Nei test a Barcellona abbiamo visto la Red Bull RB18 con soluzioni molto estreme, specialmente nella zona delle pance e da un tecnico del calibro di Adrian Newey possiamo aspettarci solamente idee innovative che sicuramente faranno scuola. Tra queste vi è una versione della beam wing con uno schema del tutto diverso rispetto altre monoposto, che potrebbe essere oggetto di qualche discussione.

Questa soluzione è stata interpretata da tutti i team in unica modalità: con due profili a cascata, disposti in modo che sembra di vedere una doppia ala di una libellula, come si è potuto vedere sulla showcar presentata a Silverstone nella passata stagione.

In casa Red Bull invece, hanno studiato una nuova configurazione: i due elementi sono stati sistemati uno davanti all’altro, generando ulteriore soffiaggio, al fine di creare una specie diffusore secondario, con lo scopo di creare un miglioramento dell’estrazione dell’aria dal diffusore posteriore, collocato nella parte sottostante; inoltre l’aria calda proveniente dai radiatori investe il primo flap, migliorando di conseguenza l’efficienza aerodinamica dell’ala posteriore.

Se i Commissari tecnici della FIA la dovessero approvare, potremmo constatare ancora una volta, che Adrian Newey ha fatto centro. E, sicuramente tutti i team ne prenderanno spunto per i benefici che le monoposto potranno avere.

Di Stefano Penner

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