Boom, boom, boom Modena. Un’altra ennesima strepitosa prestazione per la banda Tesser, che nel Monday night del trentaquattresimo turno di campionato schiantano al “Braglia” 3-0 l’Ancona, e la Reggiana è ancora cinque punti sotto i canarini.

Mr. Tesser schiera un perfetto 4-3-2-1, partendo con Gagno tra i pali, coperto alla grande dalla difesa a quattro composta da Oukhadda-Silvestri-Pergreffi-Azzi. Si prosegue con uno snello, ma esemplare centrocampo a tre con protagonisti Magnino-Gerli-Armellino. Nel reparto offensivo chiudono i due trequartisti Mosti-Tremolada, dietro all’unica punta Minesso. Subentrano in corso d’opera Duca, Longo, Bonfanti, Renzetti, Di Paola.

Tra le fila marchigiane Mr. Colavitto schiera un inerme 4-3-3, partendo dall’estremo difensore Avella, supportato in maniera sciagurata dalla difesa a quattro con protagonisti in negativo Tofanari-Bianconi-Iotti-Di Renzo. Si prosegue con uno snello, e scomposto centrocampo a tre formato da Delcarro-Gasperi-Iannoni. Si chiude poi con il reparto offensivo con i tre attaccanti in giornata no Rolfini-Moretti-Sereni.

Passiamo ora al partita. Sono le ore 21:00 e il direttore di gara Marco Acanfora di Castellammare di Stabia fischia l’inizio delle ostilità. Il Modena parte in quarta con diversi calci d’angolo sin nei primi dieci minuti, e la difesa marchigiana si prepara ad una serata di sofferenza. La difesa canarina è messa bene in campo, e la situazione si sblocca al quindicesimo con Mosti, che serve ad un sontuoso Oukhadda, bravo a trovare Armellino solo soletto 1-0 Modena per la gioia del pubblico del “Braglia”. E’ un Modena che non si accontenta, dopo appena tre minuti di orologio dal vantaggio, arriva il goal del raddoppio per merito di Tremolada, che segna all’incrocio dei pali con sotto fondo il boato della curva modenese.

Il primo tempo è un monologo canarino, e l’Ancona che subisce senza neanche riuscire a reagire. Il Modena è spietato, e al trentottesimo di gioco arriva il tris, che usufruisce al meglio un cross di Azzi, e Magnino di testa infila Avella 3-0 Modena a fine primo tempo, e partita in ghiaccio. Dopo due di recupero Marco Acanfora porta le squadre negli spogliatoi.

Passati i quindici minuti di intervallo il direttore di gara Marco Acanfora fischia l’inizio della ripresa, ripresa avara di emozioni, per usare un eufemismo. Al cinquantunesimo l’attaccante ospite Rolfini prova timidamente a riaprire la gara, ma al reparto offensivo marchigiano manca il piglio giusto, e la porta di Gagno rimane inviolata. Solita girandola di cambi da ambo le parti. Nel Modena dentro Duca, Longo, Bonfanti, Renzetti, Di Paola per gestire il minutaggio, e dare chances a giocatori poco utilizzati sin qua. La seconda frazione scorre via rapidamente, e al termine di tre minuti di recupero il direttore di gara Marco Acanfora fischia la fine delle ostilità 3-0 Modena che vince ancora, e torna a più cinque dalla Reggiana.

Nel prossimo turno di campionato i ragazzi di Attilio Tesser saranno impegnati in casa della Pistoiese, mentre la Reggiana in casa della Viterbese. A quattro giornate dalla fine della Regular sale la tensione, in attesa dei play-off, purtroppo inevitabile per una tra Modena, e Reggiana, dico purtroppo perchè hanno disputato un campionato d’altri tempi, a ritmi strepitosi spinti da una passione calcistica incredibile, questa è la nostra serie C.

Foto sito Modena Calcio.