Nella giornata odierna a Londra i vertici della F1 Commission si sono riuniti per discutere id alcuni cambiamenti inerenti al codice sportivo, il primo punto che è quello che creato non poche polemiche la passata stagione, è quello della gestione delle gare in regime di Safety Car, specialmente in occasione del GP del Belgio e quello finale ad Abhu Dabi. Per quanto della gara Belga che si era compiuta dietro SC disputando solo 3 giri, a destare scalpore fu l’assegnazione del punteggio dimezzato, un’occasione che ha visto Verstappen mettere una bella ipoteca sul titolo, la FIA ha deciso di non assegnare nessun punto mondiale se non si saranno corsi almeno due giri lanciati senza SC e VSC.

Invece se il pilota di testa ha percorso al di sotto del 25% della distanza programmata, i punti vengono assegnati ai primi cinque classificati in particolare: 6 al vincitore, a scalare 4,3,2,1. Se la distanza è tra i 25% e il 50% i punti saranno assegnati ai primi 9: 13 punti al vincitore a seguire 10,8,6,5,4,3,2,1. Michael Masi continuerà invece a essere direttore con delle probabili figure di supporto, ma la sua posizione rimarrà sempre in bilico.

Per quanto riguarda la sprint race, sarà collocata solamente in tre gare Gp Emilia Romagna, Brasile e Austria, per rimanere in linea con le spese del budget cup imposto a 140 milioni di Dollari per la stagione 2022. La distribuzione del punteggio sarà diverso rispetto alla stagione 2021, che sarà assegnato ai primi otto classificati: 8 punti al vincitore, 6,5,4,3,2,1. Pertanto questo nuova variazione del regolamento sportivo sarà già in vigore dalla prima gara in Bahrain il 20 Marzo 2022.

di Stefano Penner

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