Un vecchio detto recita “anno nuovo, vita nuova”: il 2021 è già cominciato e non nel migliore dei modi per Cagliari e Sassuolo. “Girone nuovo, vita nuova” sarà allora il motto e il diktat dei due allenatori. Alla Sardegna Arena si sfidano Cagliari e Sassuolo per la 20° giornata di Serie A, una partita fondamentale per entrambe le formazioni. I rossoblu, infatti, sono reduci da sei sconfitte consecutive, con zero goal messi a segno nelle ultime tre uscite: si tratta della peggior striscia negativa nella storia dei sardi, striscia che li relega al 18° posto in classifica a 14 punti, con un parziale di zero punti conquistati nel 2021. I neroverdi invece si presentano alla sfida come ottava forza del nostro campionato con 30 punti, a parimerito con il Verona di Juric. Di questi 30 punti, sono solamente 4 quelli conquistati nel 2021, i quali si riducono a zero considerando le sole partite lontano da Reggio Emilia: tre sconfitte nelle ultime uscite contro Atalanta, Juventus e Lazio, con un trend negativo da interrompere al più presto. La sfida di oggi è sentita anche grazie ai tanti ex della partita, tra cui Pavoletti e Duncan, ma soprattutto in panchina: Eusebio Di Francesco ritrova il Sassuolo da avversario per la quinta volta, e sempre per la quinta volta sfiderà mr. De Zerbi. All’andata terminò 1-1 a Reggio Emilia, a Simeone rispose Bourabia con una punizione da manuale.

Di Francesco schiera i suoi con il classico “albero di natale”, il 4-3-2-1: Cragno tra i pali, in difesa prendono posto Zappa, Ceppitelli, Godin e Lykogiannis. Centrocampo a tre con Oliva, Marin e Deiola, Joao Pedro e Nainggolan giocano alle spalle di Simeone. Assente Nandez per squalifica.

Mr. De Zerbi, senza Berardi, Bourabia e Chiriches (il rumeno è entrato in contatto con un positivo), si affida al solito 4-2-3-1: Consigli è coperto da Muldur, Marlon, Ferrari e Rogerio. Obiang e Locatelli si posizionano davanti alla difesa, mentre Traore, Djuricic e Boga giocano sulla trequarti alle spalle di Caputo.

Direzione della gara affidata a Maurizio Mariani, al suo decimo incontro stagionale, il 101° in carriera.

Il Sassuolo parte bene e gestisce possesso palla e gioco, mentre il Cagliari si affida alle ripartenze e ai tagli verticali per provare a far correre Simeone. Al 9’ il Cagliari trova la rete con Marin, ma il guardalinee segnala il fuorigioco e spegne l’entusiasmo dei padroni di casa. Locatelli impegna Cragno al 15’ con una gran parata su colpo di testa da calcio d’angolo. Il Cagliari non ci sta e inizia ad alzare il baricentro: al 24’ Ceppitelli stacca di testa a colpo sicuro da calcio d’angolo, Consigli resta immobile, ma di testa salva Traore. Al 28’ Djuricic si divora il vantaggio a tu per tu contro Cragno dopo una ripartenza fulminea condotta dall’asse Locatelli-Boga. Al 36’ ci riprova Djuricic di testa, ma Cragno è pronto e si supera con una parata strepitosa in controtempo. Negli ultimi 10 minuti del primo tempo sale in cattedra Radja Nainggolan, arrivato in questa sessione di mercato invernale dall’Inter. Il centrocampista belga colpisce il palo al 40’ con Consigli battuto. Il palo scuote la squadra che grazie al suo giocatore più rappresentativo prova a portarsi in vantaggio fino al 45’. Il primo tempo si chiude con il risultato parziale di 0-0, ma le occasioni non sono mancate. Nessun cambio all’intervallo, ripartono gli stessi 22. Al 54’ è ancora Cragno a prendersi la scena: il portiere compie una parata fenomenale sul colpo di testa di Traore, salvando sulla linea di porta con più di mezzo pallone in rete. I neroverdi continuano con il possesso palla e provano a far uscire il Cagliari dalla propria metà campo. La partita, inoltre, si innervosisce e vengono ammoniti Nainggolan e Obiang. Al 64’ arriva il doppio cambio per i rossoblu: entrano Pavoletti e Sottil per Simeone e Deiola. Gli uomini di De Zerbi continuano ad attaccare e arrivano in doppia cifra con i calci d’angolo. Poco dopo entrano Lopez e Defrel per Obiang e Caputo, quest’ultimo troppo poco servito dai compagni per provare ad incidere. Zappa lascia il posto a Walukiewicz al 73’ per contenere Boga, il più propositivo degli emiliani. Al 75’ il Cagliari trova il vantaggio con Joao Pedro lasciato troppo solo in mezzo all’area da Ferrari e Marlon; Consigli non può far nulla sul gran colpo di testa del brasiliano. Mr. De Zerbi chiama in causa il giovane Raspadori sostituendo Djuricic e fa alzare ulteriormente il baricentro ai suoi, fino a quel momento padroni del campo e del gioco. Lykogiannis lascia il posto al giovane Tripaldelli, altro ex della partita. C’è spazio anche per Oddei al posto di Traore nei minuti finali. Al 94’ il Sassuolo trova la rete del pareggio con Boga su assist proprio del giovane Oddei. Terza rete in campionato per Boga che torna titolare e conclude con il goal una prestazione da migliore in campo dietro soltanto al portiere Cragno, autore di diverse parate fondamentali.

Cagliari-Sassuolo finisce 1-1, esattamente come all’andata. Un pareggio che non serve a nessuno e che pesa quasi come una sconfitta per i neroverdi, autori di una grande prestazione di squadra e di un gran gioco. Pesa come un macigno il tiro a lato di Djuricic nel primo tempo. Decisamente ottimi i cambi di mr. De Zerbi che riesce a riacciuffarla a un minuto dalla fine, portandosi a casa un punto. I sardi si portano a 15 punti in campionato, giocando con cuore e affidandosi ai suoi uomini chiave come Nainggolan e Joao Pedro. Gli emiliani si portano invece a quota 31 punti e superano il Verona, in campo stasera contro la Roma di Fonseca. I neroverdi saranno impegnato sabato prossimo al Mapei Stadium contro lo Spezia.

Fonti e foto: sito ufficiale U.S. Sassuolo.