Il Sassuolo guadagna 1 punto quasi inaspettato per come si era messa la partita. Dopo aver sofferto tutto il match, l’invenzione di Berardi e l’incisività di Raspadori regalano un pareggio a mister Dionisi. Un risultato finale che permette ai neroverdi di approcciarsi alla sosta con un morale alto, grazie anche allo storico passaggio del turno in Coppa Italia contro il Cagliari.

Il Sassuolo deve fare i conti con numerose assenze, l’ultima quella di Toljan. Dionisi abbandona quindi il 4-2-3-1, almeno in fase iniziale, per schierarsi con il 4-3-3. Fiducia ad Harroui a centrocampo dopo il gol realizzato con il Cagliari che ha permesso ai neroverdi di qualificarsi per la prima volta nella storia agli ottavi di Coppa Italia. Completano il reparto gli insostituibili Frattesi e Maxime Lopez. Torna Berardi davanti. Il numero 25 riprende a pieni poteri il suo posto in alto a destra. Raspadori a sinistra e Scamacca centrale. Anche il Torino deve fare a meno di alcuni calciatori, l’ultimo in ordine cronologico è Djidji, assente a causa di un affaticamento muscolare, Zima al suo posto. Affianca Bremer e Rodriguez nel consueto terzetto difensivo. Spazio a Praet, reduce dal gol contro la Sampdoria e Brekalo alle spalle di Sanabria unica punta.

Il primo squillo della gara arriva al 13′, a opera dei padroni di casa. Dalla destra Praet riesce a crossare una palla dolce che pesca Sanabria in area, ma l’ex Betis di testa mette alto. L’inizio dei granata è ottimo, il Sassuolo non riesce a uscire dalla propria metà e la squadra di Juric ne approfitta e passa in vantaggio al 17′ al termine di una bella azione corale. Cross dalla sinistra di Brekalo verso il lato opposto, Singo s’inventa una grande sponda di testa per Sanabria che, solo davanti a Consigli, la schiaccia in rete.
Anche dopo il vantaggio dei padroni di squadra, i neroverdi non riescono a venire fuori. Sassuolo in confusione e rischia di subire il raddoppio al 34′ su una disattenzione di Muldur che regala, colpevolmente, un pallone a Sanabria che da due passi fallisce l’appuntamento col gol grazie all’intervento di Consigli. Non si placa l’impeto granata e al 40′ Mandragora, capitano del Toro, sgancia un siluro poderoso che becca in pieno il palo. È questa l’ultima emozione di un primo tempo completamente a tinte granata.

Mister Dionisi prova a dare una svolta togliendo Harroui e inserendo Rogerio a inizio ripresa che però è costretto a uscire poco dopo, al termine di uno scontro con Singo. Non cambia però la direzione dell’incontro. Dopo il palo nel primo tempo, ecco la traversa colpita da Sanabria nel secondo, su assist di Brekalo direttamente da punizione. Defrel, entrato dalla panchina, prova a scuotere i suoi, ma il pallino del gioco resta in mano al Torino, nonostante il passaggio al consueto 4-2-3-1. Ancora Sanabria sfiora la rete su assist di Mandragora, palla a lato di poco. Pressing infinito granata, arriva il terzo legno dell’incontro, questa volta la traversa viene colpita da Bremer di testa. I neroverdi non riescono a impensierire Milinkovic-Savic. È di Kyriakopoulos il primo tiro davvero degno di nota che si spegne comunque a lato della porta. Poi all’88′ la svolta, quasi inaspettata. Il Sassuolo dopo aver sofferto per l’intero match, trova il pareggio. Berardi parte palla al piede dalla propria metacampo, lotta riuscendo a tenere la copertura di Rodriguez da vero gladiatore, si incunea in area e poi serve Raspadori che, tutto solo, trova il gol. Esplode di gioia la panchina neroverde.

90′ difficilissimi per il Sassuolo che ha sofferto gli attacchi dei padroni di casa per tutto il match. Il punto conquistato sicuramente fa morale e dà entusiasmo al gruppo, anche perché arrivato contro un Torino davvero bello da vedere e in forma e soprattutto con il cuore neroverde. I granata non possono però non avere rimorsi dopo un pareggio del genere.

Torino – Sassuolo 1-1, il tabellino:

Reti: 17′ Sanabria (T), 88′ Raspadori (S).

Ammoniti: 51′ Rogerio (S), Mandragora 61′ (T), 63′ Scamacca (S), Bremer (T), 75′ Pobega (T), 87′ Frattesi (S).

Espulsi: Juric (a fine partita).

Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Zima, Bremer, Rodriguez; Singo, Lukic, Mandragora (69′ Pobega), Vojvoda; Praet (84′ Baselli), Brekalo (69′ Pjaca); Sanabria.
A disposizione: Berisha, Gemello, Izzo, Zaza, Ansaldi, Angori, Warming, Linetty, Buongiorno.
Allenatore: Juric.

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Muldur, Chiriches, Ferrari, Kyriakopoulos; Frattesi, M.Lopez, Harroui (46′ Rogerio, 55′ Defrel); Berardi, Scamacca, Raspadori (89′ Tressoldi).
A disposizione: Satalino, Pegolo, Peluso, Romagna, Abubakar, Paz.
Allenatore: Dionisi.

Arbitro: Fourneau di Roma 1.
Assistenti: Affatato-Avalos.
Quarto ufficiale: Colombo.
Var: Nasca-Capaldo.