Il turno infrasettimanale valido per la 32sima giornata di Serie A Tim, dopo il match di ieri sera tra Verona e Fiorentina, prosegue con Milan-Sassuolo. Entrambe le squadre lotteranno per cercare la terza vittoria consecutiva in campionato, sebbene con obiettivi ben diversi. I neroverdi, dopo le parole in conferenza stampa di mr. De Zerbi, vorranno cercare di fare uno sgarbo ad una delle tre squadre italiane coinvolte nella vicenda Superlega. D’altro canto, i rossoneri non possono permettersi di perdere punti preziosissimi per mantenere a distanza le inseguitrici e per tenersi stretto il secondo posto in classifica.

Stefano Pioli deve far fronte agli infortuni e alle molte diffide tra i suoi giocatori e concede un turno di riposo a Theo Hernàndez. Il Milan si schiera con il 4-2-3-1: Donnarumma è protetto dal rientrante Calabria, Tomori, Kjaer e Dalot, mentre a centrocampo prendono posto Kessie e Meité. Sulla trequarti, a supporto di Leao, giocano Saelemaekers, oggi alla sua 50ma presenza in maglia rossonera, Calhanoglu e Rebic.

De Zerbi si oppone a specchio schierando il suo ormai consueto 4-2-3-1: tra i pali Consigli coperto da Muldur, Marlon, Ferrari e Kyriakopoulos, mentre davanti alla difesa giocano Obiang e l’ex Locatelli. Berardi, Djuricic e Boga giocano sulla trequarti alle spalle di Defrel.

Fischietto affidato al signor Juan Luca Sacchi, al suo undicesimo gettone stagionale. Sotto la pioggia milanese partono meglio i rossoneri: nei primi 10 minuti il Sassuolo non riesce ad imporre il solito possesso palla a causa della forte pressione dei padroni di casa. La prima vera occasione, però, è per Boga, smarcato dal colpo di tacco di Djuricic, ma Donnarumma è attento e devia il tiro in calcio d’angolo. Al 27’ Dalot alza la palla in mezzo all’area per Leao che prova a girare col mancino al volo, Kyriakopoulos segue l’azione e blocca il tiro del portoghese. Al 30’ il Milan aumenta i giri del motore e passa in vantaggio con Calhanoglu: il turco trova un gran goal con un tiro a giro sul secondo palo da posizione defilata, impossibile intervenire per Consigli. Nel finale di primo tempo Berardi prova ad impensierire Donnarumma ma Dalot interviene in scivolata e blocca il tiro dell’attaccante neroverde.

Nessun cambio durante l’intervallo, si riparte sul risultato di 1-0. Dopo dieci minuti, Saelemaekers prova la conclusione di potenza verso il secondo palo ma Consigli è pronto e respinge con i pugni. Al 60’ Djuricic prende il giallo: era diffidato, salterà il prossimo turno. Al 63’ arriva il triplo cambio per il Sassuolo: al posto di Muldur, Djuricic e Defrel entrano Toljan, Traore e Raspadori. Gli uomini di De Zerbi alzano il baricentro della squadra concedendo così alcune ripartenze pericolose ai rossoneri. Lopez entra al posto di Obiang, mentre per il Milan entrano Krunic e Mandzukic al posto di Calhanoglu e Rebic. Al 76’ il Sassuolo trova il pareggio con lo zampino sotto porta di Raspadori, il quale apre sulla destra per Toljan e chiude l’azione con la sua terza rete in questo campionato. Haraslin per Boga è l’ultimo cambio scelto da De Zerbi per provare a ribaltare il risultato. All’83’ Raspadori mette fuori tempo Tomori e con il destro colpisce il palo interno, la palla finisce lentamente in rete: il Sassuolo passa in vantaggio con la doppietta del giovane Raspadori. Subito dopo Haraslin spaventa ancora il Milan ma Donnarumma è attento. A 5 minuti dalla fine entrano Kalulu e Castillejo e Brahim Diaz per Calabria, Saelemaekers e Meité. La reazione rossonera è immediata, il Milan si spinge tutto in avanti per cercare il pareggio, ma i tre minuti di recupero non bastano.

A San Siro il Sassuolo batte il Milan con il risultato finale di 1-2. Per i rossoneri si tratta di una sconfitta pesante: l’Atalanta e la Juventus cercheranno di insidiare subito il secondo posto. Raspadori, con la sua doppietta, regale la terza vittoria consecutiva ai suoi. Il Sassuolo sale a quota 49 punti in campionato. Il prossimo impegno sarà contro la Sampdoria a Reggio Emilia.

Foto: sito ufficiale U.S. Sassuolo.