Nella giornata odierna si sono conclusi la prima fase di test pre stagionali a Barcellona, dopo due giorni di dominio Ferrari, è ritornata in cima alla classifica la Mercedes in prima battura con il miglior tempo fatto registrare da George Russel 1:19.233 e sul finale della sessione è toccato a Lewis Hamilton in 1:19.138, pilota tra quelli più attivi oggi con 95 giri. Per la Mercedes è stata una sessione nel complesso positiva sono riusciti a portare a casa molti chilometri utili per collaudare la W13, che nella giornata di oggi si è presentata con delle feritoie più piccole e con una minore quantità rispetto a ieri, segno che il team di Brackley ha provato due tipi di soluzioni con lo scopo di incrementare il raffreddamento della power unit, stando ad alcune fonti la Mercedes dovrebbe preparare per il Bahrain una versione B della monoposto.

Per quanto riguarda la Ferrari Carlos Sainz autore del sesto tempo davanti al compagno Charles Leclerc con il settimo, per il monegasco è andata meglio la mattinata che ha siglato invece il quarto crono, inoltre la scuderia di Maranello ha terminato la sessione odierna con 136 giri, pertanto in tre giorni di test la scuderia del Cavallino ha collezionato più di 2000 chilometri senza problemi, segno che il motore della F1-75 è affidabile, un buon punto di partenza, ma a Maranello dovranno cercare di migliorare ulteriormente le qualità della macchina per ritornare nuovamente a lottare per la vittoria.

In casa Aston Martin le cose non sono state propriamente idilliache, infatti Sebastian Vettel dopo il quinto tempo registrato in mattinata, è stato costretto a fermare l’AMR22 a causa di perdita d’olio della power unit Mercedes, costringendo a rimanere fermo per tutta la sessione pomeridiana Lance Stroll. Un problema non grave, decisamente è un piccolo campanello d’ allarme che desta preoccupazione nei motorizzati Mercedes.

Problemi nella scuderia Alpine è stata costretta a fermarsi per un problema al motore, ai danni di Fernando Alonso, autore del settimo del tempo. Nel pomeriggio il team di Enstone non essendo riuscito a riparare la monoposto in tempo, Esteban Ocon non ha potuto continuare il lavoro di sviluppo.

Ottima sessione per la Red Bull che con Sergio Perez autore del terzo tempo davanti a Max Verstappen, la RB18 quest’oggi ha compiuto 131 giri, a differenza della giornata di ieri che è stata ferma per tanto tempo a causa di un problema al cambio.

E’ stata una giornata positiva per la Williams, con Albon che ha completato 88 giri autore dell’ottavo tempo davanti al compagno Nicolas Latifi. Da segnalare che c’è stato il primo incidente del 2022 che ha coinvolto Pierre Gasly con l’Alpha Tauri, il quale ha distrutto l’ala anteriore e la sospensione anteriore destra, per fortuna senza conseguenze fisiche per il francese, ma i suoi meccanici hanno dovuto lavorare tutto il pomeriggio per riparare la vettura, facendo rimanere fermo ai box Yuki Tsunoda. Anche il team Haas è stato costretto a interrompere la sessione per un problema tecnico che non sono riusciti a risolvere.

Nella sessione pomeridiana la pista è stata bagnata con delle auto botti per permettere ai piloti di testare le monoposto a effetto suolo su asfalto bagnato, collaudando di conseguenza le Pirelli Full Wet e le Intermedie. Però molti piloti non hanno tanto approfittato di questa opportunità, l’unico che invece ha girato tanto con entrambe le mescole è stato Daniel Ricciardo su Mclaren, inoltre bisogna tenere presente da questi test che anche la squadra di Woking si è ben comportata occupando le prime posizioni della classifica dei tempi. Invece le Alfa Romeo hanno macinato pochi chilometri, il cinese Zhou è riuscito a fare 41 giri e Valtteri Bottas solamente 10.

Le wing-car hanno messo in evidenza il problema del prorposing ovvero dei saltellamenti in fase di rettilineo, un fenomeno che desta qualche preoccupazione inerente alla sicurezza, che la Ferrari è riuscita a risolvere con l’adozione di un nuovo fondo.

Di Stefano Penner

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