Cosa si può dire di Antonelli? Bravo, bravissimo, superbo gli aggettivi forse sono finiti, per descrivere il suo talento specialmente dopo la bellissima prestazione registrata nel Principato. Ormai i paragoni si possono fare chi lo equipara Senna chi a Schumacher.

A Montecarlo abbiamo visto un Kimi Antonelli superlativo non ha fatto nessun errore perfetto sin dalle libere anzi, vi erano dubbi se poteva vincere a Monaco considerando la grande difficoltà della pista e anche della sua giovane età e della sua poca esperienza, invece nelle qualifiche, all’ultimo secondo della Q3 ha ottenuto la pole position un colpo da maestro!

In gara ancora meglio parte bene gestisce alla grande le gomme siglando dei tempi record con le dure quando tutti gli altri avevano grossi problemi di grip successivamente alla seconda ripartenza a 8 giri dalla fine tiene a bada Lewis Hamilton (sette titoli vinti) e nelle ultimi fasi di gara ha continuato a registrare giri record vicino ai tempi da qualifica grazie anche alle gomme soft. Una volta sul podio aveva un viso disteso neanche sudato.

I paragoni si possono fare oggettivamente Antonelli ha un talento una capacità di mettere a punto la monoposto straordinaria trovando anche all’ultimo secondo il giro ideale per la pole position, quindi lo si può paragonare Ayrton Senna, Michael Schumacher, Lewis Hamilton ai grande della F1.

Di Stefano Penner

Foto: Wikipedia