Il punto sul Carpi

La stagione è terminata, con la retrocessione in serie C. I bianco rossi si stanno allenando e lo faranno fino alla metà giugno. Nei giorni scorsi è arrivata la notizia di Bonacini : la sua gestione è conclusa. Inizio di una nuova era, e la fine di un ciclo.

Bonacini ha mostrato la delusione, ma anche parlato di fattori positivi. Nelle sue mani il Carpi era in C, arrivando fino in serie A, giocando anche a buon livello in B, con i conti a posto puntando sempre sui giovani.

Ora come spesso accade con le retrocessioni, molti pezzi pregiati lasceranno l’Emilia, per andare in serie B o addirittura in A, il mercato deve ancora iniziare, ma sarà un’estate rovente a tinte bianco rosse.

Bisogna anche trovare un allenatore in grado di riportare il Carpi in B , e ritrovare serenità.

Siamo solo alla fine di maggio, tra giugno e luglio capiremo giorno per giorni gli sviluppi e la ricostruzione del nuovo Carpi, sperando che ritorni protagonista a buoni livelli, una squadra, una favola, ammirata dall’intero panorama calcistico italiano.

Foto sito Carpi.

Carpi, è finita l’era Bonacini

Le dichiarazioni principali dell’azionista di maggioranza e Ad biancorosso Stefano Bonacini nella conferenza stampa di questa mattina:

“Dopo 11 anni, il nostro percorso di esaurisce qui, dopo una retrocessione amarissima. Abbiamo iniziato tra amici, abbiamo fatto un percorso straordinario, una favola che resterà sempre nei nostri cuori. Ma è venuto il momento di passare la mano. Lasciamo una Società sana, ma purtroppo la città non ha assecondato e condiviso il nostro progetto”.

“La città ha perso una grandissima occasione con la Serie A e la Serie B. Negli ultimi tempi ne ho sentite troppe. Accetto le critiche su centravanti, portieri o altre scelte tecniche sbagliate. Ma quando sento dire che noi soci abbiamo usufruito di risorse del Carpi non lo accetto. Chi dice che senza Giuntoli non abbiamo fatto nulla, ricordo che abbiamo fatto 38 punti in Serie A e raggiunto una finale play-off di B. Abbiamo lasciato nelle casse del Carpi tutti i ricavi, dal paracadute alla famigerata cessione di Lasagna. Avremo anche fatto degli errori ma non accetto sentire dire che ci siamo arricchiti alle spalle del Carpi. Non ci siamo mai distribuiti un utile, dalle plusvalenze al paracadute. Queste voci ci hanno fatto disamorare”. 

“Mi auguro che il Carpi trovi una proprietà nuova che investa in stadio, centri sportivi, che faccia risultati. A questa Società ho voluto bene e dispiace lasciare il campo davanti a certe infamate. Quest’anno purtroppo è andata male, ma non possiamo farci sentir dare dei delinquenti dopo 11 anni così. Evidentemente non si è mai costruito un rapporto, io non voglio tappeti rossi ma non di essere additato come una persona che lucra alle spalle del Carpi. E’ stata comunque un’esperienza fantastica, ho conosciuto un mondo che forse non avrei mai potuto conoscere. Ci siamo fatti apprezzare in tutta Italia tranne che in questa città. Questa è la verità, ma non c’è problema e togliamo il disturbo”. 

“E’ giunto il momento che altri imprenditori della città si prendano questa eredità. Auguro a chi verrà di fare quello che abbiamo fatto noi. Noi abbiamo preso il Carpi in D e lo lasciamo in C, per cui il bilancio è positivo. Abbiamo fatto 11 anni di luna park, siamo stati a Disneyland”.

Foto sito Carpi.

Carpi-Venezia, le pagelle bianco rosse

Piscitelli 6; Buongiorno 4; Kresic 5,5 Poli 6; Pezzi 5,5; Coulibaly 7; Vitale 5,5 (sost. da Seric al 72° Seric 6); Crociata 6; Mustacchio 5,5 (sost. da Pachonik al 52° 6); Cisse 6,5; Marsura 6,5 (sost. da Concas al 72 ° 6).

Voto secondo allenatore : 5,5

Voto Squadra 5,5

Foto Wikipedia

Carpi-Venezia, le probabili formazioni

Ultima di campionato di serie B, si gioca Carpi-Venezia di sabato undici maggio al Cabassi. Bianco rossi retrocessi vorranno salutare la cadetteria nel migliore dei modi, concludendo un ciclo durato sei anni. Sarà partita vera, in quanto il Venezia in caso di sconfitta resterebbe terz’ultimo raggiungendo gli emiliani e il Padova. Con una vittoria i lagunari potranno sperare nei play out a seconda degli altri risultati. Il Carpi ha scelto il silenzio stampa e nelle prossime settimane si programmerà la prossima stagione, tra partenze e arrivi. L’arbitro della gara è il signor. Illuzzi.

Le probabili formazioni .

Carpi : Piscitelli, Pachonik, Kresic, Poli, Pezzi, Mustacchio, Coulibaly, Vitale, Marsura, Crociata, Arrighini. All. Castori.

Venezia : Vicario, Bruscagin, Modolo, Domizzi, Mazan, Segre, Bentivoglio, Besea, Pimenta, Bocalon, Lombardi. All. Cosmi

Foto sito Carpi.

Carpi-Venezia i convocati bianco rossi

Dopo l’ultima conferenza stagionale del mr. bianco rossi, amareggiato per il finale di stagione è vigilia. Domani si gioca Carpi-Venezia, padroni di casa per l’onore, e nero verdi in caso di sconfitta piomberebbero in serie C insieme a Padova e appunto il Carpi. Ecco i convocati di Castori per la sfida al Venezia.

PORTIERI :

12 Sambo29 Colombo, 35 Piscitelli

DIFENSORI :

2 Suagher, 3 Marcjanik, 5 Pezzi, 6 Buongiorno13 Poli23 Barnofsky, 25 Pachonik, 34 Kresic

CENTROCAMPISTI :

7 Concas, 8 Vitale10 Piscitella21 Saric24 Rizzo,27 Rolando, 30 Crociata, 31 Coulibaly

ATTACCANTI :

9 Cissè11 Marsura15 Vano, 16 Romairone, 17 Mustacchio, 18 Arrighini

Foto sito Carpi.

Mr. Castori, alla vigilia dell’ultima gara in bianco rosso : ” Annata sfortunata, potevamo salvarci . “

 Le dichiarazioni di Fabrizio Castori alla vigilia di Carpi-Venezia:

“Ci teniamo a chiudere al meglio possibile questo campionato, facendo risultato domani per noi e per onorare il campionato. C’è qualche acciaccato come Cissè e Rolando, poi mancheranno i soliti infortunati compreso Sabbione squalificato. Sarà convocato Rizzo, vedremo se giocherà. Ci sono tanti ragazzi che meriterebbero di giocare e hanno le giuste motivazioni”.

“Il silenzio dopo Livorno? Avevamo poca voglia di parlare, l’amarezza ha superato ogni pensiero razionale. Purtroppo abbiamo perso ed è finita così. Adesso pensiamo alla partita di domani, ne va della nostra onorabilità e del nostro buon nome. Vogliamo chiudere a testa alta, davanti ai nostri tifosi”.

“Rimpianti? Mi prendo la mia parte di responsabilità per questa retrocessione, in quella dalla A alla B la mia media punti fu da salvezza. Adesso c’è davvero grande dispiacere, le emozioni che ho vissuto qui sono troppo forti e il dolore è doppio. Il mio rammarico è essere passato da una Finale Play-off persa a una retrocessione. Mi dispiace molto per quello che è successo, ma ci sarà tempo per fare altre analisi”.

“Quando sono tornato credevo che la squadra avesse il potenziale per salvarsi, ma è stata un’annata molto sfortunata, pregiudicata da tanti episodi negativi come rigori sbagliati, gol annullati e infortuni continui”.

“Mollare non esiste nel mio vocabolario. La sconfitta contro la Cremonese è stata decisiva perchè a dieci minuti dalla fine stavamo vincendo e abbiamo perso per due gol strani. Era come rivedere un film già visto nel corso del campionato. Siamo retrocessi anche perchè ci sono stati troppi episodi negativi: i rigori sbagliati contro Brescia, Foggia e Cosenza, i gol annullati a Crotone e in casa contro l’Ascoli, i rigori non concessi contro il Perugia. Io ci ho sempre creduto e non ho mai mollato, ma questi episodi negativi chiaramente non hanno aiutato il gruppo a trovare autostima”.

“Il futuro? Non ne abbiamo ancora parlato con la Società. Finito il campionato, la mia priorità sarà occuparmi della mia salute per poter ricominciare con la determinazione di sempre. Questa retrocessione mi ha ferito”.

“La reazione dei tifosi alla retrocessione? Una piazza civile come Carpi ci ha già dimostrato varie volte il suo affetto, senza drammatizzare troppo per questa situazione”.

Foto sito Carpi.

Squadra al lavoro in attesa delle decisioni post-retrocessione

Campionato finito, o meglio ultima giornata sabato pomeriggio. Al Cabassi arriva il Venezia terzultimo. Il Carpi onorerà la partita, come ha sempre fatto quest’anno anche nei momenti più difficili. Il Venezia invece essendo in bilico punta alla vittoria se no farà compagnia agli emiliani e al Padova.

Aerobica, tattica e partitella al Cabassi. Domani ultimo allenamento Pasciuti e Serraiocco sottoposti a terapie. Fine di un ciclo, nelle prossime settimane si lavorerà per risalire presto in serie B.

Foto sito Carpi.