La Mercedes ha svelato la W13 che sarà guidata da Lewis Hamilton e George Russell per la stagione 2022, nella monoposto di Brackley è tornata la livrea argento che è sempre stata simbolo delle vetture da corsa della Mercedes. Lo staff tecnico diretto da James Allison e Mike Elliot si è impegnato a effettuare dei lavori di micro-aerodinamica allo scopo di generare vortici per cercare ulteriore carico, anche se la vettura apparare con linee meno estreme rispetto a come è apparsa la F1-75 ieri. Vedremo chi tra le due filosofie tecniche avrà ragione.

L’attenzione si è focalizzata sulle pance che sono apparse corte e scavate e senza feritoie per lo scambio termico soprattutto troviamo un cofano motore molto profilato aderente alle parti meccaniche. Al momento ha maggiormente attirato l’attenzione, inerente alla configurazione del fondo che sulla parte esterna, in particolare nella zona vicino all’abitacolo presenta delle conchiglie, soluzione facente parte già nella passata stagione sulla W12 dando ottimi risultati. Le bocche dei radiatori hanno dimensioni molto ridotte, sperando che la power unit sia sufficientemente raffreddata. Da notare la presenza di deviatori di flusso collocati sopra la bocca delle pance, e anche paratie a bordo del deviatore di flusso allo scopo di indirizzare l’aria verso il canale Venturi.

Da sottolineare che i tecnici di Brackley hanno optato per una macchina lunga, in modo da collare l’abitacolo più avanti possibile, sistemando il motore subito dietro, anche la scatola del cambio si presenta molto lunga, in modo da rendere più pulita la parte posteriore della monoposto.

Lo schema sospensivo è push rod all’anteriore e pull rod al posteriore, l’ala posteriore è sorretta da un mono pilone con una configurazione abbastanza semplice. Bisogna tenere presente che vedremo una versione più aggiornata della W13 a partire dal filming-day di Silverstone e, anche nei test pre-stagionali a Barcellona. Dobbiamo escludere nella maniere più categorica assoluta che un team campione del mondo costruttori, abbia progettato una monoposto poco innovativa rispetto alle altre squadre.

di Stefano Penner

Foto: Twitter.