Decima giornata di serie A: nel primo dei due posticipi di oggi, lunedì tre novembre si è scesi in campo alle ore 18:30 allo stadio “Mapei”, in Reggio Emilia con in programma Sassuolo-Genoa, con i neroverdi che da una parte puntavano a macinare punti e gioco, mentre i genoani avevano solamente l’obiettivo dei tre punti dopo un inizio di campionato da incubo. Nonostante un momento molto complicato per i genovesi la prima di Murgita e di Criscito corrisponde ad una bella vittoria, o meglio la prima vittoria del Genoa in campionato per mezzo delle reti di Malinovskyi (18°) e di Ostigard al fotofinish (93°). Per i neroverdi, un po’ sotto tono rispetto alle ultime uscite non è bastata la rete di Domenico Berardi al minuto quaranta sette. Domenica si torna in campo alle ore 12:30 in casa dell’Atalanta per l’undicesima giornata di campionato e si punta a ritornare a macinare punti e gioco, senza fare drammi nonostante la sconfitta di oggi dopo quella che era stata una bella vittoria a Cagliari. Per il Genoa, che invece veniva da una sconfitta 2-1 a Torino contro il Toro e da una brutta sconfitta interna 0-2 contro la Cremonese la scelta del cambio dell’allenatore è stata inevitabile; il primo risultato è positivo è vero, ma la marcia per la salvezza è ancora lunga e tortuosa e il Grifone farà di tutto per rimanere in serie A, contando che la prossima sfida giocherà in casa contro una Fiorentina che come il Genoa lotta per la salvezza.
Passiamo alle formazioni, partendo dal Sassuolo: Mr. Fabio Grosso schiera in campo il suo classico, ma meno incisivo del solito 4-3-3, partendo dall’estremo difensore Arijanet Muric, supportato in maniera non del tutto sufficiente dai suoi quattro compagni di reparto Walukiewicz-Idzes-Muharemovic-Doig. A seguire uno snello, ma disordinato centrocampo a tre composto in ordine da: Konè-Matic-Thorstvedt. Infine in fase offensiva i tre attaccanti non abbastanza determinati Berardi-Pinamonti-Laurentiè. Subentrano in corso d’opera: Fadera, Vranckx, Coulibaly, Cheddira e Moro.
Per quanto riguarda il Genoa la nuova coppia Murgita e Criscito debutta con un equilibrato e determinato 3-5-2, partendo dall’estremo difensore Nicola Leali, ben protetto dai suoi tre compagni di reparto: Marcandalli-Ostigard-Vasquez. A seguire un folto e ben congeniato centrocampo a cinque composto in ordine da: Cuffy-Malinovskyi-Frendrup-Thorsby-Martin. Infine i due attaccanti Vitinha e Colombo. Subentrano in corso d’opera: Messias, Masini, Ekuban, Ellertsson e Gronbaek.
Sono le ore 18:30 allo stadio “Mapei”, in Reggio e il direttore di gara Ermanno Feliciani di Teramo fischia l’inizio delle ostilità.
Partenza molto fisica della partita con una chiamata VAR per un eventuale rosso ai danni del genoano Malinovskyi, ma per l’arbitro è solamente cartellino giallo.
Ancora Genoa che prova sin da subito il gol con Vitinha in due occasioni, ma la difesa neroverde regge bene. Poco dopo tra il nono e il decimo un paio di occasioni Sassuolo con Laurentiè con non riesce a capitalizzare.
E poi la minuto quindici grosso pericolo per Muric e difesa: il Genoa le prova tutte per portarsi avanti e Lorenzo Colombo si divora il vantaggio.
Sassuolo in difficoltà e Genoa al minuto diciotto si porta avanti con Malinovskyi, che da fuori area trafigge la porta di Muric, 0-1 e “Mapei” un po’ incredulito.
Mr. Fabio Grosso non ci sta, striglia i suoi che rispondono presenti con diverse occasioni, Doig, Pinamonti e Konè ma la porta di Nicola Leali sembra sicura quest’oggi.
Ancora tanto Sassuolo, intorno al trentesimo un paio di occasioni per Pinamonti, che non trova il guizzo per il pareggio.
Il Genoa nella parte centrale del primo tempo subisce i padroni di casa è vero, ma poco prima del quarantesimo si rifanno avanti con Colombo che sfrutta uno svarione di Doig, ma non è cinico per lo 0-2 che forse avrebbe messo in ghiaccio il match.
Al minuto quarantacinque il direttore di gara Ermanno Feliciani di Teramo concede due minuti di recupero nei quali non succede nulla di memorabile, il Genoa è avanti 0-1 a fine primo tempo per la gioia dei tantissimi tifosi al seguito, ma soprattutto della nuova coppia Murgita e Criscito in panchina.
Terminati i quindici minuti di intervallo il direttore di gara Ermanno Feliciani di Teramo fischia l’inizio della ripresa al “Mapei”, in Reggio Emilia.
Comincia forte il secondo tempo per il Sassuolo, che dopo appena due minuti trova il pareggio con Domenico Berardi, abilissimo a trafiggere solo soletto la porta di Nicola Leali 1-1 gioia al “Mapei”.
L’inizio ripresa è molto avvincente: dopo il pari un paio di occasioni neroverdi per il ribaltone con Thorstvedt e allo stesso tempo il Genoa prova il secondo vantaggio dell’incontro con Colombo, ma non è incisivo.
Minuto cinquantanove doppio cambio per il Genoa di Murgita e Criscito: fuori Malinovskyi e Vitinha al posto di Masini e di Messias. Nel Sassuolo poco dopo Mr. Fabio Grosso sostituisce Laurentiè e Konè per Fadera e Vranckx.
Scorrono i minuti e i ritmi calano: il pari sicuramente andrebbe meglio al Sassuolo che non al Genoa. Per i rossoblu altri due cambi al minuto sessantotto: entrano Ekuban e Ellertsson al posto di Colombo e di Marcandelli.
Poche emozioni nella parte centrale della ripresa: al minuto settantotto due cambi per Mr. Fabio Grosso, che mette in campo Cheddira e Coulibaly al posto di Berardi e di Doig.
Provano il gol vittoria entrambe le squadre ma la partita sembra finire in parità. A cinque dal novantesimo un cambio per parte: nel Sassuolo entra Moro per Pinamonti nel Genoa invece entra Thorsby per Gronbaek.
Il Sassuolo fatica parecchio e al minuto ottanta sette il genoano Vasquez di testa va vicinissimo al gol da tre punti, mani tra i capelli per la coppia Murgita e Criscito.
Al novantesimo il direttore di gara Ermanno Feliciani di Teramo concede tre minuti di recupero nei quali al fotofinish accade l’impensabile: Su calcio di punizione per il Genoa ben calciato da Aaròn Martin la “spizza” di testa il difensore norvegese Leo Ostigard ed è 1-2 Genoa allo scadere tra l’entusiasmo della bolgia della curva ospiti e il silenzio incredulo del “Mapei” di fede neroverde.
Il Sassuolo prova il pari su calcio piazzato ma il pareggio non arriva e la coppia Murgita e Criscito alla prima in panchina post Vieira esultano di gioia per la prima vittoria del Genoa in campionato.
L’inizio per la nuova coppia genovese è sicuramente vincente, ma per la salvezza la strada è ancora lunga, a partire dalla prossima gara interna contro la Fiorentina a Genova (11° giornata domenica alle ore 15:00).
Per il Sassuolo invece, aldilà della sconfitta quest’oggi a livello di gioco c’è stato un passo indietro rispetto alle ultime uscite. Nessun processo ovviamente, testa alla prossimasfida di domenica.
Ricordiamo che il Sassuolo di Mr. Fabio Grosso tornerà in campo domenica nove novembre alle ore 12:30 allo stadio “New Balance Arena”, in Bergamo contro l’Atalanta di Ivan Juric, affamata di vittoria dopo il pareggio 1-1 contro il Milan e la sconfitta 1-0 a Udine.
Foto sito Sassuolo Calcio.