Vittoria agrodolce per la Leo Shoes Modena Volley, che dopo la sconfitta a testa altissima nella semifinale di andata, si rifà nella gara di ritorno, vincendola 3-2. Vittoria sì, ma vittoria che pesa per differenza set, causa mancata qualificazione alla Finale per un pelo. Resta una vittoria piena di ottimi auspici in vista delle tre competizioni imminenti.

Andrea Giani mette in campo Christenson, Petric, Stankovic, Mazzone, Karlitzek, Lavia e Grebennikov, la stessa squadra della gara di andata. Subentrano Porro al palleggio, dal talento cristallino, Rinaldi, Vettori, Bossi e Mazorra nel quinto set, esclusivamente da almanacco. Turn over massiccio e positivo per riposo e nuove alternative.

Modena davanti a circa un migliaio di spettatori si aggiudica i primi due set 25-22 e 25-20, con la rimonta perugina nel terzo e quarto rispettivamente 14-25 e 26-28. Modena si aggiudica il tie-break break 15-12, tra sorrisi e speranze, per un nuovo corso pieno di ottime prospettive.

Tra le file emiliane sontuosa prova di Petric, immenso come Stankovic, al palleggio invece discreta prova di Christenson, molto bene Porro quando chiamato in causa, giovane talento del volley azzurro. Chiudendo i ruoli di centrali Mazzone molto bene sul finale di gara in difesa e in attacco, ma anche qualche errore in schiacciata da migliorare. Karlitzek e Lavia a completare il ruolo di schiacciatori, tra cui il tedesco autore di un paio di muri su Leon, Lavia invece è già inserito nel gruppo con due buone prestazioni che fanno ben sperare. Grebennikov poi spettacolare, il libero più forte del mondo di professione, che può fungere da secondo palleggiatore, un lusso per la pallavolo.

Note positive della serata il carattere della squadra, i giovani, il gap con Perugia nettamente ridotto, ma soprattutto il ritorno del pubblico, e del grande volley! Il Pala Panini ha fame di risultato e degli Irriducibili…

Foto add. stampa Modena Volley.