Arezzo-Carpi 3-3, occasione sprecata per i biancorossi

Si gioca, si torna in campo con il ritorno di mr. Pochesci sulla panchina biancorossa, per la sfida Arezzo-Carpi, valida per la ventiquattresima giornata del girone B di serie C allo Stadio “Citttà di Arezzo”, ad Arezzo.

Mr. Pochesci mette in campo la seguente formazione partendo da Rossini tra i pali, protetto dalla difesa a quattro formata da Sabotic, Gozzi, Varoli ed Eleuteri. A centrocampo Ghion, Fofana, Lomolino e Mastour. Chiudono gli attaccanti Giovannini e De Cenco. Subentrano a gara in corso Bellini, Ercolani, De Sena, Marcellusi e Llamas.

La partita è ricca di emozioni, la prima dopo appena sei minuti di gioco, che vede protagonista Giovannini addentrandosi in area, e, per mezzo di una autogoal di Pinna manda in vantaggio gli emiliani. Il ritmo di gioco è molto piacevole e i minuti scorrono via velocemente con i padroni di casa in difficoltà rispetto ad un Carpi più attento. Verso la metà del primo tempo inizia a farsi pericoloso l’Arezzo, con Piu e Pinna protagonisti, ma la difesa ospite è attenta. L’Arezzo continua a farsi pericoloso, e il pari arriva allo scadere del primo tempo con Altobelli, che trafigge la porta di Rossini. Dopo un minuto di recupero il signor. Tremolada manda le squadre negli spogliatoi.

Si ricomincia con un secondo tempo ricco di emozioni, il Carpi dopo sei minuti, come nel primo tempo, ritorna in vantaggio per mezzo di una “spizzata” di Gozzi, che serve solo soletto Varoli 1-2 Carpi, soddisfazione per mr. Pochesci. Gli emiliani continuano a macinare gioco con l’inevitabile girandola di cambi tra gli amaranto, e ampio spazio per Alessio Cerci, ingresso che scuote letteralmente l’ambiente toscano.

Al sessantesimo i padroni di casa reclamano un calcio di rigore, niente da fare, Tremolada non assegna il penalty, e da esso parte un letale contropiede del Carpi, che terminerà con la rete di un super Giovannini 1-3 Carpi, ma le emozioni non terminano qua. Si completano le sostituzioni, e aumenta la carica dell’Arezzo. Il finale è il più classico degli assedi, nel quale l’Arezzo per merito dei goal di Pinna e Piu, acciuffa il 3-3. Il direttore di gare concede ben otto minuti di recuperi, che vedranno farne parte anche l’infortunio ai danni dell’estremo difensore biancorosso Rossini. Visto le cinque sostituzioni effettuate da mr. Pochesci, tra i pali va uno stoico De Cenco, autore di un paio di incredibili uscite.

Termina quindi 3-3 un infinita partita, un grosso passo indietro per il Carpi visto il doppio vantaggio, tutto sembrava procedere per il verso giusto, ma la stagione rimane sfortunata. Nessun processo al mr., ma bisogna riflettere in quanto, e se si continua di questo passo, tra qualche settimana si potrebbe parlare di situazioni ben peggiori, Carpi bisogna ritornare alle vecchie e piacevoli abitudini di gioco, e di successo !

Foto sito Carpi.

Autore: Giovanni Saguatti

Sono Giovanni Saguatti, giornalista pubblicista dal 19/02/2019 : il meglio deve ancora venire !