La FIA ha deciso di adottare un nuovo metodo per verificare le monoposto, con un sistema a laser che di fatto rappresenta una rivoluzione nella lotta alla interpretazione da parte dei furbetti delle zone grigie del regolamento tecnico. Le vetture a effetto suolo sono nate seguendo i raggi e volumi non semplici misure, quindi, la lettura dei vari parametri è diventata molto più complicata e solamente gli ingegneri con strumenti sofisticati come il CAD dove sono caricati tutte le matematiche che definiscono le monoposto 2022 riescono a controllare ogni singolo dato.

I dati CAD aggiornati periodicamente dai vari team inerenti agli sviluppi, devono essere comunicati allo staff tecnico FIA diretto da Nicolas Tombazis in modo che ne possa essere a conoscenza, infatti, il tecnico greco ha avuto modo di prendere visione delle modifiche che le squadre porteranno nella seconda parte dei test pre-stagionali in Bahrain, dandone il benestare. Fondamentalmente con questa innovazione, la FIA vuole impedire ai progettisti di cercare soluzioni che portino a un incremento della prestazione aerodinamica, creando soffiaggi e rendendo di conseguenza più complesse la fasi di sorpasso.

Nei test di Barcellona c’è già stato il debutto di questa innovazione, pertanto nel garage delle verifiche FIA non vi era tanta presenza di monoposto, infatti quest’anno vedremo solamente le bilance per misurare il peso delle singole monoposto. Teniamo presente che la tecnologia deve continuare con il suo costante progresso, ma al tempo stesso lo spettacolo di vedere il giovedì (giorno delle verifiche) la lunga fila di monoposto, dove è sempre un piacere ammirare queste opere d’arte, questi capolavori d’ingegneria, sarà sempre meno frequente.

Continuando con la nostra analisi, ogni squadra sarà dotata di uno scanner laser della Leica identico a quello della FIA; ovvero i tecnici di ogni team scannerizzano al millimetro le proprie monoposto, mandando i dati direttamente ai commissari della federazione, in maniera da procedere con il confronto delle matematiche della vettura in questione. Praticamente la FIA potrà controllare le macchine di scuderia, senza avvisare quali saranno le modalità di verifica come accadeva fino alla passata stagione e, grazie a questo sistema teoricamente non potranno più esserci discussioni.

Di Stefano Penner

Foto: Wikipedia.