Il primo Gran Premio d’Arabia Saudita possiamo constatare che regalato molte emozioni e parecchi colpi di scena. Alla partenza Hamilton difende molto bene la sua posizione tenendo dietro Bottas e Verstappen, al decimo giro Mick Schumacher sbatte contro le barriere provocando inizialmente l’ingresso della safety car e poco dopo il direttore di gara Michael Masi fa esporre la bandiera rossa; i piloti si accodano in pit-lane e ne approfittano per cambio le gomme, tra cui anche Max che monta le coperture hard, approfittando di effettuare anche una prova di partenza, episodio finito immediatamente sotto investigazione, a questo punto vi è la ripartenza, Hamilton si trova a sandiwich tra Verstappen e Ocon, l’olandese taglia la curva e giustamente deve riconsegnare la posizione non solo al pilota inglese della Mercedes ma anche al francese di casa Alpine, però appena pochi istanti dopo, Sergio Perez sbatte contro le barriere per aver Charles Leclerc e vanno al contatto anche George Russel Nikita Mazepin, quindi, altra bandiera rossa. L’olandese della Red Bull approfitta per montare le gomme gialle., ma il direttore di gara Masi contratta con la Red Bull per far partire Verstappen alle spalle di Hamilton invece di far partire un’investigazione, ma in quella circostanza si crea ulteriore confusione e nervosismo.

I piloti sono fermi sul rettifilo principale e i giovane olandese con una grande staccata grazie alla gomma media che offriva maggior grip supera entrambi i piloti, portandosi in testa alla gara, ma non finisce qui siamo solamente al diciottesimo giro. Yuki Tsunoda finisce fuori pista danneggiando la monoposto facendo impiegare la virtual safety car per il contatto con Sebastian Vettel. I giri passano e Hamilton e Verstappen si ritrovano corpo a corpo, l’olandese taglia una curva per superare l’inglese della Mercedes e la Red Bull ordina a Max di cedere la posizione, per evitare ulteriori penalità, ma l’olandese frena di colpo costringendo Hamilton a tamponarlo, pertanto la direzione gara applica a Max cinque posizioni di penalità che diventeranno dieci dopo quasi un’ora dal termine. Possiamo notare che il diretto di gara è apparso molto confuso e sicuramente dovrà ripassarsi molto bene il regolamento sportivo.

Attualmente Lewis e Max affronteranno l’ultima gara di Abu Dhabi con pari punti e, vedremo chi sarà campione del mondo in una stagione cosi avvincente. Analizzando la gara della Ferrari, a causa di questo caos, Charles Leclerc ha terminato solamente al settimo posto seguito da Carlos Sainz in ottava posizione, comunque hanno potuto cogliere punti importanti per incrementate il vantaggio nei confronti della Mclaren che ha saputo raccogliere il quinto posto con Daniel Ricciardo e il decimo con Lando Norris. Ben figura Antonio Giovinazzi che ha conquistato un formidabile nono posto.

di Stefano Penner

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