel Modena entra Gliozzi per Caso, mentre nel Cesena entra Bastoni per Francesconi. Il cambio sembra giovare al Cesena, quando un paio di minuti dopo Riccardo Gagno salva su una bella conclusione di Adamo e il risultato non sembra volere sbloccare.

Siamo al fotofinish e al minuto ottanta nove Tavsan serve al “bacio” Mirko Antonucci, abile di testa a trafiggere la porta di Riccardo Gagno, 0-1 Cesena che esulta sotto i propri tifosi.

Nei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara Livio Marinelli di Tivoli non succede più nulla e il Cesena termina la Regular-Season in griglia play-off come settima.  

Il Modena invece chiude così un amaro campionato di serie B con un deludente undicesimo posto a parimerito con la Carrarese e un punto sopra Reggiana e Mantova.

In conclusione rispetto a quanto la società aveva investito l’estate scorsa da questa stagione ci si aspettava qualcosina di più dal Modena e ora bisognerà presto ricostruire una squadra competitiva per Modena, ma soprattutto per i tifosi del Modena.

Foto sito Modena Calcio.