Nella notte di Marina Bay Kimi Antonelli è stato superlativo, anche se non ha vinto ha saputo gestire al meglio la gara, facendo i conti con il gran caldo dell’abitacolo e bravissimo anche a ottenere un importante podio utile in ottica mondiale.

L’italiano della Mercedes si è presentato a Singapore con una W17 completamente nuova già in ottica della prossima stagione pertanto la squadra di Toto Wolff ha utilizzato il leader di classifica come tester. La monoposto non ha permesse a Kimi di essere competitvo come sempre infatti, il bolognese ha avuto molte difficoltà di gioventù nella messa a punto inoltre ha dovuto gestire l’eccessivo calore all’interno dell’abitacolo raffreddandosi le mani in pieno rettilineo e nonostante tutto, è riuscito a fare una gara stupenda gestendo al meglio la macchina ottimizzando il più possibile, aproffittando anche della duello Norris Hamilton andando a conquistare un prezioso 3° posto utile in ottica mondiale e proprio grazie a questo risultato ad Austin tra due settimane Antonelli avrà il suo primo Match Point.

In pratica se Antonelli vicne il Gp di Austin e George Russell non arriva podio l italiano avrà oltre 100 punti di distacco di fatto sarà campione del mondo, se qualora non si dovessero disputare le gare di Qatar e Abu Dhabi per Kimi sarà una strada bella in discesa poiché dovrà guadagnare almeno due punti sul compagno di squadra rivale per il titolo. In realtà Antonelli è quasi campione del mondo ma bisogna attendere la certezza matematica per la proclamazione.

In tutto questo stupisce il fatto che Kimi riesce gareggiare come fosse un veterano perché ha una lucidità mentale nel ottimizzare il risultato sa come effettuare sorpassi nei punti più difficili e sa anche capire i momenti dove bisogna spingere, tale caratteristiche normalmente un pilota l’ha acquisisce dopo qualche anno di gare, proprio in questo contesto si comprend quando sia speciale il talento di Kimi Antonelli.

Di Stefano Penner

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