Frosinone-Modena, oggi, sabato otto novembre big match della dodicesima giornata di serie B. Si è scesi in campo oggi pomeriggio alle ore 15:00 allo stadio “Benito Stirpe”, in Frosinone. Bellissima sfida che termina 2-2 con il Modena che sotto 2-0 (Koutsoupias 9° Calò 50°) riesce nella ripresa a pareggiare i conti per merito delle reti di Zampano (56°) e di Massolin (89°) con il gol del pareggio convalidato tramite VAR dal direttore di gara Alberto Ruben Arena di Torre del Greco. Nonostante il doppio vantaggio i padroni di casa, che venivano da un roboante 4-0 interno contro l’Entella e un’altra bella vittoria sullo 0-2 nell’ostica trasferta di Carrara nella giornata di oggi hanno sofferto tanto i canarini di Mr. Andrea Sottil in costante pressing nella zona difensiva “Ciociara”. Dopo il ko di Reggio Emilia nel derby contro la Reggiana (1-0) e il successo netto (3-0) in casa contro la Juve Stabia per il Modena oggi era importante bissare e smuovere nuovamente la classifica in attesa del risultato del Monza, impegnato domani a Pescara (17:15) e così è stato. Con un “pizzico” di cinismo in più allo “Stirpe” sarebbero potuti arrivare anche i tre punti, ma quello di oggi è un 2-2 di fondamentale importanza con una squadra (Il Modena) che non molla mai un pallone anche contro le big di questa splendida serie B. Poi a livello di gruppo chiunque quando chiamato in causa da il meglio di sé fino al triplice fischio, una gioia per gli occhi per i numerosi tifosi canarini oggi a Frosinone.
Per i laziali Mr. Massimiliano Alvini schiera in campo un offensivo, ma non del tutto incisivo 4-2-3-1, partendo dall’estremo difensore Lorenzo Palmisano, protetto in modo insufficiente dai suoi quattro compagni di reparto in ordine J. Oyono-Calvani-J. Gelli-Bracaglia. A seguire Calòe Koutsoupias davanti alla difesa e dietro ai tre trequartisti: Ghedjemis-Kone-Kvernadze dietro all’unica punta Antonio Raimondo. Subentrano in corso d’opera: Zilli, Cichella, Corrado, Vergani e Cittadini.
Per i canarini invece Mr. Andrea Sottil risponde a Mr. Massimiliano Alvini con il suo grintoso e sostanzioso 3-5-2, partendo dall’estremo difensore argentino Leandro Chichizola, protetto in modo sufficiente dai suoi tre compagni di reparto in ordine Tonoli-Adorni-Nieling. A seguire un folto e ben congeniato centrocampo a cinque Zanimacchia-Santoro-Magnino-Sersanti-Zampano Infine i due attaccanti Di Mariano-Gliozzi. Subentrano in corso d’opera: Defrel, Pyyhtia, Pedro Mendes, Beyuku e Massolin.
Eccoci finalmente alla partita, sono le ore 15:00 allo stadio “Benito Stirpe”, in Frosinone e il direttore di gara Alberto Ruben Arena di Torre del Greco fischia l’inizio delle ostilità.
E’ il Modena che trova il vantaggio al minuto quattro sull’asse Magnino-Sersanti, il secondo trafigge la porta di Lorenzo Palmisano, ma c’è fuorigioco, gioia annullata per i canarini 0-0.
La dura legge del gol: poco più tardi, al minuto nove il Frosinone passa in vantaggio con il gol di Koutsoupias, che servito al “bacio” da Kvernadze trafigge all’angolino la porta di Chichizola 1-0 Frosinone e “Benito Stirpe” in festa.
Mr. Andrea Sottil non ci sta e striglia i suoi: subito un paio di occasioni modenesi con Zanimacchia e Gliozzi, con il secondo che al minuto quattordici costringe il portiere “Ciociaro” a mettere la palla in corner, bellissimo inizio di partita.
Dopo il gol del Frosinone per qualche minuto continua ad attaccare solo il Modena, ancora pericoloso Gliozzi al minuto ventisei, ma manca il guizzo 1-0 Frosinone.
Ancora tanto Modena di un soffio vicino al pari, con Gliozzi ancora al minuto ventinove e con Sersanti, dei quali il secondo in ordine al minuto trentadue sfiora il pareggio di testa.
Un bellissimo primo tempo si chiude con due pericoli in maglia gialla (Frosinone) con Kvernadze e Calò, ma il raddoppio non arriva. Il direttore di gara Alberto Ruben Arena di Torre del Greco dopo i tre minuti di recupero manda le squadre negli spogliatoi con il Frosinone che al “Benito Stirpe”, in Frosinone è avanti 1-0 a fine primo tempo contro un bel Modena.
Terminati i quindici minuti di intervallo il direttore di gara Alberto Ruben Arena di Torre del Greco fischia l’inizio della ripresa, senza nessun cambio da ambo le parti.
Passano appena due minuti dall’inizio del secondo che il Modena per poco non pareggia per mezzo di una sciagurata deviazione di Oyono, che per poco non devia nella porta sbagliata.
Il Frosinone si rimbocca le maniche e poco dopo, al minuto cinquanta trova il 2-0 con Calò che di piattone trafigge la porta di uno sconsolato Leandro Chichizola “Benito Stirpe” soddisfatto.
Mr. Andrea Sottil non ci sta ed effettua due cambi: dentro Pyyhtia e Defrel al posto di Magnino e di Di Mariano.
Nell’azione successiva al cambio di Sottil su un rimpallo Francesco Zampano calcia forte da fuori area e trova il gol che riapre l’incontro 2-1 Frosinone e il Modena si carica.
Come nel primo tempo anche adesso tanto Modena che vuole portare a casa almeno un punto da Frosinone: dopo il gol tre occasioni d’oro (due di Gliozzi e una di Zanimacchia).
Minuto sessantasette girandola di cambi: nel Frosinone Mr. Massimiliano Alvini mette in campo Zilli e Cichella, mentre nel Modena entrano Pedro Mendes e Beyuku al posto di Gliozzi e di Zanimacchia.
Ancora tanto Modena che prova il più classico degli assedi finali. Minuto settanta tre un altro cambio tra i padroni di casa: entra Corrado al posto di Kvernadze.
Partita spettacolare e senza soste fino alla fine con il Frosinone che prova il tris, ma questo Modena non molla e vuole il pareggio a tutti i costi. Al minuto sessantasette esce Sersanti ed entra Massolin pronto a dare il suo prezioso contributo.
Siamo già a quattro dal novantesimo e Mr. Massimiliano Alvini utilizza gli ultimi due cambi: dentro Cittadini e Vergani al posto di Ghedjemis e Oyono, ma le emozioni non sono finite qui.
Al minuto ottantanove tramite controllo VAR il Modena acciuffa il pareggio per mezzo di una gran bordata di Massolin che trafigge la porta di Lorenzo Palmisano 2-2 e “Benito Stirpe” tra mille polemiche generali ammutolito, esultanza incredibile per la panchina gialloblu che ha cercato in lungo e in largo il gol del pari.
Al novantesimo minuto il direttore di gara Alberto Ruben Arena di Torre del Greco concede cinque minuti di recupero nei quali c’è lo spazio di un “volo” di Chichizola che devia in corner un pallone pericoloso, e al triplice fischio la partita termina in parità 2-2.
Sicuramente è un pareggio che è quasi come una vittoria, ma anche un po’ stretto per il Modena. Come tante volte in questo inizio di campionato nonostante lo svantaggio i ragazzi di Mr. Andrea Sottil non hanno mai mollato e hanno creato tantissime occasioni da rete, per un pareggio che a livello di classifica vale quasi una vittoria.
Dopo la vittoria per 3-0 in casa contro la Juve Stabia oggi era importante bissare il risultato e smuovere la classifica alla seconda sosta per le nazionali e così è stato.
Non perdere giocando un gran calcio in casa della terza in classifica è sicuramente un buon segnale, ora un po’ di riposo in attesa delle gare delle nazionali e della ripresa del campionato in data venti tre novembre allo stadio “Braglia”, in Modena.
Ricordiamo che il Modena tornerà in campo dopo la sosta per le nazionali, più precisamente domenica venti tre novembre alle ore 15:00 allo stadio “Braglia”, in Modena con in programma Modena-Sudtirol, partita valevole per la tredicesima giornata di campionato.
Foto sito Modena Calcio.