La seconda giornata di test si è conclusa con il miglior tempo fatto registrare da Kevin Magnussen al volante della Haas VF-22 motorizzata Ferrari 1:33.207 a seguire subito dietro Carlos Sainz e il campione del mondo Max Verstappen. Possiamo notare che nei primi due posti del turno pomeridiano balzano due motori Ferrari, segno che a Maranello hanno compiuto un buon lavoro di sviluppo, infatti, entrambi i piloti non hanno avuto nessun problema di affidabilità, il monegasco Charles Leclerc questa mattina ha registrato un incoraggiante terzo tempo, da evidenziare che la F1-75 si adatta perfettamente ad ogni variazioni di set up e al grip della pista. In casa Red Bull ha girato solamente il giovane olandese con un buon ritmo sul giro cronometrato e un po’ inferiore sul passo gara rispetto alla scuderia di Maranello, ma l’impressione che il team di Milton Keynes abbiano giocato coi carichi di benzina.

Per quanto riguarda la Mercedes è apparsa un po’ acerba nelle prestazioni, infatti Lewis Hamilton non è andato oltre il settimo tempo, probabilmente gli uomini di Brackley stanno ancora giocando a carte coperte, anche se manca una settimana soltanto al primo Gp della stagione. Invece, per l’Aston Martin non ci sono stati problemi Lance Stroll ha concluso la sessione con il quarto tempo, davanti a Sebastian Vettel relegato con il nono tempo, inoltre il tedesco in mattinata dopo aver centrato il quarto tempo, si è dovuto fermare per un problema tecnico.

Esteban Ocon al volante della Alpine A522 è riuscito a completare ben 111 giri; registrando il sesto tempo assoluto, autore del miglior crono in mattinata, fermandosi successivamente per un problema tecnico in curva 12 facendo esporre la bandiera rossa. Una sessione tormentata per la Mclaren che ha dovuto fare affidamento solamente a Lando Norris, considerando che Daniel Ricciardo è ancora indisposto, trovato anche positivo al test Covid, come non bastasse, il team di Woking ha accusato problemi di surriscaldamento ai freni anteriori, domani dovrebbero arrivare nuovi condotti per risolvere questa problema.

Ottima giornata per Yuki Tsunoda che al volante dell’Alpha Tauri AT03 ha completato ben 120 giri utili, per capire al meglio la monoposto. Valtteri Bottas neo pilota Alfa Romeo ha chiuso con l’undicesimo posto, con un piccolo problema tecnico. Mick Schumacher con la seconda Hass ha centrato il tredicesimo tempo senza intoppi, seguito dalla seconda Mercedes guidata da George Russel con il quattordicesimo crono, invece, il giovane cinese debuttante su Alfa Romeo Guanyu Zhou ha registrato il quindicesimo tempo, accumulando chilometri per cercare di famigliarizzare con una F1. Giornata difficile per la Williams, in mattinata il canadese Nicolas Latifi è stato costretto a fermarsi per un problema ai freni posteriori, causando l’impiego della bandiera rossa prima di aver registrato il decimo tempo

Di Stefano Penner

Foto: Haas F1 Team Twitter.