Ko a testa altissima alla prima di campionato per i neroverdi. Ieri sera si è giocato Atalanta-Sassuolo alle ore 20:45 alla “New Balance Arena”, in Bergamo partita valida per la prima giornata di Serie A.
Partendo dalla “Dea” Mr. Maurizio Sarri ha schierato un preciso e incisivo 4-3-3, partendo dall’estremo difensore Marco Carnesecchi, coperto in maniera più che sufficiente dai suoi quattro compagni di reparto: Zappacosta-Scalvini-Kossounou-Bernasconi. A seguire uno snello e ben congeniato centrocampo a tre composto da Ederson-Gaetano-Pasalic. Infine i tre attaccanti Zalewski-Scamacca-Raspadori. Subentrano in corso d’opera: De Ketelaere, Samardzic, Krstovic, Kolasinac e Elmas.
Per quanto riguarda il Sassuolo invece Mr. Alberto Aquilani al debutto in Serie A da allenatore ha risposto a Mr. Maurizio Sarri con un 4-3-3 a “specchio”, anche se ai fini del risultato finale non ha portato punti ai neroverdi, nonostante abbiano disputato una partita più che positiva. In porta Arijanet Muric, a seguire i suoi quattro compagni di reparto in ordine: Cinquegrano-Odenthal-Macchioni-Doig. Davanti alla difesa Nemanja Matic, coperto dai suoi due compagni di ruolo Adzic e Bakola. Infine Laurentiè e Volpato esterni con il neo-acquisto Kieron Bowie al centro dell‘attacco a tre. Subentrano in corso d’opera: Thorstvedt, Leysen, Dominguez, Ciervo e Kulla.
La partita comincia subito a ritmi elevati, con l’Atalanta che si porta subito in vantaggio con l’ex di turno Giacomo Raspadori, abile a sfruttare l’ingenuità del difensore del Sassuolo Simone Cinquegrano e Atalanta 1-0 nel boato della “New Balance Arena”, in Bergamo.
L’Atalanta è un rullo compressore e la prima occasione neroverde è al minuto venti sull’asse Volpato-Bowie con l’ex attaccante del Verona impreciso.
Cinque minuti più tardi gran giocata di prestigio di Darryl Bakola, che termina con un tiro fuori dallo specchio della porta.
I padroni di casa sembrano controllare il gioco anche se al trentesimo doppia occasione gol importante per il Sassuolo con Laurentiè prima e con Adzic poi, bravo Marco Carnesecchi a tenere i suoi in vantaggio.
Finale di primo tempo importante, con i ragazzi di Mr. Maurizio Sarri vicini al raddoppio con Pasalic al minuto trentotto e dopo un minuto di recupero il direttore di gara Valerio Crezzini di Siena manda le squadre negli spogliatoi con la “Dea” avanti 1-0 tra gli applausi del pubblico di casa.
Al termine dei quindici minuti di intervallo le due squadre tornano in campo senza cambi da ambo le parti.
Partono forte i padroni di casa con Simone Cinquegrano che si fa “perdonare” l’errore del gol subito a inizio e gara salvando in anticipo su Giacomo Raspadori.
Minuto cinquanta occasione d’oro Sassuolo con Laurentiè che si divora una palla da gol netta. L’Atalanta non ci sta e in un paio di occasioni prova il raddoppio ma al cinquantacinquesimo il difensore neroverde Cas Odenthal pareggia i conti con un micidiale colpo di testa su azione partita da una strepitosa rimessa con le mani di Doig.
Il Sassuolo dopo il pari è in grande spolvero e qualche minuto più tardi Laurentiè ancora vicino al gol.
E’ tempo di sostituzioni, al minuto sessanta Mr. Maurizio Sarri mette in campo De Ketelaere, Krstovic e Samardzic al posto degli uscenti Zalewsi, Scamacca e Pasalic. Il cambio non incute timore al Sassuolo che una splendida triangolazione sull’asse Laurentiè-Bowie sfiora la rete del vantaggio neroverde.
Dea in confusione, pochi minuti dopo l’occasione di Bowie Matic sfiora l’euro-gol dalla distanza, sospiro di sollievo per la “New Balance Arena”.
Minuto sessanta quattro primo cambio per Mr. Alberto Aquilani che mette in campo Thorstved al posto di Adzic. Tra i cambi effettuati sin qui sembrano più efficaci quelli bergamaschi, in quanto al minuto sessanta cinque il neo-entrato Nikola Krstovic di astuzia davanti a Muric segna la rete del 2-1 in favore dei padroni di casa con lo stadio che diventa di nuovo una bolgia.
Scorrono i minuti e al settantunesimo nell’Atalanta fuori Bernasconi al posto di Kolasincac. Poco più a tardi al settantaquattresimo Mr. Alberto Aquilani effettua altri due cambi: dentro Leysen e Dominguez al posto di Macchioni e di Matic.
Sul finale di gara nonostante i cambi il Sassuolo pare più stanco rispetto ai padroni di casa. In casa Atalanta invece ottima prestazione di Krstovic che in un paio di occasioni sfiora la doppietta personale.
Dopo un importante occasione da gol sprecata da Bowie tra gli ospiti ultimi due cambi: dentro Kulla e Cervo al posto di Bowie e di Volpato, con l’ultimo in ordine autore di una super prestazione.
Arrivati al novantesimo il direttore di gara Valerio Crezzini di Siena concede cinque minuti di recupero, nei quali Giorgio Scalvini sfiora il tris di testa e poi più nulla fino al triplice fischio, 2-1 Atalanta e tre punti importanti alla prima di campionato per la “Dea” contro un grande Sassuolo che ha dato filo da torcere alla squadra di Mr. Maurizio Sarri.
Quindi tre punti importanti per la “Dea” aspettando il ritorno europeo contro l’Hapoel Tel Aviv (Israele), partita in programma giovedì venti settte agosto alle ore 20:00. Dopo lo 0-0 dell’andata obiettivo cui l’Atalanta tiene molto. Ottima prova nel complesso quella di ieri per il singolo, ma soprattutto per il collettivo, che ha visto in tutte le fasi di gioco i neroazzurri di presenti.
In casa Sassuolo un ko si, ma ci sono tanti spunti positivi soprattutto sull’asse Bakola-Laurentiè, ma anche Volpato in grande serata, aspettando il ritorno di Domenico Berardi. In difesa male a tratti Cinquegrano e Doig, ma nel secondo tempo in parte si riscattano soprattutto Josh Doig da cui su rimessa laterale parte il gol del momentaneo pareggio di Odenthal.
Giocare a Bergamo non è mai facile, ma la sconfitta contro l’Atalanta al debutto è una sconfitta che può essere da punto di riferimento per la gara di sabato pomeriggio prossimo, con il Sassuolo che giocherà in casa al “Mapei”, in Reggio Emilia alle ore 18:30 contro il Torino di Mr. Ignazio Abate, vietato abbattersi!
Foto sito Sassuolo Calcio.