Immaginate di essere al comando di un GP di F1 con pochi giri ancora da percorrere, ad un passo dal vincere per la prima volta in carriera dopo aver sfiorato per qualche volta il successo. Siete Lando Norris, vi sareste fermati ai box per cambiare le gomme? La risposta è a discrezione di chi legge, personalmente non penso che sia facile decidere cosa fare quando dietro di te c’è un sette volte campione del mondo che ti sta inseguendo.

Il GP di Russia 2021 ci ha regalato molte emozioni con un finale che penso ricorderemo. Quella della McLaren, tralasciando il risultato finale, è stata una storia da raccontare con il giovane britannico che si è preso il rischio di non fermarsi per cambiare le gomme a pochi chilometri dalla fine dell’evento. Il teammate dell’australiano Daniel Ricciardo è senza dubbio uno dei talenti più puri della massima formula e non ha nulla da invidiare a Leclerc, Russell o Verstappen. La generazione d’oro è sempre quella, un pool di piloti che si appresta a scrivere delle pagine importanti del nostro sport.

Restiamo ‘a casa loro’ con Hamilton che vince per la 100^ volta nella massima formula. Anche qui, l’opinione è libera, ma resta evidente che stiamo assistendo alla storia di questo sport. Il sette volte campione del mondo diventa il nuovo leader del Mondiale, pronto a difendere il proprio primato nel round che si terrà in Turchia.

Podio per lo spagnolo Carlos Sainz che termina la manifestazione russa dopo aver firmato il secondo posto in qualifica. Il #55 del gruppo è chiamato a confermarsi nel prossimo round così come per il monegasco Charles Leclerc, in pista in quel di Sochi con il nuovo propulsore che dovrebbe garantire più cavalli alla Rossa.

Appuntamento tra due settimane in Turchia, pronti per nuovo atto della sfida tra Hamilton e Verstappen.

Articolo di Luca Pellegrini, foto Wikipedia.