Nona giornata di ritorno, Modena torna in campo contro la Sir Safety di Leon e compagni. Modena era scesa in campo giovedì a Milano perdendo al tie-break, ed è tornata in campo ieri alle 18:00 per la super sfida contro Perugia, in programma al Pala Panini.

Coach Andrea Giani ha messo in campo la solita formazione con Christenson in regia supportato da Petric. Nel ruolo di centrali Stankovic-Mazzone. Completano il reparto offensivo Lavia-Vettori, libero Grebennikov. Subentrano Karlitzek, Porro, Rinaldi, e novità del giorno, anche se per un solo servizio tra l’altro sbagliato, lo schiacciatore austriaco Buchegger, inserito in rosa nel novembre scorso.

Coach Vital Heynen risponde con Travica in regia supportato da Ter Horst. Al centro Ricci-Solè. Chiudono il reparto offensivo Leon e Plotnytskyi. Nel ruolo di libero Colaci.

Modena parte bene nel primo set, nonostante diversi svantaggi iniziali come sullo 0-3, sul 4-6 e ancora sul 7-9 in favore degli umbri. Tra i padroni di casa bene Petric e a tratti il duo Lavia/Vettori, fino al massimo vantaggio per 19-16 per demerito di un errore di Plotnytskyi. Sul finale di set entra in campo Karlitzek che mette a segno subito l’ace, 20-16, e Modena riesce a portarsi a casa il set sul 25-23 finale, soddisfazione per Andrea Giani e panchina.

Nel finale di primo set, e nel secondo sale in cattedra un Luca Vettori in splendida forma, ma Perugia rialza subito la testa nonostante un Leon non molto incisivo. Perugia conduce già nei primi punti con ampio margine, un ace di Ter Horst e gli ospiti vanno avanti 1-5. Modena prende coraggio con un Lavia propositivo, ma non troppo incisivo e Petric, che anch’egli non incide quanto vorrebbe. Per la Sir invece sale in cattedra l’esperto centrale argentino Sebastiano Solè e ospiti avanti 12-17 nella seconda metà di set, set che vincerà poi Perugia 21-25.

Il terzo set parte con un bel punto di Leon in pallonetto, che spiazza la difesa gialloblu. Modena parte bene con un paio di ace di Mazzone e Karlitzek, con il secondo dei due in serata si. Luca Vettori rimane il più propositivo di Modena nel complesso ancora indietro agli umbri, maggiormente determinati. Perugia allunga nel finale di set grazie ad un Leon sotto tono sì, ma lo stesso incisivo 12-19 in favore di Perugia che prende coraggio portandosi a casa il set sul 18-25 finale.

Andrea Giani non ci sta e vuole portare la gara al tie-break come contro Civitanova, ma Perugia non è da meno e continua il proprio gioco. Tra le fila ospiti salgono in cattedra Leon e Plotnytskyi su tutti. In casa Modena Vettori è l’ultimo ad abbandonare la nave, con un Rinaldi autore di diversi punti, gioiello della Leo Shoes che sta facendo molto bene, per una carriera appena agli albori. Perugia si aggiudica il set sul 21-25 con un ultimo punto della gara targato Solè.

Modena è bella a metà il divario con le big è ancora ampio, ora bisogna salvare la stagione con la Coppa Italia e la Champions in attesa di “studiare” la griglia play-off, si può ancora salvare qualcosa in questa annata molto sfortunata sin qui.

Foto add. stampa Modena.