Modena-Venezia, diciassettesima giornata di serie B. Si è scesi in campo oggi pomeriggio, di sabato venti dicembre alle ore 15:00 allo stadio “Braglia”, in Modena tra due squadre che godono di un forte gemellaggio tra le due tifoserie, uno dei più longevi del campionato cadetto, ma non solo. La partita è terminata 1-2 in favore dei lagunari, abili ad andare sullo 0-2 per mezzo delle reti di John Yeboah al minuto trentotto del primo tempo e di Antonio Casas al settantaquattresimo nel secondo tempo. L’assedio del Modena nel finale di gara ha portato la rete di Francesco Di Mariano al novantaquattresimo, ma è arrivata troppo tardi e il Modena esce sconfitto in casa contro il Venezia di Mr. Giovanni Stroppa, una partita che non è mai banale visto il forte gemellaggio che lega le due tifoserie, dimostratesi anche oggi impeccabili durante tutto il corso della partita. Visto che nelle ultime due partite il Modena di Mr. Andrea Sottil aveva perso in casa contro il Catanzaro (1-2) e poi ritrovato i tre punti in modo molto convincente (0-2) sabato scorso in casa dello Spezia, la sfida di oggi contro il Venezia era sicuramente una ghiotta occasione per fare la voce grossa contro una retrocessa e corazzata del campionato, ma così non è stato e i canarini perdono terreno, ma in zona play regna l’equilibrio assoluto. Svanita l’opportunità di portare a casa punti il Modena chiuderà l’anno solare 2025 venerdì prossimo nel giorno di Festa di S. Stefano alle ore 17:15 ancora in casa, allo stadio “Braglia”, contro il Monza, sicuramente un avversario complicato, che come il Venezia è tra le favorite per tornare in serie A. Il Venezia di Mr. Giovanni Stroppa invece dopo un pareggio 1-1 ad Avellino e un importante 2-0 a favore in casa contro il Monza nelle ultime due la vittoria netta di oggi è un’ottima iniezione di fiducia, per chiudere al meglio l’anno solare 2025, contando che la prossima partita giocheranno in casa allo stadio “Penzo”, in Venezia contro la Virtus Entella, un avversario però da non sottovalutare. Per quanto riguarda la classifica il Modena scende nella griglia play-off al sesto posto a quota ventinove punti, mentre il Venezia raggiunge il terzo posto a quota trentadue punti, a meno due lunghezze dal Monza secondo. Dopo un’analisi della partita e delle due squadre passiamo alle formazioni.
In casa gialloblu Mr. Andrea Sottil ha schierato il suo folto e disordinato 3-5-2, partendo dall’estremo difensore argentino Leandro Chichizola, protetto in malo modo dai suoi tre compagni di reparto Dellavalle-Adorni-Cauz. A seguire un folto e disorganizzato centrocampo a cinque composto in ordine da Beyuku-Santoro-Gerli-Pyyhtia-Zampano. chiudendo con i due attaccanti Massolin-Gliozzi. Subentrano in corso d’opera: Sersanti, Pedro Mendes, Zanimacchia, Magnino, e Di Mariano.
Anche per il Venezia, Mr. Giovanni Stroppa risponde a Mr. Andrea Sottil con il suo medesimo, ma maggior concreto 3-5-2 rispetto a quello del tecnico modenese partendo dall’estremo difensore serbo Filip Stankovic, supportato sufficientemente dai suoi tre compagni di reparto Schingtienne-Svoboda-Sverko. A seguire un folto e ben congeniato centrocampo a cinque composto in ordine da: Hainaut-Doumbia-Duncan-Busio-Sagrado. Infine i due attaccanti Adorante-Yeboah. Subentrano in corso d’opera: Lella, Haps, Casas, Korac e Bjarkason.
Passiamo finalmente alla partita, sono le ore 15:00 di un fresco ed uggioso pomeriggio di fine dicembre a ridosso del Natale in un “Braglia” allestito a Festa, visto anche il forte gemellaggio tra le due tifoserie, che anche oggi si è rivelato impeccabile e il direttore di gara Giuseppe Mucera di Palermo fischia l’inizio delle ostilità.
Si comincia, la prima fase dell’incontro non è proprio memorabile, da segnalare un’occasione ospite con Andrea Adorante al dodicesimo e un tiro di Simone Santoro al minuto quattordici, si arriva al ventesimo sullo 0-0.
Forse la prima vera e propria occasione da gol per gli ospiti al minuto venti sette con Busio che in piena area non spaventa la porta di Leandro Chichizola.
Scorrono i minuti e siamo già al trentottesimo minuto in cui si sblocca la partita per merito della rete del Venezia con un’azione personale straripante di Yeboah che spinge in rete una parata del portiere del Modena dopo il tiro di Busio, 0-1 Venezia e il settore ospiti del “Braglia”, oggi stracolmo che esplode di gioia.
Sul finale di tempo il Venezia prova il raddoppio, ma non arriva e il direttore di gara Giuseppe Mucera di Palermo al termine dei due minuti di recupero manda le squadre negli spogliatoi.
Terminati i quindici minuti di intervallo il direttore di gara Giuseppe Mucera di Palermo fischia l’inizio della ripresa, con Mr. Andrea Sottil che sostituisce Niklas Pyyhtia al posto di Alessandro Sersanti.
Comincia a pressare il Modena sin dalle prime fasi della ripresa, e la prima occasione è un tiro al volo di Simone Santoro, deviato in corner dalla difesa veneta.
La ripresa non è molto esaltante, tra il minuto sessanta tre e il minuto sessantotto diverse interruzioni con cartellini gialli da ambo le parti.
Siamo già al minuto settanta e ci sono diversi cambi, nel Modena Mr. Andrea Sottil mette in campo Pedro Mendes e Zanimacchia al posto di Santoro e di Cauz. Nel Venezia Giovanni Stroppa effettua il triplo cambio: dentro Casas, Haps e Lella al posto di Adorante, Sagrado e Duncan.
I cambi sembrano effettivamente giovare al Venezia, quando al minuto settanta quattro sull’asse Haps-Casas, entrambi subentrati trovano il gol dello 0-2, che mette la partita in ghiaccio.
Il Modena non ci sta e prova ad avanzare per riaprirla, e al minuto ottanta Mr. Andrea Sottil effettua altri due cambi: dentro Magnino e Di Mariano al posto di Dellavalle e di Massolin. Un cambio anche per i lagunari, che mettono in campo Korac al posto di Schingtienne.
I canarini sembrano in difficoltà, mentre il Venezia vuole il tris, che per poco non arriva al minuto ottanta due con Doumbia, bravo Leandro Chichizola ad opporsi.
Per via dei cambi e delle diverse interruzioni il direttore di gara Giuseppe Mucera di Palermo concede sette minuti di recupero. Per gli amanti delle statistiche un cambio del Venezia al novantunesimo con Stroppa che mette in campo Bjarkason al posto di Yeboah, applaudito da tutto lo stadio.
Il Modena riesce a “spaventare” il Venezia andando a segno al minuto novanta quattro con un tiro all’incrocio dei pali di Di Mariano, 1-2 Venezia, ma è troppo tardi per i canarini.
Negli ultimi attimi dell’incontro i padroni di casa provano disperatamente il pareggio che però non arriva. La partita termina 1-2 per il Venezia, un grosso passo indietro rispetto alla partita giocata sabato scorso in casa dello Spezia.
Il Venezia oggi si è confermata corazzata assoluta, oggi il Modena è andato in grossa difficoltà; non è bastato l’assedio finale, sicuramente le assenze in difesa sono state determinanti, ma non devono essere un alibi per giudicare la sconfitta di oggi.
Risultato a parta la giornata di oggi è stata una giornata di Festa tra due tifoserie che godono di uno storico gemellaggio, aldilà del risultato, un piacere per il calcio, impeccabile rapporto.
Ricordiamo che il Modena tornerà in campo venerdì prossimo ventisei dicembre nel giorno di S. Stefano alle ore 17:15 allo stadio “Braglia”, in Modena contro il Monza di Mr. Paolo Bianco, ex di turno, un’altra partita tostissima.
Sicuramente, come il Venezia, anche il Monza arriverà a Modena a caccia di punti pesanti, ma il Modena lotterà come sempre fino all’ultimo, cercando di chiudere il 2025 solare con una bella vittoria, davanti a quella che probabilmente sarà un’altra bella cornice di pubblico visto il giorno Festivo di S. Stefano.
Foto sito Modena Calcio.