Dopo la sosta Nazionali, il campionato riprende anche per Roma e Sassuolo, le quali scendono in campo all’Olimpico per il posticipo della terza giornata di Serie A Tim. Divise solamente da due lunghezze, le squadre cercano i tre punti per restare in scia delle big del nostro campionato.

Josè Mourinho raggiunge la panchina numero 1000 con le squadre di club e cerca la 638° vittoria, la terza consecutiva con la Roma dopo quelle contro Fiorentina e Salernitana. Il tecnico portoghese schiera i suoi uomini con un 4-2-3-1: tra i pali il connazionale Rui Patricio difeso da Karsdorp, Mancini, Ibañez e Viña. Veretout e Cristante completano la linea sulla mediana, mentre davanti a loro si schierano Zaniolo, l’ex Pellegrini e Mhkitaryan; unica punta centrale il nuovo acquisto Tammy Abraham.

“Rispondere presente”: queste le parole di Dionisi in conferenza stampa pre-partita. Il neo tecnico del Sassuolo risponde specularmente a Mourinho: 4-2-3-1 con Consigli tra i pali difeso da Toljan, Chiriches, Ferrari e Rogerio. Davanti alla difesa prendono posto l’altro ex della partita, Frattesi, e Lopez. Alle spalle del giovane Raspadori giocano Berardi, Djuricic e Boga.

Fischietto affidato al signor Simone Sozza, alla decima presenza in Serie A, la seconda nel campionato in corso. Entrambe le squadre giocano a viso aperto e con linee difensive piuttosto avanzate, con la Roma che adotta spesso la trappola del fuorigioco. La prima occasione del match è per i neroverdi: al 12’ Raspadori libera con il tacco Berardi, il quale colpisce con il mancino da dentro l’area ma il tiro è debole e centrale. Dopo un interminabile check al Var, il Sassuolo si vede annullare il goal di Berardi a causa di un fuorigioco millimetrico di Raspadori sul passaggio filtrante di Ferrari. Al 34’ Abraham spaventa i neroverdi anticipando in scivolata Chiriches con Consigli immobile; il tiro finisce fuori a pochi centimetri dal secondo palo. Il goal per i giallorossi, però, non tarda ad arrivare. Tre minuti più tardi Pellegrini chiama lo schema da calcio di punizione servendo Cristante in profondità, il quale si inserisce in maniera impeccabile e trafigge Consigli. Uno schema ideato da Mourinho che beffa così la linea difensiva troppo alta del Sassuolo. Il primo tempo si conclude sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa.

Dal corridoio dell’Olimpico rientrano in ventuno: Dionisi effettua la prima sostituzione e fa entrare Scamacca al posto di Raspadori. Sulla testa di Ferrari l’occasione del pareggio sul calcio d’angolo battuto da Rogerio; il capitano del Sassuolo colpisce male il pallone che termina largo. Al 55’ il subentrato Scamacca prova a sorprendere l’estremo difensore giallorosso con un tiro potente e angolato da fuori area, Rui Patricio devia in calcio d’angolo. Al 57’ lo stesso Scamacca serve bene Berardi, il quale si libera con una giocata magistrale e serve in mezzo per Djuricic con un pallone forte e teso. Il serbo insacca in maniera fortuita e fa 1-1. La Roma non ci sta e, accompagnata dal continuo canto della curva sud, costruisce con Pellegrini e Abraham due occasioni, con l’attaccante inglese che colpisce il palo da posizione ravvicinata. Al 68’ il miracolo di Rui Patricio tiene in parità il risultato grazie alla parata sul tiro a colpo sicuro di Berardi liberato dall’ottima incursione di Boga. El Shaarawy al posto di Mhkitaryan è il primo cambio adottato da Mourinho. L’ex Pellegrini arriva ad un passo dal goal ad un quarto d’ora dalla fine dopo una pregevole azione personale, liberandosi in area a tu per tu con Consigli; il centrocampista spedisce alto di poco sopra la traversa. Mourinho vuole i tre punti e richiama gli stanchi Veretout e Zaniolo per Carles Perez e Shomurodov. Dionisi risponde inserendo l’ex Defrel al posto di un ispirato Berardi, autore dell’assist per la rete del pareggio. Al 78’ Boga si divora il goal del vantaggio solo contro Rui Patricio, con il portoghese chiamato ancora agli straordinari e omaggiato dagli applausi dei 30.000 dell’Olimpico per il secondo miracolo in dieci minuti. Tre minuti più tardi il pallone sosta pericolosamente vicino alla linea di porta del Sassuolo, con Ferrari che spazza via. Le squadre si allungano e Dionisi chiama in causa Traore e Ayhan al posto di Djuricic e Frattesi. Il Sassuolo pareggia anche i legni colpiti con il tiro da fuori all’87’ di Traore. Poca lucidità ma tante occasioni negli ultimi minuti con i due portieri chiamati a respingere i tentativi degli attaccanti delle due squadre. Reynolds entra al posto di Karsdorp, mentre nel Sassuolo Kyriakopoulos sostituisce uno stremato e convincente Boga. Al 91’ El Shaarawy colpisce al volo con un tiro a giro, il pallone finisce prima sul palo e poi in rete: 2-1 a due minuti dalla fine, impazzisce la curva sud ed esulta Mourinho. All’ultimo secondo l’eurogoal di Scamacca viene annullato per la posizione di fuorigioco.

All’Olimpico vince la Roma con il risultato finale di 2-1. I giallorossi si portano in testa a nove punti insieme al Milan e al Napoli, con Mourinho che festeggia nel migliore dei modi la panchina numero 1000 e spende, a fine partita, parole di stima per Dionisi e per i neroverdi. Il Sassuolo esce a testa altissima pur restando ferma a quattro punti. Da salvare assolutamente la prestazione, con Dionisi orgoglioso per il gioco espresso dai suoi uomini. Testa alla prossima giornata di campionato, con i neroverdi che apriranno il quarto turno di campionato con l’anticipo di venerdì sera in casa contro il nuovo Torino plasmato da Jurić.

LE PAGELLE NEROVERDI

Consigli 6,5

Toljan 6,5

Chiriches 6

Ferrari 6

Rogerio 6,5

Frattesi 6,5

Lopez 6

Berardi 7

Djuricic 7

Boga 7

Raspadori 6

SOSTITUZIONI

Scamacca (46’ Raspadori) 6,5

Defrel (77’ Berardi) 6

Traore (84’ Djuricic) 6,5

Ayhan (84’ Frattesi) s.v.

Kyriakopoulos (89’ Boga) s.v.

Foto: sito ufficiale U.S. Sassuolo Calcio.