La FIA si è riunita in data odierna per decidere il futuro dei piloti russi nel motorsport, che in un primo momento visto lo svolgimento dei terribili attentati in Ucraina, vedeva a serio rischio la carriera di Nikita Mazepin in F1 e anche quella di altri suoi connazionali come: Robert Shwartzman terzo pilota Ferrari, che potrà svolgere le sessioni di FP1 a bordo della F1-75, Alexander Smolyar impeganto nel campionato di F3 e Irina Sidorkova impegnata con la Formula Women Series.

Invece il neo presidente Mohamed Bin Sulayem ha deciso di ammettere i piloti russi in F1 e anche nelle varie discipline del motorsport. Ma, non ci potranno essere inni di Russia e Bielorussia, e non potranno esserci neanche le bandiere di entrambi gli stati, sarà bandita anche la livrea della monoposto Haas VF-22 che porta i colori della bandiera russa. Gli ufficiali di gara Russi e Bielorussi non saranno ammessi nelle competizioni internazionali, anche se non saranno licenziati.

di Stefano Penner

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