La scuderia Mclaren ha svelato a Woking in uno scenario per pochi invitati, la monoposto che prenderà parte al mondiale 2022 denominata MCL36 che sarà guidata da Daniel Ricciardo e Lando Norris. In questa stagione la squadra di Woking diretta da Andreas Seidl cercherà di essere almeno la terza forza del mondiale e considerando che con queste nuove regole, tutti i team partono completamente da zero e chiunque potrà interpretare meglio i regolamenti. Apparentemente la MCL36 può sembrare una monoposto molto simile alla showcar e invece presente delle importanti novità vediamo quali.

Partendo dalla parte anteriore balza subito all’occhio, il ritorno delle sospensioni con schema pull-rod, munita di tirante perché le nuove norme impongono, un muso con il naso più basso e un telaio meno rialzato rispetto al passato. In particolare la Mclaren ha scelto questo tipo di schema sospensivo, allo scopo di abbassare il baricentro della vettura, con le parti interne della sospensione collocate verso il pavimento del telaio, con il tirante che si incastra nella parte inferiore della scocca, invece dall’altro lato sarà collegato al porta mozzo.

I bracci dello sterzo acquisiscono funzione aerodinamica, che separano i flussi destinati all’alimentazioni dei canali Venturi e quelli indirizzati verso le zone dei radiatori, senza le varie appendici bandite dal regolamento attuale. Per quanto riguarda il muso appare squadrato e con una leggera forma a cucchiaio nella parte centrale, una soluzione che potrebbe incrementare efficienza generando un vortice simile al Y250, quindi, aspettiamoci delle polemiche molto presto.

Le pance invece sono apparse molto semplici prive di feritoie e seguono la filosofia della passata stagione, ovvero restando molto aderenti alle componenti meccaniche, mentre, troviamo in fondo al cofano motore delle aperture per la fuoriuscita dell’aria calda, inoltre troviamo due piccoli flap vicini al supporto dello specchietto, che dovrebbero generare vortici, aumentando l’efficienza aerodinamica.

Nella presa dei freni notiamo che vi è una “palpebra” che ha come scopo quello di aumentare la prestazione die flussi d’aria, restando sempre nei limiti del regolamento. E possiamo comprendere, che lo staff tecnico diretto da James Key ha curato molto bene l’aerodinamica della monoposto, con lo scopo di riportare il team di Woking nuovamente ai vertici.

Analizzando il retrotreno vi è l’ala posteriore che è sorretta da un molto pilone, con una parte centrale a forma di cucchiaio e il flap mobile non è mobile come nelle precedenti versioni. La sospensione posteriore si presenta con lo schema push-rod a differenza di altre squadre, con architettura multilink in sostituzione del triangolo superiore.

Considerando come si è presentata la Mclaren, avrà buone possibilità di fare un buon campionato, da considerare che vedremo una versione più aggiornata nelle prossime settimane in occasione dei test pre-campionato.

di Stefano Penner

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