Tredicesima giornata di campionato, Sassuolo-Lazio in programma domenica ventiquattro novembre al Mapei.  Si torna in campo dopo la sosta delle nazionali, con ben nove nero verdi in giro per il mondo, pronti a rientrare alla grande, per lo sprint di fine anno.
La Lazio è una corazzata, terza in classifica, con un Ciro Immobile in grande forma. Per  Magnanelli e compagni, non sarà facile, privi di Defrel e Berardi, out causa infortunio e un attacco tutto da reinventare, sulle spalle di Ciccio Caputo.


L’arbitro della gara è il signor Daniele Chiffi, gli assistenti invece sono Schenone di Genova e Di Iorio.


Non mancano le sorprese nelle formazioni ufficiali. De Zerbi rinuncia ancora ad Obiang, preferendo Locatelli. Invece Inzaghi schiera la formazione migliore in campo, con Savic e Alberto mezzali, Correa a supporto di Immobile.
Parte meglio la Lazio, che cerca più volte la conclusione a rete, trovando sempre un attento Consigli. Il Sassuolo attende, chiude gli spazi e riparte in contropiede. La Lazio nel primo tempo è sprecona, arrivando più volte al limite dell’area di rigore. Nel Sassuolo il migliore in campo è Toljan, che fa ammonire prima Radu e poi Felipe. La partita si sblocca al 33esimo del primo tempo, quando Correa entra indisturbato in area di rigore, trovando il passaggio vincente per Immobile, che batte Consigli. I nero verdi non sentono soffrire il campo un pò pesante, e nonostante lo svantaggio continuano a giocare la palla come vuole il mister.

Gioco raso-terra, triangolazioni, giocatori vicini e tanta rapidità. Il Sassuolo non molla, e su calcio d’angolo al 46esimo, trova il gol del pari, con il solito Ciccio Caputo, bravo a smarcarsi e a battere Strakosha. Si conclude così un primo tempo frizzante.

Il secondo tempo si apre subito ad alti ritmi, con il Sassuolo padrone del campo e la Lazio pronta a ripartire con il solito Correa.
Al 70esimo Il risultato è bloccato sul 1-1, ed inizia a subentrare un pò di stanchezza : poca lucidità in entrambe le squadre, con la pausa delle Nazionali che inizia a pesare, nelle gambe dei giocatori.
La partita prosegue ad alti ritmi, con continui ribaltamenti di fronte, senza che però, le due squadre trovino la via della rete. Fino al 90esimo, quando una serpentina di Luis Alberto trova lo spiraglio giusto per servire dentro l’area  Caicedo, che indovina il diagonale vincente. Goal da tre punti per la Lazio di Simone Inzaghi.

C’è tanto rammarico in casa nero verde, e il volto scuro di De Zerbi lo conferma. Il Sassuolo, al netto delle squalifiche e degli indisponibili, gioca una grande partita per carattere ed interpretazione della gara, senza però mai trovare il gol del vantaggio. Una Lazio sprecona e poco concentrata, porta a casa tre punti importanti in chiave Champions, grazie alla qualità dei singoli, coriacei…

Foto dal vivo.