Mohammed Ben Sulayem è diventato il nuovo presidente della FIA con il 62% dei voti nei confronti del rivale il britannico Graham Stoker, il quale avrebbe presentato una continuità delle linee guida di Jean Todt. Con questo esito si può capire che gli Emirati arabi saranno una presenza molto assidua nel motorsport. Anche se il risultato finale di queste elezioni, considerando come stanno andando le cose, si ipotizzava il debutto come governatore degli sport motoristici, un membro proveniente dagli Emirati arabi. Basti pensare che nel calendario della F1 possiamo trovare ben quattro gran premi in terra araba: Bahrain, Arabia Saudita, Qatar e Abu Dhabi, con tanto di contratto decennale, inoltre il global sponsor del circus iridato è una nota azienda di idrocarburi saudita (Aramco).

Speriamo che il nuovo presidente non trasformi la federazione in un’azienda e magari sia l’artefice di qualche nuova idea per migliorare lo spettacolo delle gare automobilistiche, bisogna evidenziare che è stato eletto presidente in un momento non facile, con una mal gestione delle gare del mondiale di F1 e le dure accuse della Mercedes per un titolo mondiale di cui Hamilton è stato derubato, secondo le dichiarazioni di Toto Wolff. Scopriamo invece qualche curiosità di Mohammed Ben Sulayem, ha alle sue spalle una carriera da pilota di Rally è stato uno dei piloti arabi di maggior successo, a parte nel 2009 quando in un Roadshow a Dubai a bordo della Renault F1 fu protagonista di un terribile incidente.

Stefano Penner

Foto: Wikipedia.