L’italiano della Mercedes anche in Ungheria ha stupito tutti quanti per la sua lucidità e maturità nel gestire una gara che non era alla sua portata, sapendo raccogliere i punti necessari per amministrare la sua ledearship in classifica.
Ormai siamo stati abituati in questa stagione a vedere Kimi Antonelli sempre primo segando sempre giri record, ma in Ungheria ha avuto qualche difficoltà sul passo gara e invece di perdere la calma commettendo errori grossolani come hanno fatto campioni del passato come Max Verstappen, Lewis Hamilton, Michael Schumacher, Antonelli è riuscito ad amministrare la sua gara accontentandosi del 3° posto pensando in ottica mondiale.
Normalmente tale atteggiamento un pilota lo acquisisce dopo anni di gran premi, invece il nostro Kimi dopo appena un anno in F1 si comporta come fosse un veterano e pensare che ha solamente 19 anni e 11 mesi, anche se il giovane pilota di bologna ha qualche problema nel rimanere all’intero della pista infatti molto spesso in gara colleziona qualche track limits però è giovanissimo ha ancora tanto da imparare concediamogli qualche errorino, nessuno è un robot i piloti sono essere umani.
Di Stefano Penner
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