Il quarto turno di Serie A Tim 2021/2022 si apre con l’anticipo del venerdì sera. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia si sfidano Sassuolo e Torino. Distaccate di un solo punto in classifica, le due squadre, e i due neo allenatori, si contendono i tre punti in attesa delle altre partite.

Mr Dionisi, dopo l’amara sconfitta dell’Olimpico, conferma gli stessi undici titolari. 4-2-3-1 con Toljan, Chiriches, capitan Ferrari e Rogerio a protezione di Consigli; sulla mediana prendono posto Frattesi e Lopez. Alle spalle di Raspadori, unica punta centrale, giocano Berardi, Djuricic e Boga.

I granata sono reduci dalla vittoria contro la Salernitana e, ancora privi del capitano Belotti, si schierano con un 3-4-2-1. Milinkovic-Savic tra i pali, in difesa ecco Djidji, Bremer e Rodriguez. Sulle fasce giocano Singo e Ola Aina, mentre sulla mediana prendono posto Lukic e Pobega. Praet e Brekalo si posizionano sulla trequarti a supporto di Sanabria.

Fischietto affidato al signor Piccinini della sezione di Forlì, alla 35ma presenza in Serie A, la prima nel campionato in corso. Il primo squillo della partita arriva al 6’ con un tiro di poco a lato da parte di Praet. Risponde subito il Sassuolo con un’azione veloce palla a terra che mette Frattesi davanti a Savic; il pallone si stampa sull’incrocio dei pali. I granata, sollecitati dalle urla di Jurić, tengono il baricentro piuttosto alto e iniziano la fase di pressing subito dopo il primo tocco di Consigli. L’estremo difensore neroverde sfrutta così il buco creatosi a centrocampo e spesso e volentieri effettua un rinvio forte, teso e rasoterra verso uno dei tre trequartisti che si fa trovare nel cerchio di centrocampo. Al 26’ Sanabria effettua uno scavetto diretto in porta; fondamentale il salvataggio di Ferrari a mezzo metro dalla linea. Un minuto più tardi finisce in pareggio anche la sfida ai legni colpiti grazie al palo di Brekalo. Djuricic trova il giusto varco e insacca l’1-0 ma il guardalinee alza la bandierina. Al Var Marini e Giua confermano: goal annullato. Gli ultimi minuti del primo tempo sono tutti in tinta granata. Al 41’ Lopez salva sulla linea il preciso colpo di testa di Pobega, mentre tre minuti più tardi a salvare il Sassuolo ci pensa nuovamente il palo, questa volta colpito da Praet, a un passo dal festeggiare con un goal la 100ma presenza in Serie A. Il primo tempo si conclude sul punteggio parziale di 0-0.

Dagli spogliatoi rientrano gli stessi ventidue del primo tempo. Il primo cambio arriva al 52’ con l’ingresso di Ansaldi al posto di Ola Aina. Al 59’ subisce fallo Berardi e Piccinini concede un calcio di punizione: il Mapei acclama a gran voce “Mimmo”, ma il giocatore della Nazionale non centra la porta.

Il secondo tempo si gioca soprattutto a centrocampo, le squadre iniziano a sentire la stanchezza e aumenta anche il numero di falli commessi. Poco dopo arriva il secondo cambio per il Torino. Linetty sostituisce Praet; contemporaneamente, Dionisi effettua un triplo cambio. Dentro Scamacca, Traore e Kyriakopoulos al posto di Raspadori, poco servito, Rogerio e Boga. Al 72’ Lukic viene lanciato a campo aperto a tu per tu contro Consigli, il quale lo porta largo e dà tempo a Kyriakopoulos di coprire la porta: Lukic, allargatosi troppo, colpisce solo l’esterno della rete. C’è spazio anche per il classe ’98 Harroui al posto di Frattesi. Jurić completa il giro delle sostituzioni con un triplo cambio: dentro Pjaca, Vojvoda e Mandragora al posto di Brekalo, Singo e Pobega. I cambi del tecnico granata si rivelano azzeccati: sei minuti più tardi, Mandragora serve il pallone a Pjaca, lasciato libero di calciare in area di rigore. Impossibile intervenire per Consigli, il Torino passa in vantaggio al minuto 82. Ancora una volta, come a Roma, la linea difensiva alta non è ben gestita e così facendo viene meno la trappola del fuorigioco, con Pjaca rimasto troppo solo in posizione pericolosa. L’ultimo a crederci è capitan Ferrari con un colpo di testa al 90’ da calcio d’angolo: Savic si supera compiendo però, di fatto, l’unica vera parata della sua partita. Nei cinque minuti di recupero Mandragora cerca il raddoppio con un tiro potente da fuori area ma il pallone finisce di poco alto.

Il Sassuolo cade in casa contro il Torino con il risultato finale di 0-1. Il Torino centra la sua seconda vittoria consecutiva e supera in classifica proprio i neroverdi, salendo a quota sei punti. I granata sfideranno in casa la nuova Lazio plasmata da Maurizio Sarri. Per il sassuolo si tratta di una sconfitta ben diversa da quella dell’Olimpico: a Roma i neroverdi avrebbero sicuramente meritato qualcosa in più; la partita di stasera sarà invece oggetto di studio intenso per Dionisi ed il suo staff. Le disattenzioni in difesa e le poche occasioni da goal create devono essere motivo di duro lavoro in vista della prossima sfida di campionato contro l’Atalanta di Gasperini, a Bergamo. Testa allora a martedì, con i neroverdi impegnati contro i nerazzurri.

LE PAGELLE NEROVERDI

Consigli 6,5

Toljan 6

Chiriches 5,5

Ferrari 6,5

Rogerio 6

Frattesi 5,5

Lopez 5,5

Berardi 6

Djuricic  6

Boga 6

Raspadori 5,5

SOSTITUZIONI

Scamacca (65’ Raspadori) 5,5

Traore (65’ Rogerio) 5,5

Kyriakopoulos (65’ Boga) 6

Harroui (75’ Frattesi) 6

Defrel (87’ Djuricic) s.v.