Il Gp del Canada ha visto la consacrazione di Kimi Antonelli tra i grande della F1, a soli 19 anni è saldamente leader di classifica piloti dopo aver messo distrutto sportivamente il compagno George Russell. L’Italiano con 4 vittorie consecutive stagionali raggiunge Alberto Ascari due volte iridato con la Ferrari, un altro paragone di grande prestigio.
L’Italia se fa fatica a gioire per le prestazioni delle Ferrari non propriamente idilliache, lo può fare per Kimi Antonelli in cui nella pista intitolata a Gilles Villenuve ha saputo mettere in riga tutti i suoi avversari facendo capire che è lui l’avversario da battere, il bolognese ha parte alcuni errori fatti nella sprint race che lo hanno privato della vittoria, in gara si è fatto ancora più forte e intelligente mettendo alle strette George Russell sulla seconda Mercedes duellando con traiettoria di brividi al limite della correttezza, purtroppo l’inglese è stato costretto a ritirarsi per un problema alla sua freccia d’argento.
Se Russell non si fosse ritirato la vittoria sarebbe andata a Kimi Antonelli, il ragazzo di appena 19 anni e mezzo ha prestazione che normalmente un pilota le ottiene dopo sei o setta anni, questo la dice lunga sul grande talento del bolognese pertanto ha già eguagliato dei record importanti come le tre pole position consecutive come Ayrton Senna e Michael Schumacher, ultimo record eguagliato inerente alla vittoria ottenuta in Canada con 4 vittorie consecutive come un altro campionissimo come Alberto Ascari.
I piloti che ho citato dopo che hanno ottenuto questo prestazioni sono diventati campioni del mondo scrivendo pagine importanti della storia di questo sport, pertanto paragonare Antonelli a un pilota di una certa risma, è sacrosanto paragonarlo a fuori classe, considerando le prestazioni che sta ottenendo e soprattutto come è maturato in questi mesi.
Di Stefano Penner
Foto. Wikipedia