E’ stata una gara che ha regalato tantissime emozioni, specialmente al quarantaseiesimo giro, quando è caduta una forte pioggia, creando non pochi disagi. In particolare Lando Norris, che in quel momento si trovava in testa alla corsa. A differenza degli altri piloti ha ritardato la sosta per montare le gomme intermedie, ignorando per molte volte gli ordini del muretto box, e perdendo di conseguenza la possibilità di vincere la corsa. Proprio per l’aderenza precaria del manto stradale, l’inglese della Mclaren, ha commesso un errore, finendo fuori pista, e Lewis Hamilton ne ha approfittato. Ai box, sempre per colpa della pioggia battente, il giovane britannico sbaglia l’ingresso della pit-lane, finendo lungo. Tale errore è stato anche notato dai commissari di gara, ma al momento nessuno ha preso provvedimenti nei confronti di Norris, il quale ha terminato in ottava posizione, consolandosi con il primo punto addizionale del giro più veloce in 1:37.423. Un vero peccato per Lando : se avesse effettuato il pit-stop avrebbe potuto anche vincere il Gran Premio.

La pioggia ha favorito Lewis Hamilton, ricordando che il sette volte campione del mondo è un mago della guida in condizioni meteo avverse, e pertanto ha conquistato la vittoria numero 100 della sua carriera. Record invidiabile, quindi bisogna inchinarsi davanti a un super campione come Lewis. La vittoria  del britannico della Mercedes è stata anche in parte rovinata dal secondo posto di Max Verstappen, che è stato autore di una grande rimonta partendo dall’ultima posizione, tra molti sorpassi, senza prendere troppi rischi. In questo contesto l’olandese di casa Red Bull è maturato tantissimo, ed è maggiormente consapevole che, per diventare campione del mondo, bisogna anche saper correre in difesa.

Carlos Sainz ha disputato una gara favolosa, guidando la testa della gara per i primi tredici giri, ma la potenza della Mclaren di Lando Norris, ha prevalso sulla SF-21. Lo spagnolo è riuscito comunque a conquistare il terzo gradino del podio, risultato importante per se stesso, ma soprattutto per la squadra. La Ferrari con questo risultato tiene accesa la battaglia per il terzo posto nel costruttori, una magra consolazione per una stagione non proprio esaltante. Purtroppo anche Charles Leclerc ha effettuato il pit-stop troppo tardi, perdendo la possibilità di andare a punti, e beffamente doppiato. Speriamo ora che, entro la fine del mondiale, la casa di Maranello possa conquistare ancora qualche podio, anche se non sarà semplice.

A cura di Stefano Penner, foto Wikipedia.